Scott Thompson e Jeffrey Steinberg
Il 25° anniversario del "Matrimonio d’armi"
tra il Likud d’Israele e i Fondamentalisti USA
Il Jerusalem Report magazine, ha pubblicato il 18 novembre una lunga riflessione di Gershom Gorenberg, che attacca coloro che in Israele stanno promuovendo un’alleanza con i “Fondamentalisti cristiani” americani, come il Rev. Pat Robertson e il Rev. Jerry Falwell. Gorenberg ha messo sull’avviso che "l’ ‘amore’ dei conservatori evangelici per Israele affonda le radici nella loro teologia.... Esso vede gli Ebrei come spiritualmente ciechi per il rifiuto di Gesù. Ma rispetta anche l’esistenza di Israele in quanto annunciatore della fine dei tempi—in cui gli Ebrei moriranno o almeno si convertiranno e Gesù farà il suo ritorno." Gorenberg ha individuato il sindaco di Geruralesemme Ehud Olmert, seguace di Jabotinsky, ed il Rabbino Yechiel Eckstein come due tra i principali promotori del connubio della destra radicale israeliana con i fondamentalisti cristiani americani. Olmert ha fondato una serie di nuove organizzazioni, molte delle quali servono da collettori dei fondi cristiano-sionisti verso l’apparato del partito Likud di Gerusalemme. L’organizzazione Gerusalemme Una, la Fondazione Nuova Gerusalemme e la Squadra Preghiera di Gerusalemme non sono che tre dei gruppi sponsorizzati personalmente da Olmert, da quando è stato eletto sindaco della città. Il referente locale di Gerusalemme per Olmert in tutti questi sforzi è il Rabbino Eckstein, che ha lavorato per decenni nella Anti-Defamation League del B'nai B'rith (ADL), prima di fondare l’International Fellowship of Christians and Jews negli anni 1980. Il problema di questo condotto che porta denaro sporco alla destra radicale d’Israele è particolarmente pressante ora, con le elezioni alla Knesset (parlamento) fissate per il 28 gennaio 2003. In una recente discussione con un giornalista americano, Gorenberg ha confermato che i cosiddetti "filantropi" forniscono un veicolo per flussi illegali di moneta estera nella campagna elettorale. I donatori delle opere pie sono spesso "sfruttati" per fornire fondi aggiuntivi ai candidati elettorali. Gorenberg ha riferito che, anche se la pratica è illegale in Israele, essa è comune come la vendita di alcolici a Chicago in pieno Proibizionismo. Nessun “bravo ragazzo” può essere eletto in Israele senza farsi un’immersione nel denaro estero, ha lamentato.
La Squadra di Preghiera di Gerusalemme, Keyes e i Moonies
Nel suo pezzo del Jerusalem Report, Gorenberg ha sparato a zero sulla Squadra di Preghiera di Gerusalemme, i cui membri guida comprendono Robertson, il Rev. Mike Evans e Tim LaHaye, autore dei racconti di successo "Left Behind" circa la vita sulla Terra dopo l’Estasi, in cui gli Ebrei sono sottoposti ad un nuovo Olocausto o alla conversione al Cristianesimo. Secondo Gorenberg, "il libro di Evans Gerusalemma Tradita afferma che si avvicina un’apocalisse, nella quale fiumi di sangue scorreranno in Israele—e raccomanda ai lettori di pregare per quello che accade." In contraccambio per avere aperto le porte di Gerusalemme a questa gang di eretici, Olmert è stato profumatamente pagato. Il 15 ottobre 2002, secondo il calcolo di Gorenberg, Olmert ha partecipato ad una cena di raccolta fondi a San Diego, organizzata dalla Mission Valley Christian Fellowship. Olmert se n’è andato con 500.000 dollari frutto di una cena da 1.000 dollari al coperto. Nello stesso tour USA, Olmert si è dapprima fatto vedere a Washington per un incontro revival della Christian Coalition presso il Convention Center, che è culminato con un appello di “Solidarietà cristiana con Israele”, rivolto da Olmert, Robertson, Tom DeLay (R-Tex.), Rep. Lindsay Graham (R-S.C.) e l’ex Ambasciatore Alan Keyes. La presenza di Keyes al raduno di Robertson è stata di particolare significato, dato che egli è stato per anni profondamente implicato nell’apparato della Chiesa dell’Unificazione del Reverendo Moon, che come recentemente rivelato da EIR, è il canale principale di denaro sporco per l’intero network mondiale della destra radicale—compresi i seguaci di Jabotinsky in Israele. Gorenberg ha concluso il suo saggio con un avvertimento: "Ho contattato al telefono a San Diego Zvi Raviv, direttore generale della Fondazione Nuova Gerusalemme. Ha detto di essere tornato in città per sanare il contrasto tra la comunità ebraica e la chiesa. Ascoltandolo, ho dovuto rispettare la sua dedizione per il bene di Gerusalemme. Ma quando ha detto, 'Per quel che ne so, Pat Robertson non ha oggi una connotazione controversa,' anch’io ho dovuto concludere che c’è di più di quel che egli ha bisogno di sapere. E quello che sanno Ehud Olmert o, su quell’argomento, alcuni leaders ebraici americani, va preso in considerazione più che l’immediata contropartita, prima che essi compaiano sugli stessi scenari o siglino le stesse propagande della Destra cristiana. Questa storia non è stata scritta in paradiso."
Matrimonio in stile Likud
Il matrimonio, infatti, non è stato celebrato in paradiso. Ma si sta rapidamente avvicinando al 25° anniversario. Dal momento in cui il governo del partito del Likud prese il potere in Israele nel 1977, una massima priorità degli eredi di Jabotinsky fu quella di forgiare una partnership strategica di lungo termine con i principali fondamentalisti cristiani d’America che si erano profilati come suscettibili di una fanatica teologia pro-Israele. Nel 1978, il Ministro israeliano per gli Affari Religiosi sponsorizzò la pubblicazione di un libro, Fondamentalismo americano e Israele: La Relazione delle Chiese Fondamentaliste con il Sionismo e lo Stato d’Israele, di Yona Malachy. Il libro era un profilo approfondito delle quattro principali denominazioni fondamentaliste cristiane d’America—gli Avventisti del Settimo Giorno, i Testimoni di Jehovah, i Pentecostali ed i Dispensazionalisti Premillenari (Darbyiti). Non è chiaro se Malachy, che nel frattempo è deceduto, fosse consapevole che stava producendo lo studio del profilo che avrebbe lanciato un’alleanza venticinquennale tra i più fanatici sostenitori di destra del Grande Israele—seguaci di Vladimir Jabotinsky, che il Primo Ministro fondatore d’Israele David Ben-Gurion denunciò come "Vladimir Hitler"—ed un’accolita di Cristiani fondamentalisti americani, la cui teologia era promotrice dello sterminio degli Ebrei. Malachy documentò chiaramente l’ideologia dei Darbyiti, citando John Walvoord, che fondò nel 1924 il loro Seminario Teologico di Dallas e, nel 1962, scrisse nel suo libro, Israele nella Profezia, che "sembra che Israele sia l’oggetto speciale di odio satanico." Dopo "Le tribolazioni di Giacobbe" (i.e., Armageddon o, in nel linguaggio darbyita, la guerra di Gog e Magog), "solo 144.000 Ebrei sopravviveranno.... Straziante da vedere, il popolo d’Israele che sta ritornando alla sua antica terra, si sta collocando all’interno del vortice di questo futuro cataclisma che distruggerà la maggior parte di chi vive in terra di Palestina." Il progetto Malachy aveva in vista di insediare nuovamente il governo Likud del Primo Ministro Menachem Begin che, subito dopo la pubblicazione del libro, invitò il Rev. Jerry Falwell in Israele, nella prima di molte visite. Alcune figure guida dell’ala sionista dell’establishment americano aiutarono sottotraccia il lavoro di Malachy. Fondi per lo studio giunsero dal Fondo Jacob Blaustein per gli Studi americani, una delle cinquanta maggiori fondazioni degli Stati Uniti esenti da imposte. La Fondazione Jacob e Hilda Blaustein è uno dei maggiori finanziatori del Centro Tannenbaum per La Comprensione Interreligiosa, che ammovera tra le corporations sue sponsor: Joseph E. Seagram & Sons, la ditta di liquori fondata e posseduta dalla famiglia Bronfman che ha radici nel crimine organizzato; e il Soros Fund Management del mega-speculatore George Soros. Dopo una serie di visite in Israele nel 1979 e 1980, Jerry Falwell divenne uno dei principali sostenitori dell’alleanza politica tra la destra radicale israeliana e i fondamentalisti cristiani americani. Come ringraziamento per il suo impegno a lavorare per l’annessione permanente ad Israele di "Giudea, Samaria e Galilea" (cioè., la West Bank) e per la ricostruzione del terzo tempio di Salomone sul Monte del tempio a Gerusalemme—dove si trovano ora due tra i più santi luoghi dell’Islam—Falwell ricevette il "dono" di un jet Lear dal governo Begin. Harry Zvi Hurwitz, oggi a capo del Begin Center a Gerusalemme, fu sin dagli inizi un difensore del love affair Begin-Falwell, sulla base che Begin gli aveva detto nel 1981, che Israele "non aveva troppi amici."
Benedizione cristiana per i massacri di Beirut
Nel 1981, due emissari di Begin, Joseph Churba e il Rabbino David Z. Ben-Ami, combinarono una serie di incontri tra il Primo Ministro israeliano e i principali fondamentalisti cristiani americani. . Secondo il Rabbino Ben-Ami, che oggi è a capo del Forum Americano per la Cooperazione Ebraico-Cristiana con sede ad Harrisburg in Pennsylvania, egli e Churba interpellarono Falwell, il Rev. Pat Robertson e Terry Riesenhoover, capo della Fondazione americana del Monte del Tempio, e organizzarono degli incontri tra i tre cristiano-sionisti e il Primo ministro Begin. Durante la stessa visita negli Stati Uniti, Begin ebbe un incontro separato con 20 cristiani evangelici nel Texas, ospite dal pentecostale Rev. Mike Evans, che esercita il ministero Mike Evans a Euless, nel Texas. Lo stesso anno, Begin fece la prima di numerose apparizioni all’Ambasciata Internazionale Cristiana di Gerusalemme. Egli aveva aiutato il lancio di questo avvampo cristiano-sionista fornendo l’ex edificio dell’ambasciata cilena di Gerusalemme ad un gruppo di evangelici americani ed europei, guidato da Jan Willem van der Hoeven, ex collaboratore olandese dei Nazisti durante la guerra (vedi EIR del 15 nov. 2002, "L’Ambasciata Internazionale Cristiana a Gerusalemme e le sue connessioni terroristiche"). In una manifestazione dell’Ambasciata Cristiana a Gerusalemme, Begin si rivolse ad un uditorio di 1.000 evangelici al Diplomat Hotel. Nel settembre 1982, quando l’allora ministro della Difesa israeliano Ariel Sharon spedì I mezzi corazzati in Libano ed orchestrò il massacro dei campi profughi palestinesi di Sabra e Shatila, Begin fece in modo che Falwell guidasse una delegazione di cristiani evangelici americani al fronte. Ancora, Hurwitz, collegamento di Begin con i sionisti cristiani, difese la decisione come necessaria per controbilanciare la "propaganda negativa" che i massacri avevano generato negli Stati Uniti e in Europa. L’intera iniziativa tra Begin ed i sionisti cristiani ebbe la piena benedizione del Rabbino Eckstein e dell’ADL. Nel 1983, Eckstein lasciò il suo posto all’ADL e formò a Chicago la Compagnia Internazionale di Cristiani ed Ebrei. Ma il Rabbino Ben-Ami ha confermato in una recente intervista che l’impegno dei primi anni 1980 per coniugare il Likud con l’apparato “cristiano” di Falwell in America era incentivato da Eckstein, che continua ad esserne oggi un protagonista cardine—con base a Gerusalemme. Lo stesso Eckstein ha confermato di aver lanciato il connubio tra i sionisti cristiani americani ed il Likud alla fine degli anni 1970, mentre Jimmy Carter era ancora Presidente, organizzando alcune delle prime vere visite di evangelici americani in Terrasanta. Negli anni 1980, Eckstein diresse l’ "Operazione Brainstorm," che comportò una serie di visite in Israele dei principali “predicatori televisivi cristiani." Nel 1985, i Predicatori cristiani—i televangelici che tengono audience su televisioni e radio confessionali in tutti gli Stati meridionali e occidentali degli USA—avevano lanciato la preghiera annuale del breakfast per Israele a Washington, D.C.
Il Rabbino Eckstein ha confermato che, alla fine degli anni 1980, aveva forgiato una profonda alleanza con Pat Robertson e con il direttore della Coalizione Cristiana di Robertson, Ralph Reed. Oggi, Eckstein e Reed co-presiedono il fronte "Stand Up for Israel" (In Piedi per Israele). Esso mobilita l’apparato evangelico americano per sostenere le politiche espansionistiche dei gruppi più radicali del Likud e di altri partiti israeliani ancora più estremisti, come il Moledet, che propugna l’annessione e la “pulizia etnica” da tutti i Palestinesi della West Bank e della Striscia di Gaza. Nel 2000, Eckstein si è mosso permanentemente in Israele, sebbene egli mantenga ancora molti legami con gli evangelici americani. Nel 1994, egli ha svolto un ruolo centrale nella fondazione di un altro fronte sionista cristiano, la National Unity Coalition for Israel (NUCI), che mette insieme gli elementi più a destra della comunità ebraica degli States e i network evangelici di Falwell-Robertson-Evans. Il fondatore della NUCI è Esther Levins di Kansas City in Missouri. Levins sostiene che la NUCI consiste in oltre 200 gruppi ebraici ed evangelici—tutti uniti dietro l’idea dell’annessione permanente della West Bank e di Gaza, per formare il biblico "Grande Israele." Fino alla sua nomina di Assistente Segretario della Difesa per la Politica nella corrente Amministrazione Bush, Douglas Feith ha prestato servizio come direttore della NUCI.
Il ricatto al Presidente
EIR ha rivelato in esclusiva che il NUCI ha organizzato il 31 luglio 2001 un meeting alla Casa Bianca dei principali sostenitori americani del Likud e dei Sionisti cristiani, con il collegamento ufficiale del Presidente Bush alle comunità religiose, Tim Goeglin. Goeglin ha ottenuto il suo osto alla Casa Bianca grazie a Gary Bauer, una delle figure principali della rete dei sionisti cristiani. La delegazione della NUCI comprendeva rappresentanti di Falwell, Robertson, del Rev. Elwood McQuaid, del Rev. Ed McAteer, il capo della Zionist Organization of America Morton Klein ed il capo degli Americani per la Salvezza di Israele Herb Zweibon. Il gruppo ha minacciato apertamente di inscenare una rivolta evangelica contro il Presidente Bush, se egli avesse tolto il suo sostegno al 100% alle spalle del Primo Ministro israeliano Sharon e dei suoi crimini di guerra in serie contro i Palestinesi. Incredibilmente, giusto prima della sessione alla Casa Bianca, la delegazione aveva pranzato all’Ambasciata israeliana, dove aveva concordato sua strategia con l’Ambasciatore d’Israele. Diverse settimane dopo, la NUCI inscenava una manifestazione al Circolo Nazionale della Stampa di Washington, in cui venivano distribuiti brani tratti dal libro di Samuel Huntington Lo Scontro Di Civiltà, che propugnano una guerra mortale tra le civiltà occidentale, islamica e confuciana—una nuova guerra religiosa dei Trent’anni, da innescare nell’heartland dell’Eurasia; e film di propaganda di Steven Emerson che attaccavano la comunità musulmana negli Stati Uniti come terrorista. Il Sen. Sam Brownback (R-Kans.) è comparso come ospite all’evento della NUCI, accanto a Frank Gaffney, capo del Centro per la Sicurezza Nazionale, organizzazione succeduta all’International Security Council di Joseph Churba, dopo la morte di questi nel 1996. Il 14-15 ottobre 2002, il “raduno per Israele” della Coalizione Cristiana a Washington, a cui ha partecipato il Sindaco di Gerusalemme Olmert, era un segnale che il ricatto alla Casa Bianca rende. Il Presidente Bush ha inviato i suoi saluti ufficiali alla manifestazione, che è stata caratterizzata dalla partecipazione di oratori che denunciavano l’idea di qualsiasi tipo di Stato palestinese nella West Bank o nella Striscia di Gaza. Questo, sebbene ufficialmente l’Amministrazione Bush sia la prima amministrazione Americana ad approvare formalmente l’idea di una soluzione “a due stati” per il conflitto israelo-palestinese. Mentre si svolgeva il raduno, la Casa Bianca stava approvando un documento politico di sei pagine, che abozzava un "percorso stradale" per la creazione di uno stato palestinese a piena sovranità per la fine del 2005. Questo veniva denunciato ad alta voce da parecchi degli oratori della manifestazione:
* Olmert: "Come tutti sanno, ci troviamo nel pieno di una guerra molto violenta e brutale condotta da Yasser Arafat e la sua gang contro persone innocenti nel cuore della nostra città."
* Pat Robertson: "Noi non dovremmo chiedere ad Israele di ritirarsi dai territory occupati, dovremmo stargli vicino e combattere. Gerusalemme è la capitale eterna, indivisibile dello Stato d’Israele e non deve essere divisa."
* Rep. Tom DeLay, nuovo capogruppo municipale: "I pericoli di fronte ad Israele sono enormi. L’ho visto di persona. Sono stato a Masada. Ho girato in Giudea e in Samaria. Ho camminato per le strade di Gerusalemme e mi sono trovato sulle Alture del Golan.... E sapete una cosa? Non ho visto alcun territorio occupato. Quello che ho visto era Israele."
* Il membro della Knesset Benny Alon, del partito razzista Moledet, legge dal Libro dei Numeri: "Quando voi [Mosè e gli Ebrei] avete attraversato il Giordano nella terra di Canaan, dovevate scacciare tutti gli abitanti del paese prima di voi.... Se voi non avete scacciato gli abitanti del paese prima di voi, allora quelli che avete graziato saranno punte nei vostri occhi e spine nel vostro fianco."
Una preparazione all’elezione?
Fonti in Israele confermano che il "Principe del Likud" Olmert, il quale ha di recente approvato la candidatura di Ariel Sharon per il Likud alle primarie del 28 novembre—in cambio di un posto superiore nel governo—l’anno scorso ha trascorso quasi metà del suo tempo negli Stati Uniti, raccogliendo fondi per la destra israeliana. Il 10 giugno 2002, Olmert ha parlato a Irving nel Texas ad un summit di Preghiera per Gerusalemme, a fianco di Robertson, Evans, e Tim LaHaye. Come tempo fa, il 9 aprile 2000, il Jerusalem Post aveva riferito che la Fondazione Nuova Gerusalemme di Olmert non si era registrata come opera pia in Israele, in violazione della legge. Membri dell’opposizione del Consiglio cittadino di Gerusalemme dissero al Jerusalem Post di "temere che il Sindaco stesse usandola ... per raccogliere fondi per le proprie spese politiche." Lo stesso articolo riferiva che Olmert aveva dichiarato che la Fondazione Nuova Gerusalemme aveva raccolto 4,5 milioni di dollari, che erano stati depositati in “banche cittadine”. Egli non specificava come i fondi fossero stati spesi, oltre ad ammettere che c’erano 80 progetti finanziati da donazioni, tutte provenienti dall’estero. Infatti, la Fondazione Nuova Gerusalemme è stata registrata al Servizio Interno Americano delle Entrate come una organizzazione esentasse 501(c)3, dal dicembre 1999! L’organizzazione USA è registrata nello Stato del New Hampshire, ma non ha alcun indirizzo negli Stati Uniti, alcun ufficio e nessun consiglio che la governi. Tutto il denaro confluisce direttamente negli uffici dei gruppi del fronte di Olmert a Gerusalemme. Sono in realtà queste opere pie "Jerusalem" delle condutture per il contante che dagli Stati Uniti giunge al Likud? C’è una forte prova che lo indica precisamente. Il 9 gennaio 2001, il Jerusalem Post riferiva che il Revisore dei Conti dello Stato d’Israele Eliezer Goldberg accusava il Likud di violazione delle leggi israeliane sul finanziamento della campagna elettorale, organizzando nominalmente riunioni benefiche collegate ad un certo "partito o candidato." Goldberg si riferiva ad un raduno del giorno prima a Gerusalemme—sponsorizzato dal Fondo di Olmert Gerusalemme Una. Gli oratori, accanto al Sindaco, comprendevano; Natan Sharansky, che sarebbe presto diventato un ministro di gabinetto nel governo Sharon; Ron Lauder, erede della fortuna dei cosmetici Estée Lauder, allora Presidente della Conferenza dei Preasidenti delle Maggiori Organizzazioni Ebraiche Americane, ed uno dei principali finanziatori di Sharon; e Yehiel Leiter, direttore di Gerusalemme Una ed ex portavoce dello Yesha Council, l’organizzazione governativa degli insediamenti ebraici nei territori occupati. L’evento era chiaramente una riunione a sostegno dei coloni ed è stato interamente finanziato da fondi d’oltreoceano. Ma esso è stato in realtà una flagrante riunione propagandistica per Sharon, che veniva eletto Primo Ministro meno di un mese dopo. La trattazione del fatto di gennaio 2001 da parte del Jerusalem Post ha anche messo in luce un’altra “opera pia” israeliana non registrata collegata alla destra radicale—il Fondo Israele Uno. Anche un’opera pia registrata come 501(c)3 negli Stati Uniti, il Fondo Israele Uno raccoglie denaro esentasse in America, destinato all’acquisto di giubbotti anti-proiettile ed altri equipaggiamenti “salva-vita” per i coloni ebraici.
Mostrami il Mooney (*)
Fonti in Israele e a Washington hanno di recente confermato a EIR che l’apparato di Sharon sta facendo di tutto per mettere insieme decine di milioni di dollari in fondi esteri, per sostenere la campagna elettorale del Likud. Una fonte USA ci ha riferito che l’intero apparato sionista cristiano è preparato a rompere gli indugi per una vittoria del Likud—particularmente da quando le primare del 19 novembre del Partito Laburista hanno nominato il Magg. Gen. Amram Mitzna (della Riverva), attuale Sindaco di Haifa, presidente del partito e candidato guida alle elezioni del 28 gennaio. Mitzna has giurato di concludere un accordo di pace con l’Autorità Palestinese entro un anno dale elezioni oppure il ritiro unilaterale di tutte le forze israeliane dalla Striscia di Gaza e da quasi tutta la West Bank, realizzando una "pace attraverso la separazione." Egli chiuderebbe gli insediamenti ebraici se le Forze di Difesa Israeliane venissero ritirate. Questo naturalmente alla faccia del fanatismo del Grande Israele Biblico dei Sionisti cristiani in America e degli emuli di Jabotinsky in Israele. Tenterà il Likud di truccare le elezioni tramite una massiccia infusione di denaro illegale proveniente dalle sue profonde tasche americane? Questo fa sorgere un’altra questione vitale, posta nel numero di EIR del 15 novembre: il denaro della Chiesa dell’Unificazione —"Moonie"—sarà usato per per rubare le elezioni israeliane per Sharon o Netanyahu? Indagini continue da parte di un gruppo d’inchiesta di EIR hanno confermato che la Chiesa dell’Unificazione ed il suo vasto network globale di compagnie di copertura, strutture di riciclaggio del denaro e facciate “benefiche, si aggirano furtivamente sin dall’inizio dietro le quinte ed il primo piano dell’alleanza tra seguaci di Jabotinsky e Darbyiti. Furono i Moonies in primo luogo a combinare il collegamento Israele-fondamentalisti. Joseph Churba ed il Rabbino David Ben-Ami—i due emissari del Primo Ministro Menachem Begin, che organizzarono i primi veri meetings in America tra Begin, Falwell, Robertson e Riesenhoover—erano entrambe sul libro paga di Moonie, quando prepararono il lavoro per il leader israeliano. Il Consiglio per la Sicurezza Internazionale di Churba era una facciata di Moonie, parte dell’operazione internazionale CAUSA del direttore di Moon, Col. Bo Hi Pak. Lo stesso dicasi per il Forum Americano per la Cooperazione Ebraico-Cristiana del Rabbino Ben-Ami. Ben-Ami è stato un componente regolare nel circuito del gruppo di facciata di Moon, perlomeno dai suoi impegni del 1981 a vantaggio di Begin. Come di recente, il 14 settembre 2002, il Rabbino Ben-Ami è stato uno degli oratori principali alla “Cerimonia interconfessionale musulmano-cristiana per la Redenzione e la Riconciliazione” sponsorizzata da Moonie, un matrimonio di massa del Rev. Sun Myung Moon al Manhattan Center di New York City, "a commemorazione dell’anniversario dell’11 settembre." Il 3 luglio 2002, il Rabbino Ben-Ami è stato uno dei protagonisti dell’evento "Sosteniamo la Famiglia, Salviamo la Nazione, Salviamo la Prossima Generazione" allo Sheraton National Hotel di Washington, sponsorizzato dalla Federazione Interreligiosa ed Internazionale per la Pace nel Mondo di Moonie (IIFWP). I continui legami tra i Moonies, con il loro incessante flusso di denaro sporco offshore, e la destra radicale d’Israele, si muovono ben più in profondità dei legami di Ben-Ami e Churba. L’intero apparato sionista cristiano—da Falwell a Bauer a LaHaye—è ora sussidiario dell’impero finanziario Moon, risalendo all’aiuto finanziario di Richard Viguerie di fine anni 1980 e al rilevamento nel 1994 da parte di Moon dell’impero completo televisivo e di “educazione cristiana” di Falwell. L’IIFWP ha sponsorizzato una conferenza a Córdoba in Spagna, il 19-22 agosto1999, su "Incontri ebraico-musulmani." Tra gli oratori vi era il Col. Yigal Carmon, che i volantini Moonie descrivevano come "Presidente dell’Istituto di Ricerca sul Medio Oriente, Ex Consigliere del Primo Ministro d’Israele." Infatti, Carmon è un ex governatore civile-militare dei territori della West Bank alle dipendenze dell’allora Ministro della Difesa Sharon, una carriera di ufficiale nell’intelligence militare di Israele e un intimo collaboratore di Steve Emerson, Daniel Pipes, Meyrav Wurmser e dell’ex Vice-Direttore del FBI Oliver "Buck" Revell. Il MEMRI di Carmon è un fronte di propaganda per l’intelligence di Israele, che distribuisce traduzioni di materiale selezionato e scottante dai media arabi, al Congresso USA, all’Esecutivo e dai media.
(*) Gioco di parole tra il cognome del rev. Moon ed il termine money (denaro) – N.d.T.
Questo articolo compare sul numero del 29 novembre 2002 di Executive Intelligence Review.




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