Nel quadro della crisi che oppone il regime comunista di Pyongyang agli Stati Uniti, la Corea del Nord ha fatto capire che potrebbe abbandonare definitivamente il Trattato di non proliferazione nucleare, accusando gli Usa di essere responsabili della rottura dell'accordo del 1994. Frattanto il presidente sudcoreano Kim Dae-jung si è schierato contro l'eventualità di sanzioni contro il Nord .