Bene. Tolgono i sigilli da un reattore chiuso dall'Onu, e per bocca del ministro della difesa invitano ESPLICITAMENTE i militari a diventare "bombe umane" contro gli Usa.
Da notare che Rumsfield ha gentilmente fatto notare che L'ESERCITO PIU' POTENTE DELLA TERRA può tranquillamente combattere DUE guerre contemporaneamente.
In modo da PURIFICARE il mondo da Popoli Terroristi come quello nord-coreano
Si intende, con largo ausilio di testate nucleari, bombe all'uranio impoverito, ed EMBARGHI vari (comprensivi, ovviamente, di medicinali e viveri di prima necessità, se no che embargo sarebbe?)
da ilnuovo.it
Nordcorea, nuova sfida: riaperto reattore
I tecnici di Pyongyang tolgono i sigilli a un secondo impianto nucleare. Continua il braccio di ferro con gli Usa, che hanno tagliato le forniture di petrolio al Paese.
PYONGYANG- Seconda sfida all'Occidente, e soprattutto agli Stati Uniti, da parte del governo della Corea del Nord. I vertici di PyongYang infatti, hanno deciso di riaprire un secondo impianto di trasformazione nucleare togliendo i sigilli e le telecamere istallate dall'Onu per controllare l'attività "atomica" del governo. Ma soprattutto hanno invitato i propri concittadini a diventare "bombe umane" nei confronti degli Stati Uniti.Un invito alla strage in piena regola, lanciato nientemeno che da Kim il-Chol, illustre ministro della Difesa della Corea del Nord. "Tutti gli ufficiali e gli uomini dell'Esercito del Popolo Coreano devono prepararsi a trasformarsi in bombe umane e in combattenti pronti a farsi esplodere per difendere la rivoluzione assediata".
Il tutto condto con diverse minacce agli States, accusati di aver portato il Paese sull'orlo di una guerra atomica e minacciato di un castigo "più potente di una bomba atomica". Un discorso che rappresenta una brusca inversione di tendenza della Corea del nord che quest'estate, dopo la pacificazione e l'apertura di una linea ferroviaria verso gli odiati fratelli del Sud, sembrava destinata al ritorno nel consesso internazionale. Ora, ma non del tutto improvvisamente visto che la crisi si è riaperta qualche mese fa, quando Pyongyang ha annunciato di aver condotto esperimenti nucleari illegali, il Paese torna enll'elenco del cosiddetto "asse del male", stilato dagli Stati Uniti per i paesi " a rischio".
D'altronde il braccio di ferro con l'Occidente sembra appena iniziato. Dopo l'ammissione dell'attività di sperimentazione atomica, infatti, gli Usa hanno deciso di interrompere il programma di fonriture di petrolio avviato proprio dopo il '94, quando la Corea del Nord si era impegnata a terminare gli esperimenti in cambio di carburanti, e aveva permesso che l'Onun mettesse i sigilli ai suoi impianti. Porprio quei sigilli, adesso, sembrano destinati a saltare. Il primo qualche giorno fa. L'ultimo oggi.
Questa volta, a riaprire i battenti, è stata una fabbrica di barre di combustibile nucleare. Cosa stiano facendo dentro l'edificio, è impossibile dirlo. Secondo le informazioni in possesso delle potenze occidentali, in quella fabbrica c'è un impianto nucleare da cinque megawatt dal quale è possibile ricavare plutonio da impiegare per la costruzione di ordigni nucleari.
(24 DICEMBRE 2002, ORE 11.42 aggiornato alle 13.38)





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