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Discussione: Verità Natalizie

  1. #1
    SENATORE di POL
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    Predefinito Verità Natalizie

    IL PRESIDENTE DELLA BCE, L'EURO HA PORTATO INFLAZIONE

    BRUXELLES - Per la prima volta il presidente della Bce, Wim Duisenberg, ha ammesso, in un' intervista, che l' introduzione fisica dell' euro ha contribuito ad aumentare il tasso d' inflazione, anche se lo stesso presidente della banca centrale non ha quantificato l' effetto-euro sui prezzi al consumo.
    Le dichiarazioni di Duisenberg, citate dal quotidiano belga 'de Financieel- Economische Tijd' e rilasciate a sua volta al canale televisivo olandese RTL- Z, sono in controtendenza con quanto fino a questo momento sempre affermato dalla stessa Bce e dai ministri finanziari europei, secondo i quali l' introduzione dell' euro non ha avuto alcun impatto sull' inflazione.
    Duisenberg, al contrario, afferma che ''avremmo dovuto essere piu' onesti'' al riguardo ed al tempo stesso ''avremmo dovuto dimostrare di essere capaci di spiegare che l' effetto sui prezzi in ogni caso sarebbe stato limitato''.
    Il presidente della Bce si dice anche d' accordo sul fatto che l' euro e' una delle ragioni per le quali il tasso d' inflazione nell' Eurozona continua ad eccedere il target fissato dalla stessa Bce, nella misura del 2%. Nello scorso mese di novembre i prezzi nell' area dell' Euro sono aumentati dello 0,1% su base mensile e del 2,2% su base annua.
    26/12/2002 19:48
    "

    Shalom!

  2. #2
    SENATORE di POL
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    da www.ilnuovo.it

    " Russia, uccide e mangia l'amica

    Orrore in una cittadina a 600 km da Mosca: una lite fra ubriache sfocia in un terribile delitto. L'assassina estrae il cuore e il fegato della vittima, poi li mangia insieme all'amante.





    MOSCA - Un incredibile delitto scuote il Natale russo. Una donna è stata arrestata con l'accusa di aver ucciso l'amica per poi mangiarne gli organi. L'episodio di cannibalismo si sarebbe verificato qualche giorno fa a Penza, cittadina a 600 km da Mosca. Tra le due donne, entrambe ubriache, era scoppiato un violento litigio, sfociato poi nell'omicidio mediante accoltellamento. Non contenta, l'assassina ha asportato il fegato e il cuore della vittima, per poi cucinarli e mangiarli in compagnia del suo amante.
    Al di là dell'episodio a dir poco raccapricciante, sulla dinamica del delitto resta qualche ombra, perché alla polizia risulta strano che un'ubriaca sia riuscita a eseguire quella che è stata una vera e propria operazione chirurgica. Una decina di giorni fa, in Germania, si era verificato un altro episodio di cannibalismo: un uomo aveva attirato la sua vittima con un annuncio, e poi l'aveva uccisa e mangiata.

    (26 DICEMBRE 2002, ORE 162)
    "


    Saluti.

  3. #3
    SENATORE di POL
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    da www.ilnuovo.it

    " Shopping, a Natale è stato un flop

    Gli acquisti sono diminuiti del 20 per cento. Lo rivela il Codacons, che precisa: a spopolare sono stati i gadgets e gli oggetti poco costosi. Lucculiani, invece, i pranzi.






    ROMA – Lo shopping natalizio è stato un flop. Lo rivela il Codacons, secondo cui gli italiani hanno comprato il 20% di regali in meno rispetto allo scorso anno. Tanto che l'appello del Papa a non lasciarsi travolgere dal consumismo sembra aver avuto la meglio su inviti del tipo "un acquisto fa marciare l'economia".

    Il Coordinamento delle associazioni per la tutela dell'ambiente e dei diritti di utenti e consumatori ha tracciato un primo bilancio del Natale 2002 dal punto di vista delle spese in occasione delle festività. L'analisi è stata realizzata grazie ai dati raccolti da una decina di "ispettori" che il Codacons ha inviato in giro per l'Italia, in punti rappresentativi scelti a campione, per interviste realizzate per conto dell'Intesa dei Consumatori (costituita da Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori). A spopolare sono stati i gadget originali e poco costosi.

    Balletto di cifre, invece, sulla tavola delle feste. Mentre il Codacons registra tavole più povere, con pollo al posto delle carni pregiate e del salmone e con vini comuni invece di champagne, per la Confesercenti gli italiani non avrebbero badato a spese. Secondo la confederazione degli esercenti per festeggiare la vigilia ed il 25 imbandendo le tavole, sarebbero stati spesi infatti 2,9 miliardi di euro, il 5% in più rispetto al 2001.

    Sotto l'albero, invece, la spesa sarebbe scesa a poco meno di 4,2 miliardi di euro, con una flessione del 3,5%. Il Natale è costato, secondo la Confesercenti, 7,1 miliardi di euro. Anche sul consumo di vino e spumante tutti d'accordo nel fatto che è il made in Italy a giocare il ruolo del leone. Fra Natale e Capodanno la Coldiretti stima che si stapperanno 80 milioni di bottiglie di spumante italiano, circa il 50% della produzione nazionale, per un giro d'affari di 360 milioni di euro. Ma se la maggior parte degli italiani ha rispettato la tradizione festeggiando vigilia e Natale in casa, una buona fetta quest'anno ha deciso di brindare, almeno per il pranzo del 25, nei ristoranti: ben 850 milioni di famiglie hanno infatti scelto di pranzare fuori casa, con una spesa complessiva di 80 milioni di euro, lo 0,6% in più rispetto al 2001. Il pranzo fuori è stato privilegiato al centro nord, mentre il sud ha fatto registrare, in base ai dati diffusi dalla Federazione italiana pubblici esercizi (Fipe), un calo dell'1%.

    Per festeggiare l'ultimo dell'anno, invece, le previsioni parlano di una spesa che dovrebbe raggiungere i 721 milioni di euro, il 15% in più rispetto al Capodanno 2002 tra brindisi in ristoranti, locali e discoteche: 75 euro in media a persona considerando una stima che vedrà 9,5 milioni di persone (il 12% in più dell'anno scorso) uscire di casa per brindare al nuovo anno.

    (26 DICEMBRE 2002, ORE 168, aggiornato alle 173)
    "


    Saluti liberali

  4. #4
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    da www.lanazione.it

    " Inps

    Scattano gli aumenti delle pensioni

    Adeguamento inflattivo dal primo gennaio del 2,4%


    ROMA, 26 DICEMBRE 2002 - Le pensioni s'adeguano all' inflazione: a partire dal 1 gennaio prossimo, l'Inps adeguerà i trattamenti previdenziali del 2,4% per adeguarli alle variazioni del costo della vita. La variazione percentuale è applicata in via provvisoria, in attesa che l'Istat comunichi l'aumento definitivo dell' inflazione nel 2002.

    Proprio l'istituto di Statistica nei giorni scorsi aveva fotografato la mappa previdenziale italiana nel 2001, evidenziando da una parte la diminuzione dell'esercito dei pensionati e, di converso, un aumento della spesa.

    Numeri alla mano, i pensionati si sono attestati a quota 16.453.933 (+0,4%), la spesa previdenziale invece ha raggiunto quota 182.569 milioni di euro, con un aumento del 5% rispetto al 2000.

    Un terzo dei pensionati ha meno di 65 anni, mentre circa cinque milioni di assegni restano sotto i 500 euro al mese . Ecco la mappa dei pensionati italiani:

    - UN ESERCITO STABILE: Sono 16.453.933 milioni i pensionati italiani, un numero sostanzialmente stabile rispetto ai 16.384.671 registrati nel 2000 (+0,4%). Rispetto al numero degli occupati, la percentuale invece è scesa: tra il 1997 e il 2001, grazie alla crescita dell'occupazione, i pensionati sono scesi dal 78% al 73% degli occupati. La percentuale è più alta al Sud (80%) rispetto al Nord (70%).

    - LA SPESA CRESCE: la spesa pensionistica nel 2001 è cresciuta del 5% toccando quota 182.569 milioni di euro. Ciò è dovuto soprattutto all'aumento degli importi medi annui, passati dai 10.609 euro del 2000 agli 11.095 del 2001. Il valore medio mensile è di circa 925 euro .

    - DIMINUISCONO INVALIDITÀ: Il numero dei pensionati di invalidità è diminuito nel 2001 del 6,5%, in linea con la tendenza degli ultimi anni, toccando quota 1.314.741. Il gruppo più consistente resta quello dei pensionati di vecchiaia (7.761.331 con un +2,2%) mentre i titolari di una pensione ai superstiti sono 1.666.955.

    - UN TERZO PENSIONATI HA MENO DI 65 ANNI: Il 65,8% dei pensionati ha più di 65 anni, mentre il 16,9% ha più di 80 anni. Il 34,2% dei pensionati ha un'età inferiore a quella normalmente individuata come di vecchiaia. Il 30,9% dei pensionati ha un'età compresa tra i 40 e i 64 anni, e il 3,4% ha meno di 40 anni.

    - OLTRE 5 MILIONI CON MENO DI 500 EURO AL MESE: Oltre 5,2 milioni di pensionati hanno un assegno inferiore a 500 euro al mese, mentre altri 5,3 milioni hanno trattamenti tra i 500 e i 999 euro al mese . Meno di un milione di pensionati (997.633 persone) può contare su più di 2.000 euro di assegno mensile.
    "

    Cordiali saluti

  5. #5
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    da www.giornale.it

    " I venti di guerra fanno aumentare il prezzo della benzina

    Natale amaro per gli automobilisti italiani. Negli ultimi giorni, complice l'impennata del petrolio sui mercati internazionali, tutte le compagnie petrolifere hanno ritoccato i propri listini portando il prezzo della benzina fino a 1,074 euro al litro, quasi 0,080 euro in più rispetto al Natale 2001. Questo signiufica che adesso per un pieno si spendono circa 4 euro in più rispetto a solo pochi giorni fa.
    Gi aumenti sono determinati dall’aumentato rpezzo del petrolio in salita per le tenioni internazionali legate ai venti di guerra che soffiano semrpe più fortri sull’Iraq.
    Il greggio di riferimento europeo è scambiato a Londra a 29,75 dollari al barile mentre il petrolio americano ieri a New York ha chiuso ben oltre i 31 dollari al barile sulla scia dei rinnovati timori degli operatori per la copertura della domanda mondiale di greggio.
    Oltre alle tensioni sull'evoluzione delle vicende mediorientali e i rischi sugli approvvigionamenti per un'eventuale guerra nell'area sulla scena internazionale, nelle ultime settimane è arrivato anche lo sciopero in Venezuela che da quasi un mese sta compromettendo le attività petrolifere. E sale lo scetticismo degli operatori sulla possibilità che l'Opec possa decidere di intervenire, aprendo i propri rubinetti, per attenuare l'impatto del calo dell'export dal paese sudamericano.


    26 Dic 2002
    "

    Shalom!

 

 

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