

There are only 10 types of people in the world: those who understand binary and those who don't
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La quasi totalità dei paesi membri dell'Unione Europea ha stigmatizzato questa uscita di Tremonti per definirci un popolo pigro e abitudinario, ma personalmente trovo che questa sia la politica fatta per la gente e non per il puro gusto speculativo.
Se una casalinga o una persona anziana, per tradizione, attribuisce più valore a una banconota che a una moneta, perché non andare incontro a questa sua minima esigenza?
Forse non servirà a combattere definitivamente l'inflazione, ma sarebbe certo un bel segno di interesse per la quotidianità, in barba ai sofismi calvinisti.
Spira il vento.


Sul discorso della funzione della maggioranza in democrazia mi trovi pienamente concorde, ma ti prego di non mascherare la questione dietro un'alibi economico, perché non si tratterebbe di spendere un sacco di soldi, se la banconota entrasse a regime a partire dalle nuove emissioni, senza forzare quindi il naturale corso delle zecche.
E' una scelta, a noi italiani piace, agli europei meno, la politica monetaria è stata demandata all'Unione, quindi ci si adegua, ma, vi prego, non criticate a priori qualunque iniziativa soltanto perché viene proposta da un governo di parte contraria.
Spira il vento.


Hai appena ammesso che siamo entrati senza essere interpellati al riguardo e senza nessun'avviso in una comunità che limita fortemente la nostra libertà e la nostra capacità di autodeterminazione.Originally posted by damps
caro Creso,
la democrazia è fatta di quello che vogliono i più.
Se è fondata l'opinione che la maggioranza
degli europei non dà NESSUNA importanza
all'euro di carta...
non si potrà certo spendere un mucchio di soldi
per accontentare solo UNA PARTE degli italiani
(59,6%).
Non credi?
Adesso va in cucina e stappa lo champagne.


che l'euro sia un emerito fallimento, ormai è accertato.
E' di ieri la notizia che Duisenberg ha ammesso che l'euro ha stimolato l'inflazione.
Una cosa che neanche io mi aspettavo: il numero uno della politica economica europea ammette di aver combinato delle cazzate mostruose.
E lo dico CONTRO i miei interessi personali:grazie al rialzo dell'euro ho potuto abbassare di molto i costi di importazione dell'hardware, e rivenderlo con un margine maggiore.
Detto questo, la colpa, come sempre, non è della moneta in sè, ma della categoria dei ladruncoli che tutti conosciamo (i commercianti al dettaglio), che per poche centinaia di euro in più al mese di guadagno, frutto degli arrotondamenti (si accontentano di poco, i pezzenti, il loro slogan è:"Meglio 30 cents in più oggi che un cliente in più domani...") hanno minato la fiducia della gente nella moneta unica.
Da notare che il dollaro cala, la sterlina pure. L'euro si rafforza su tutti, anche sullo yen. Tutti meno uno.
Il Franco Svizzero rimane, come sempre, la prima valuta del pianeta, rafforzandosi su chiunque, euro incluso (il cambio è a 1,45 CHF=1€, fino al mese scorso era 1,47).
E pensare che il Franco non è neanche legato al mercato del petrolio, visto che è scambiato in dollari.
E da ormai 2 anni, il CHF non è nemmeno più ancorato all'oro.
Non c'è niente da fare, se l'euro in questo momento sale, è solo per la debolezza degli altri.
I mercati finanziari non hanno mai avuto fiducia nell'euro in sè...
E se adesso pure Duisenberg si rifiuta di difenderlo, allora stiamo freschi...
Un grazie a Prodi e a tutto il csx per essere responsabili del più disastroso fallimento della politica economica italiana.
Manco la quota 90 di Mussolini era peggio![]()