governo russo non rinnoverà per il 2003 il mandato della missione 'di assistenza' in Cecenia svolta fino a oggi da una delegazione dell'Osce, l'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa. Lo ha reso noto il portavoce del ministero degli esteri Iakovenko, secondo cui gli ultimi avvenimenti, e in particolare l'attentato del 27 a Grozny - confermano che in Cecenia Mosca combatte 'contro terroristi internazionali'.
Mosca, ha sottolineato Iakovenko, è a questo punto disposta a proseguire la cooperazione con l'Osce, ma nella forma di una missione del commissariato per i diritti umani limitata alla distribuzione d'aiuti e all'assistenza nel rientro dei profughi, e lamenta che tale proposta non abbia ricevuto finora risposta positiva dall'organismo paneuropeo.
Rapiti due ufficiali russi
Intanto, il rapimento di due ufficiali superiori russi, il tenente colonnello Lev Nakhapetov e il tenente colonnello Iuri Vityazev, e l'uccisione di un leader della guerriglia hanno rotto nelle ultime ore in Cecenia il clima di relativa calma seguito al sanguinoso attentato compiuto a Grozny il 27 dicembre dai ribelli separatisti e costato la vita a 83 persone.
(RRAA)




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