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Signoramia, non ci capisco più niente.
Il Tremonti parla di New Deal e di protezione sociale peggio del Bertinotti, i pollisti dicono che bisogna difendere gli straccioni e mi fanno incazzare gli industriali, ai quali alzano le tasse accusando i "komunisti" di averli favoriti troppo, l'art. 18 è andato e tutto resta come prima, le pensioni dicono sempre che le riformano l'anno prossimo.
Sarebbe ora che qualcuno capisse che la destra e la sinistra non ci sono più.
Ci sono quelli bravi e quelli brocchi, quelli onesti e quelli disonesti, quelli interessati e quelli disinteressati.
Si tratta di parteggiare per chi più si avvicina a questi concetti.
Cosa cazzo vuol dire, al giorno d'oggi "io sono di centrodx" e "io sono di centrosx"?
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le differenze tra csx e cdx esistono ancora oggi, e sono ben radicate..
se tu riduci tutta la politica al governo dell'economia, allora oggigiorno, non solo in Italia, le parti si confondono, basta vedere Blair in Inghilterra...
ma la politica non è solo economia, se guardiamo ad altre cose, la politica estera, l'immigrazione, aborto, bioetica, principio di sussidiarietà, ecc. , la distinzione tra cdx e csx ha ancora senso...
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e cosa te lo fa credere?
allora..prendiamo il caso della famiglia..
io sono cattolico, contro il divorzio, contro l'aborto..
ma non per questo mi sognerei mai di votare per berlusconi...
se berlusconi o altri come lui pensano di far affidamento su questi temi per carpire il mio voto ..beh..fa calcoli sbagliati..
tantopiu' che ho sempre pensato che un politico per essere credibile nel momento in cui affornta certe questioni dovrebbe essere coerente rispetto ai principi che afferma di voler difendere..
e allora..berlusconi (di lui parlo perche' e' il vostro uomo simbolo) ha forse dei titoli di credibilita' personale da poter vantare in questi ambiti? ...non mi pare, e dunque non e' credibile ..
ma altri del suo stesso schieramento (lo schieramento del Dio Patria Famiglia) non sono messi meglio di lui...da casini a fini a bossi...
e poi, mettiamo, un cattolico puo' essere massone e per giunta della massoneria deviata?
se poi andiamo su altri temi..la legalita' ad esempio.....beh, utilizzare la propria carica per mandare a monte i processi che lo vedono coinvolto (depenalizzazione falso i nbilancio etc) non e' molto corretto...e' un'ammissione implicita di colpevolezza...
accogliere ed offire asilo nel proprio schieramento a noti evasori fiscali, pregiudicati di vario genere, avvocati di boss mafiosi in gran quantita' (A comnciare dai propri, conferendogli incarichi di un certo rilievo), incitare al lavoro "non uffciale" dopo aver menato vanto delle misure per l'emersione del lavoro nero, promuovere condoni a raffica, giudicare i propri elettori dei cretini disposti finaco a seguirlo in processione come un santo.....
io non sono mai stato di sinistra...e non mi ritrovo in tutte le posizioni assunte dal mio schieramento..lo schieramento di centro sinistra per cui voto...
io, ad esempio, sono contro condoni, amnistie, e contro l'indulto..
una delle persone che ho stimato di piu' e' stato Paolo Borsellino che, a quanto pare, era piuttosto inviso al vostro deputato marcello dell'Utri..( e si capisce!) ...
ho sperato che almeno AN potesse tenere alta la bandiera della difesa della legalita' in questo Paese, di fronte alle aggressioni di un manipolo di manigoldi capeggiato dal magnate di arcore.. ma s'e' capito subito che s'era calata le brache anche su questo fronte...con posizioni di cui il meno che si possa dire e' che sono contradditorie e classiste...
e, un anno fa, discorrendo con un amico che vota AN, mi son cadute le braccia quando gli ho sentito dire "borsellino sbagliava..."...mi ha raggelato e mi sono astenuto dal chiedergli se per caso era saltato su un petardo...
AN ormai e' assimilata al 95% a FI..
non ha piu' ragion d'essere come partito distinto da FI visto che ne e' divantata complice..
...ora vedremo se avranno il coraggio, questi campioni del decisionismo, di assumersi la responsabilita' di governare anche la riforma delle pensioni...
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Citazione:
Originally posted by Claude
Le riforme di cui parli vengono interpretate come a vantaggio dei ricchi per il semplice fatto che lo sono. Non c'è niente di illegittimo in tutto ciò, ma è così. Così come non c'è niente di più "ideologico" di presupporre che qualsiasi critica alle suddette riforme che si basi su una visione della giustizia sociale diversa da quella canonica liberista abbia per forza di cose un carattere ideologico.
E' una questione di numeri. Se abbassi le tasse a quelli di Cortina l'operaio di termini imerese avrà meno soldi per comprarsi le medicine. E' possibile d'altronde che i soldi in più della signora impellicciata servano a creare un lavoro per lo stesso operaio. Ma è anche possibile che questo non risolva, o risolva solo parzialmente la questione medicine, o ospedale, e perfino scuola ecc.
A volte ho l'impressione che si dia a queste benedette riforme un'aura quasi mistica. Quando ci sarà l'Avvento del liberismo i lupi dormiranno con gli agnelli, i fiumi si riempiranno di miele, e gli alberi genereranno frutta in abbondanza. Ne siamo così sicuri?
Hanno tutti i paesi che hanno applicato politiche liberiste risolto il problema della povertà? Siamo sicuri che la distorsione di risorse dal pubblico al privato, e penso soprattutto alla scuola e alla sanità, generi più opportunità? O non è forse che ne genera, ma in maniera molto diseguale, e per qualità per quantità assegnata al singolo individuo?
E' forse insensato sostenere che la posizione sociale di partenza di un individuo influenza le sue potenzialità progettuali a livello sociale?
Io non ho verità assolute, ma mi pongo delle domande, dei dubbi.....
No non sono domande di chi ha dei dubbi, ma sono domande di chi ritiene di conoscere già le risposte. E sono risposte ideologiche, ossia marxianamente....mistificanti e mistificatorie.
Se si distribuisse la spesa pubblica contro la povertà a tutti i poveri, si trasformerebbero tutti in signori. In realtà la gran parte delle risorse nominalmente destinate alla "solidarietà sociale" secondo i vetusti canoni del socialismo (via della schiavitù) è assorbita dalla burocrazia parassitaria elefantiaca, che è sempre associata a ogni politica statalista, comunque ribattezzata.
Il classismo da dinosauri ha creato tanta povertà....più di qualsiasi altra cosa.
Shalom!
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gia'...e' l'evasione fiscale che crea ricchezza...
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Citazione:
Originally posted by Pieffebi
No non sono domande di chi ha dei dubbi, ma sono domande di chi ritiene di conoscere già le risposte. E sono risposte ideologiche, ossia marxianamente....mistificanti e mistificatorie.
Se si distribuisse la spesa pubblica contro la povertà a tutti i poveri, si trasformerebbero tutti in signori. In realtà la gran parte delle risorse nominalmente destinate alla "solidarietà sociale" secondo i vetusti canoni del socialismo (via della schiavitù) è assorbita dalla burocrazia parassitaria elefantiaca, che è sempre associata a ogni politica statalista, comunque ribattezzata.
Il classismo da dinosauri ha creato tanta povertà....più di qualsiasi altra cosa.
Shalom!
Mi spieghi dove avrei detto che "Se si distribuisse la spesa pubblica contro la povertà a tutti i poveri, si trasformerebbero tutti in signori"?
La burocrazia è un problema, ma non credo che l'alternativa sia tra una burocrazia "schiavizzante" e un assoluta mancanza di qualsiasi forma di protezione sociale che non sia la fortuna di esser nati ricchi.
E' solo che non posso accettare una visione della democrazia nella quale da una parte ci stanno i buoni e belli, che sono liberali e dall'altra i cattivi, statalisti e burocrati.
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Citazione:
Originally posted by Diabolik
le differenze tra csx e cdx esistono ancora oggi, e sono ben radicate..
se tu riduci tutta la politica al governo dell'economia, allora oggigiorno, non solo in Italia, le parti si confondono, basta vedere Blair in Inghilterra...
ma la politica non è solo economia, se guardiamo ad altre cose, la politica estera, l'immigrazione, aborto, bioetica, principio di sussidiarietà, ecc. , la distinzione tra cdx e csx ha ancora senso...
Un esempio non economico: una volta la destra significava legalità e certezza della pena e la sinistra garantismo e buonismo.
Ora è esattamente il contrario: la destra significa lassismo e ipergarantismo. Basta vedere l'ultima trovata di uno di AN: depealizzare il reato di bancarotta. Non parliamo poi della depenalizzazione del falso in bilancio, che in America trattano come l'omicidio e qua come il divieto di sosta.
Le uniche facce feroci le fanno con gli immigrati, chissà perchè. Forse perchè è comoda prendersela con qualcuno che non vota..
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Citazione:
Originally posted by Claude
Mi spieghi dove avrei detto che "Se si distribuisse la spesa pubblica contro la povertà a tutti i poveri, si trasformerebbero tutti in signori"?
La burocrazia è un problema, ma non credo che l'alternativa sia tra una burocrazia "schiavizzante" e un assoluta mancanza di qualsiasi forma di protezione sociale che non sia la fortuna di esser nati ricchi.
E' solo che non posso accettare una visione della democrazia nella quale da una parte ci stanno i buoni e belli, che sono liberali e dall'altra i cattivi, statalisti e burocrati.
No quello lo dico io, anzi non io. Lo dice la dottrina liberale.
Dalle risposte di lor signori sopra, ci si rende proprio conto di come il liberalismo sia assolutamente incompreso alla radice dalla sinistretta italiana. Non a caso quando D'Alema ha provato a portare il suo partito sul fronte di un liberalismo progressista, il solito regista massimalista politicamente vetero se non analfabeta ha lanciato la famosa irresistibile battuta : "dicci qualcosa di sinistra". Per la cultura politica italiota "di sinistra" è solo la retorica classista e pauperista produttrice di miseria. Persino Prodi, in fondo "era di destra", e lo si è sopportato solo per vincere le elezioni e sbarrare la strada al POLO. E ora si è disposti persino a richiamarlo, a patto che accetti la sorveglianza di Cofferati.....per poi licienziarlo di nuovo dopo 18-24 mesi.....
Shalom!
P.S = da nessuna parte io nego la necessità di una politica di intervento compatibile (di cui parlava già il liberal-liberista Einaudi) con effetti anche di parziale redistribuzione. Tutt'altro. Quello che conta è che la politica sociale sia efficiente e non costi di più dei benefici che da. Prima di distribuire la ricchezza, anche se per la sinistretta massimalista è difficile capirlo.....bisogna produrla e non sprecarla.
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che piaccia o no a Casini la filosofia politica cui si ispira la Casa delle Liberta' è proprio quella del conservatorismo compassionevole..a voler essere generosi, altro che sinistra liberale e riformista...
piu' prosaicamente potremmo definirla allo stesso tempo come quella dell'"arrangiatevi" (molto eloquente le recenti battute del premier sul lavoro nero" )e quella del "ghe pensi mi'" di stampo meneghino, liet motiv del chansonniere di arcore...
..le signore impellicciate e i vip della costa, noti luogi, fra l'altro di residenza estiva del gotha berlusconiano, dallo stesso berlusconi passando per la super impellicciata Anna La Rosa, fulgido esempio di organizzatrice di party miliardari con spese di viaggio e soggiorno pagate da lei per frotte di onorevoli vip della Casa, non hanno che da ringraziare S.B. per la sua prodigalita' in fatto di condoni agli evasori, agli esportatori di denaro all'estero e ai falsificatori di bilancio...
è vero...sono molti i furbi a sinistra e gli italiani noon sono scemi come li dipinge berlusconi...i piu' furbi a sinistra hanno da tempo abbracciato la causa del nano...vedi vaii bondi, adornato guzzanti, maiolo, ...decisamente molto piu' confortevole essendo la Casa e piu' confacente ai loro rinnovati stili di vita , maturati durante i pauperistici regimi bolscevici insediatisi dopo la mai tanto deprecata (da loro) fine del regime mussoliniano.....
mentre le patrie galere ribollono di poveri vittime del giustizialismo giacobino, vedi vari riina , pippo' calo, santapaola, erika e omar, ....finite disgraziatamente in carcere per il sistematico travisamento della stampa di regime sull'ispirazione liberale delle loro buone azioni, e ingiustamente osteggiati da una parte della societa' rancorosa e invidiosa della loro trascorsa posizione sociale, diffidente al punto di chiedersi ancora come sia morto roberto calvi (ben sapendo che si tratta di suicidio), chi ha ucciso giorgio ambrosoli ( ai nostri cidiellini non interessa) , chi abbia avvelenato il caffe' di sindona, chi abbia messo le bombe in piazza fontana o alla stazione di bologna (e chissenefrega,saranno stati morti "comunisti"!)....
quanto alla centralita' della famiglia questa non puo' intendersi che in senso ellittico visto che i nostri tutori del sacro istituto (cioe' i leader della Casa), praticamente tutti, possono vantare un'attaccamento particolare avendone 2 di famiglie...
dal cattolicissimo Silvio B, sigolare figura di cattolico piduista, al compassato Pierre...folgorato sulla via di Caltagirone da un'imprevedibile Azzurra...
coerentemente bisogna dire basta la falso buonismo del centro-sinistra...i nuovi detentori del potere infatti sono molto sensibili alla tutela della razza padana, gli extracomunitari sono delle merde, come ebbe a definirli il mai tanto lodato borghezio, e, in nome della sicurezza andrebbe presa loro pure l'impronta del naso....pare che qualcuno abbia obiettato che se cosi' fosse, per il terrone Micciche' potrebbero sorgere alcuni problemi...e allora della singolare proposta non si e' sentito piu' parlare...
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..caro angioletto..sei vittima di un pregiudizio positivista sulle magnifiche sorti e progressive per cui ogni forma di innovazione va bene...
è vero, io sono un conservatore, voglio conservare la democrazia e la libertà in questo Paese che è il mio Paese , democrazia e libertà costati il sacrificio di uomini e donne di ogni ispirazione e di levatura civile emorale ben superiore rispetto a quella degli attuali governanti...
non mi risulta che Bianca Berlinguer organizzi parrty milliardari in Costa..e non mi risulta che abbia censurato la vedova di D'Antona nella scorsa campagna elettorale..cosa che invece ha fatto la vostra amata La Rosa...
per il resto vedi che sbagli...non e' la sorella di Luigi Berlinguer...caschi proprio male eh! ma informati prima di parlare...
quanto al fatto che non siamo polli ti ringrazio...è vero non siamo polli..quanto alle gallinelle spargiveleno beh...le puoi trovare dalle tue parti non certo dalle mie...
la fallaci poi non vedo queli titoli possa avere, lei ultrafemminista d'antan..ora nelle vostre grazie...
quanto alla tua posizione sul divorzio ..capisco che hai da difendere le gesta dei tuoi leader..ma non eccedere..non ne vedo il bisogno..
poi taciamo vero sulle vostre coraggiose innovazioni che costringono alla fuga i trapiantologi...