DIFFERENZA TRA LA PRIMA COMUNITA' DI GERUSALEMME

E LE COMUNITA' CRISTIANE TRA I PAGANI
(un vecchio articolo)

La primitiva comunità cristiana di Gerusalemme è da sempre il modello della perfetta comunità religiosa,ricalcante in qualche modo e molto imperfettamente la Gerusalemme Celeste pura e senza macchia.

Essa è composta da un capo che rappresenta il Cristo ,alcuni dignitari e ministri e la comunità di tutti i fedeli in quasi perfetta comunione tra loro.Ma gli stessi Atti e le Lettere di san Paolo ci presentano altre comunità cristiane , formate mistamente da ebrei e pagani venuti alla fede,le quali non rispecchiano affatto la comunità di Gerusalemme per lo più esclusivamente formata da ebrei .La comunità di Gerusalemme rappresenta una comunità a sé perchè non vive in mezzo ai pagani ;essa ha accettato il vangelo e già vive in anticipo, anche se imperfettamente, la comunione tra i santi e un qualcosa del regno escatologico di Davide, specialmente attraverso la liturgia e nella fede.Essa è l'erede;quella piccola parte dell'Israele storico che ha accettato Gesù Messia . Le altre comunità lontane tra le genti non vivevano in mezzo a popoli con una legislazione teocratica come Israele e con un tempio che era il centro del culto di tutta la nazione, per cui una comunità del tipo di quella di Gerusalemme era semplice utopia politica riprodurla altrove. Essa aveva una sua ragion d' essere soltanto all'interno di una comunità religiosa ,ma fuori di essa non poteva avere senso. Dopo il 70 questo modello di tutte le comunità religiose entra in crisi con la distruzione di Gerusalemme ad opera di Tito .Non potevano e non possono essere messe sullo stesso piano le comunità giudaico -pagane di Roma o di Antiochia o Efeso e Corinto e la comunità di Gerusalemme.C'era un 'abisso di differenza !

Nella comunità di Gerusalemme la struttura ecclesiale rispecchiava, molto imperfettamente,il futuro regno escatologico della Gerusalemme Celeste ed il futuro tempio di cui quello attuale era una copia .

La contrapposizione ai pagani esisteva molto relativamente ed i veri pericoli non erano tanto il ritorno all'idolatria , il culto dell'imperatore,fornicazioni ,prostituzioni,ubriachezze, convivenze promisque,spettacoli ,lussuria ,ribellioni ,apostasia ,la carne consacrata agli idoli ecc.

I pericoli spirituali della comunità di Gerusalemme sono in fondo di tutt'altra natura, anche se hanno come sfondo comune sempre l'anima umana macchiata dal peccato di Adamo. Giacomo e Matteo e la lettera agli Ebrei ci mettono in guardia innanzitutto dall'ipocrisia del credente: dire e non fare, il controllo della lingua che può provocare un incendio, la comunità delle cinque vergini sagge e delle cinque stolte ,il cuore diviso,la professione di fede senza le opere,il servo che deve aspettare il suo padrone anche se ritarda ,le divisioni interne frutto sempre delle passioni umane,favoritismi personali ecc.

Sono esattamente i differenti problemi esistenti tra un cristiano di una comunità religiosa dove al centro della vita e della comunità ci dovrebbe essere Dio e uno impegnato nella società civile ,dove al centro c'è lo Stato padrone o il mercato .

In breve si può affermare che se in Gerusalemme la spiritualità lotta contro tutto ciò che blocca la comunione con Dio e con i fratelli,nelle comunità cristiane in mezzo ai pagani si lotta contro lo spirito stesso del paganesimo e la sua concezione del mondo e le sregolatezze della natura umana che Dio ha creato buona.

Una lotta soprattutto contro l'ipocrisia e l'incostanza ,l'altra lotta contro la moda e il paganesimo strisciante ad ogni angolo e per una sua identità.

Col secondo tipo di comunità cristiana non si può parlare di imitazione della comunità di Gerusalemme da un punto di vista sociale . La comunità di Grusalemme ,diciamocelo pure, è un assurdo politico !

Guai a proporla sul piano politico e sociale e fuori dal contesto

religioso !

Con questo vogliamo dire che essa è improponibile politicamente e ha senso soltanto all'interno di una società teocratica come quella di Isralele, ma volerne fare un modello politico significa andare contro natura ! L'ideale di una qualsiasi società civile è la legge di Israele purificata dai riti e divieti resi inutili dal sacrificio di Cristo. Però sullo sfondo della legge e l'anima spirituale di questa legge rimane Cristo che il fine della legge .

Il cristiano che vive nella società pagana ,quando dice il Padre nostro chiede a Dio che il suo lavoro produca e dia i suoi frutti e ciò non costitusisce peccato. Se si chiede a Dio il pane quotidiano ,significa che il proprio lavoro dia i suoi frutti ,ma bisogna avere la consapevolezza che questo pane vine chiesto a Dio e bisogna avere la fede che viene da lui. Se l'uomo quindi produce ,non pecca, ma fa la volontà di Dio ! La mentalità pauperistica del pensiero laico-cristiano e catto-comunista ,scambiata per giustizia sociale ,ha prodotto in questo secolo solo guasti e ha portato alla fame intere nazioni .

L'utopia della grande comunità sociale sganciato da una concezione teologica della storia e dell'uomo , è mera utopia , è spazzatura politica. Con questo non vogliamo prendere le difese del partito opposto e del libero mercato ,anzi, senza un concetto profondo dell'uomo e del mondo

non si può determinare una sincera politica della giustizia sociale .

Quì si applicano le parole di Cristo che disse :"Chi non entra per la porta è un ladro e un malfattore ;un lupo travestito da agnello e un mercenario."!

Il pane che chiede il cristiano della comunità di Gerusalemme

è soprattutto il Pane vero che viene dal cielo ,l'altro pane è secondario; quel poco di cui necessita, non ha problemi a reperirlo.

Ora mentre la società capitalista vede solo il pane terreno che si ottine dalle sole forze umane e quindi non conta alcuna giustizia perchè mette al primo posto il possesso e poi, se mai , il servizio all'uomo e a Dio ;la società socialista o comunista compie una mistificazione scimiottando la comunità di Gerusalemme ,escludendo completamente Dio e sostituendogli lo Stato padrone ,educatore e dispensatore di tutto , della morale , come della giustizia sociale e di ogni attività nella vita privata:tutto gestisce lo Stato in nome di una giustizia comune che solo lui può assicurare; quello che fa parte dell'individuo e della persona è peccato ! Questa è un' aberrazione forse superiore anche alla prima , che cerca di imitare da vicino la comunità religiosa cristiana in nome di un egualitarismo insensato. E' la superbia umana che impone la falsa via della salvezza terrena !

Mentre nella prima considerazione possiamo vedere lo spirito pagano ,nella seconda si annida lo spirito del falso profeta che

dice di possedere la formula della giustizia e può assicurare il pane a tutti . I cristiani oggi vivono tra queste due alternative , tutte e due false, ma dalle quali non ci si libera senza un approfondimento del cristianesimo . Ed è bene notare come in tutte e due le visioni ,che hanno in mano il potere del mondo, c'è il trionfo della superbia e dell'egoismo umano ,nel primo caso schiettamente esplicitato , nel secondo , mascherato e nascostamente adorato.