le dichiarazioni di un ministrosulla eventualità di fornire appoggio logistico agli usa nel caso dell'aggressione all'irak,fatte a nome del governo italiano,ed in aperta violazione della costituzione,sono gravissime.
la mia,come milioni di altre famiglie in italia,non si sente rappresentata da queste dichiarazioni ed anzi è fermamente convinta che questa guerra voluta da bush nulla abbia a che fare con le operazioni di polizia internazionale come nel caso bin laden.
l'irak infatti non è un paese terrorista e la definizione di"stato canaglia"è offensiva per l'intero popolo irakeno ed assolutamente falsa,in quanto creata ad arte per dare a bush la possibilità di controllare il petrolio irakeno.
inoltre mi chiedo come mai l'onu sta così sul chi vive rispetto a presunte,eventuali violazioni della risoluzione da parte dell'irak ed invece accetta le violazioni di israele della risoluzione dopo il massacro di migliaia di civili inermi a jenin. seenza battere ciglio.
per questo motivo,ed ancche per la palese violazione della costituzione,io,la mia famiglia ed i miei cari tutti,diciamo che questa aggressione non può essere compiuta anche nel nostro nome.


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