Risultati da 1 a 3 di 3
  1. #1
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    Predefinito Rapporto Mediobanca: boom di utili per le imprese

    Ah, scusate, erano i tempi di Visco in cui le tasse si tagliavano davvero.

    Dopodichè mi parte il boom della borsa e dell'occupazione.

    Bei tempi andati, quelli dei "disastri dell'Ulivo".


    Corriere, giovedi , 24 dicembre 1998
    ECONOMIA

    RAPPORTO MEDIOBANCA / Riclassificati i bilanci del primo semestre. Nel credito prima Banca Intesa. I conti Nestle
    Grandi imprese, un '98 al galoppo


    Irap e tassi aiutano i conti delle aziende. Moda, protagonista nella redditivita


    Sergio Bocconi,


    MILANO - Fisco più leggero, export, tassi più bassi. Grazie a questo cocktail il '98 per i grandi gruppi italiani si è dimostrato un anno d'oro. Nei primi sei mesi i profitti sono quasi raddoppiati e anche la seconda parte dell'esercizio dovrebbe confermare i risultati, nonostante sia stato avvertito un rallentamento della crescita, soprattutto in alcuni settori (come l'auto, esaurito l'effetto-incentivi) e in particolare negli ultimi due mesi. A conti fatti, dalla fotografia offerta da R&S, centro di ricerche di Mediobanca, che ha pubblicato l'edizione numero 23 dell'Annuario dei principali gruppi italiani, il «sistema Italia» sembra marciare bene. E nell'anno dell'euro, ciò suona di buon auspicio. I profitti. I primi 27 gruppi industri ali italiani per fatturato hanno totalizzato nel primo semestre del '98 utili per 12.101 miliardi, in crescita del 61% rispetto allo stesso periodo del '97. Buona parte del boom è dovuta alla riduzione della fiscalità, a sua volta determinata in prim o luogo dall'introduzione dell'Irap, la nuova imposta sul valore aggiunto: di fatto l'aliquota fiscale media è stata «tagliata» dal 53 al 41-2%.
    Un altro fattore decisivo per la redditività è stato poi il calo del costo del lavoro, grazie all'abolizione dei contributi al servizio sanitario nazionale. Infine, il calo dei tassi e la riduzione (per 4.300 miliardi circa) dei debiti (al 30 giugno '98 pari a 167 mila miliardi) hanno favorito un taglio agli oneri finanziari, passati da quasi 10 mila miliardi a 8.968.

    N.B. Questo rapporto non è stato citato dalla TV dell'epoca, che invece intervistava il Berlusca sull'IRAP-Rapina.
    Nello stesso anno partiva la moda dei girotondi chiamati Tax Day.

    Falsi e faziosi propagandatori. Bisogna toglierle le TV, al Berlusca. E' troppo importante evitare che ci sia uno che inquina l'informazione riempendo la testa della gente di menzogne.

  2. #2
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    Predefinito Re: Rapporto Mediobanca: boom di utili per le imprese

    Originally posted by brunik
    Ah, scusate, erano i tempi di Visco in cui le tasse si tagliavano davvero.

    Dopodichè mi parte il boom della borsa e dell'occupazione.

    Bei tempi andati, quelli dei "disastri dell'Ulivo".


    Corriere, giovedi , 24 dicembre 1998
    ECONOMIA

    RAPPORTO MEDIOBANCA / Riclassificati i bilanci del primo semestre. Nel credito prima Banca Intesa. I conti Nestle
    Grandi imprese, un '98 al galoppo


    Irap e tassi aiutano i conti delle aziende. Moda, protagonista nella redditivita

    Peccato caro Brunik che più del 90% del tessuto prduttivo italiano è composto da liberi professionisti, artigiani e piccola impresa.
    Come tutti possono vedere la tua faziosità non conosce nè limiti nè vergogna.
    Saluti

  3. #3
    Sospeso/a
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    Predefinito Re: Re: Rapporto Mediobanca: boom di utili per le imprese

    Originally posted by Antonio Banderas


    Peccato caro Brunik che più del 90% del tessuto prduttivo italiano è composto da liberi professionisti, artigiani e piccola impresa.
    Come tutti possono vedere la tua faziosità non conosce nè limiti nè vergogna.
    Saluti
    Peccato che questi qua pagassero la tassa sulla salute del 6,6% sia sui loro redditi che sulle retribuzioni dei dipendenti che è stata sostituita dall'IRAP 4,25%, nonchè, per le imprese con più di tre lavoratori, anche l'ILOR del 16,2%.

    Per non parlare dell'ICIAP e dell'imposta patrimoniale.

    Con che faccia continuate a sostenere che l'IRAP è stata una rapina ? Preferivate prima?

    La tassazione sulle imprese è passata dal 55-60% al 40-45% dopo un solo anno di governo Prodi, com'è che fate tutti finta di dimenticarvene? Perchè nessuno dice mai che le imprese hanno guadagnato un casino dalla sola abolizione della tassa sulla salute, gentile dono degli anni craxiani?

    E poi sono io quello fazioso

 

 

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