Eh no, cari accademici e sportivi curiosi.
Non è quel Minardi che pensate voi e non si parlerà qui di Formula 1 e dell'ultimo in classifica nel Campionato Mondiale di Automobilismo ma di un altro Minardi da Faenza che possiamo tranquillamente collocare in pole position fra i grandi disegnatori dell'800.

Appeso nel corridoio, subito prima di entrare in camera da letto, un ritratto di giovane, disegnato a matita grassa e biacca su carta grigio-azzurra, mi fissa enigmatico ogni volta che entro.
E' Antonio Carajan da Costantinopoli, ritratto negli anni attorno al 1820 da Tommaso Minardi (1787-1871), allora appena trentenne, ma già cattedratico di disegno nell'Accademia romana di S. Luca.
Lo stesso volto appare nel catalogo della mostra "Disegni di Tommaso Minardi" tenutasi presso la Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma nell'autunno del 1982; ma non è il mio, proviene da una collezione di Ancona.
Per farla breve eccoli quà tutti e due: uno è quello che mi fissa quando accedo al talamo e l'altro è quello del Catalogo della Mostra.

In ordine crescente di difficoltà potete:
0) chiudere il post, perché è il Minardi sbagliato
1) Dire quello che vi piace di più (se vi paiono diversi)
2) scoprire quale dei due è appeso nel mio corridoio (non è difficile, basta un piccolo ragionamento alla Sherlock Holmes)
3) Giocare a trovare le "differenze" tra i due ritratti, in una versione nobilmente accademica del gioco della Settimana Enigmistica
4) (Per i solutori più che abili) Cercare di fare congetture sulla sequenza in cui sono stati realizzati