



Se la demenza degli Italiani fosse una fonte di energia, potremmo tranquillamente fare a meno del nucleare. Sicuramente è rinnovabile.


Ora, noi sappiamo bene che non c'è nessuno, dai vecchi ai lattanti, a cui il successo del SI "non interessa", e soprattutto dei quesiti 2 (privatizzazione del servizio idrico) e 3 (ritorno al nucleare). Non occorre certo che sia io a illustrare a voi, molti dei quali possono essermi maestri, l'importanza enorme dell'abrogazione di quelle leggi demenziali, vere frecce del Parto della plutocrazia in agonia. Non si tratta dell'effetto Fukushima. E' che l'illimitata disponibilità di energia artificiale non è un bene: è una calamità; è il primo fattore materiale della degenerazione umana; è il maggiore alleato di Mammona.
Rutilio Sermonti
azionepuntozero: 4 SI ai Referendum del 12 e 13 Giugno - Rutilio Sermonti
Se questi sono gli imbecilli, io sto con gli imbecilli caro duca conte
http://antispeverona.blogspot.com
"Se un vivisettore dicesse: “Un cane o un bambino?”, un liberatore difenderebbe sempre il cane."


Rutilio Sermonti è una grande uomo, ma non è Dio.
Così come non sono Dio né Forza Nuova che ha dato indicazione per i quattro sì né i residuati bellici della Nuova Destra da campo Hobbit anti-nuclearista, impersonificata dal Gianni Alemanno festante che s'è recato alle urne per votare al quesito contro il nucleare, né quei miopi leghisti che hanno detto "sì" all'abrogazione del nucleare, ecc.
Perciò, si tratta di persone fallibilissime.
Ad ogni modo, noi siamo un paese che ha bocciato il nucleare per 1)dispetto a Berlusconi; 2)timori dovuti al sensazionalismo mediatico, sfruttato demagogicamente dai referendari, su Fukushima.
Però, al tempo stesso, abbiamo centrali nucleari francesi e svizzere a due passi da casa, che se dovessero mai scoppiare farebbero casino tanto quanto se le avessimo in casa nostra.
E' giusto che l'Italia affoghi nella merda, assieme al suo Presidente del Consiglio i cui errori hanno contribuito a questo recente trionfo della rigorosamente democratica demenza umana.
Ultima modifica di Giò; 13-06-11 alle 17:00


Non gli contestavo di essere a favore del nucleare, ma di dare gratuitamente dell'imbecille, così come contesto il fatto che la battaglia antinucleare sia esclusiva della sinistra (e non da oggi).
C'e' chi ritiene che la vera Rivoluzione sia cambiare il modello di sviluppo imposto da capitalismo, non avere più energia per aderire ancora di più al diktat produci-consuma-crepa.
Una cosa è contestare questo approccio, altro è dare degli imbecilli.
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Termometro Politico:
Instant poll di EMG su La7 - Affluenze per partito
PDL 44,8%, Lega 39,5%, Terzo Polo 57,6%, PD 77,5%, IDV 80,5%, SEL 75,2%, Indecisi 66,9%, Astenuti 25,1%




Da "residuato bellico e convinto ecologista, seguace di quella che fu, e che tu non perdi mai occasione per denigrare, Nuova Destra" dico che mi dispiace che tu riduca questo risultato a "trionfo della demenza umana". Potrei ribaltare il tuo concetto cercando di farti capire che magari potresti essere tu dalla parte del torto. Non dimenticare che le centrali nucleari che abbiamo vicino, sia quelle svizzere che quelle tedesche, verranno gradualmente smantellate. Il problema di chi come te è schierato a favore del nucleare è quello di non voler comprendere che in un Paese come l'Italia, dove è già un problema smaltire i normali rifiuti, lo smaltimento di scorie nucleari sarebbe come puntarsi una pistola alla tempia nel "gioco" della roulette russa; peccato però che in questo caso, nel tamburo della pistola, non ci sarebbe soltanto un proiettile.Fuori dalla metafora, non dimenticare mai che per smaltire le scorie è stato stimato che ci vorrebbero 25000 anni, e che i reattori non si spegnerebbero comunque mai.A tutt'oggi quello che causò qualche anni fa il famoso disastro è ancora acceso. Mi domando da dove tu possa trarre tutta questa sicurezza nel fare certe affermazioni. Credo che chiunque, anche il pro nucleare più estremista, si debba porre almeno qualche domanda senza minimizzare o ancor peggio insultare chi ha fatto una scelta diversa dalla tua.
Ultima modifica di Mariox; 13-06-11 alle 17:30
NON VOTO NEL REALE,NON VOTO NEL VIRTUALE....GRAZIE!


Non ho denigrato la Nuova Destra, ma ho semplicemente riportato una constatazione: la Nuova Destra da campo Hobbit è anti-nuclearista. Non è un giudizio di valore, ma una constatazione. Il mio giudizio di valore è che la (ex) Nuova Destra non è infallibile e che quindi può sbagliare. Questo significa denigrare? Non mi risulta.
Chi denigro, invece, parlando di demenza, è tutta l'ahimé ingente massa di pecoroni che s'è recata alle urne (e non mi vorrai dire che tale massa fosse formata in gran parte da ex neo-destroidi tarchiani o da forzanovisti o da gente dell'area di destra radicale) non perché realmente interessata - a prescindere dalla scelta sul sì o sul no - al bene comune della nazione ma perché unicamente smaniosa di "cacciare" Berlusconi o di manifestare la propria insofferenza verso l'attuale governo.
Ribadisco che questa è una scelta demenziale, non dettata da un giudizio sereno ed obiettivo.


Sia chiaro che ho parlato di "residuati bellici" in riferimento alla N.D. perché si tratta evidentemente di posizioni superate da un pezzo, a detta poi dello stesso Marco Tarchi (che infatti dopo l'esperienza ND preferì parlare di "nuove sintesi"), e che sono state superati da molti fatti.
In tal senso, condivido in pieno le critiche che fece a suo tempo Guillaume Faye in "Archeofuturismo" alle derive ideologiche della Nouvelle Droite francese.
Link: http://www.uomo-libero.com/images/articoli/pdf/313.pdf (capitolo "Il bilancio della Nouvelle Droite").