Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Parla il Duce.
Citazione:
Originally posted by Claudio Ughetto
No, non mi pare. Credo che il tardosepolcrismo sia dannoso anche per chi si rifà a quel tipo di memoria.
Io rispetto i morti della RSI, ma le frasi sparate a casaccio, senza nessuna attinenza, replicanti il già detto all'ennesimo, non possono che far scaturire questo genere di risposte.
Penso che una delle vostre mancanze sia il senso dell'umorismo. Non a caso, quando Solinas difese i ragazzi espulsi dal MSI che avevano improvvisato una pag. del Secolo d'Italia che prendeva in giro il tardosepolcrismo dei vertici, citando Prezzolini e soci, Pisanò rispose qualcosa tipo: - Sono stati loro i primi a tradire!
A parte questo, sto pensando di tagliare la nostra discussione sui giudei e dintorni, iniziata sul sito comunitarista, e portarla qui. Ti va?
Ciao.
Ad ogni modo è un genere di umorismo che a noi piace poco.
Per quanto riguarda la discussione sui giudei, questo non mi pare il luogo adatto, dato che coinvolgerebbe anche e soprattutto la sfera religiosa e, come saprai, su questo forum certi argomenti hanno creato in passato parecchie incomprensioni e inutili divisioni.
Il posto adatto sarebbe Tradizione Cattolica, oppure dove l'abbiamo iniziata.
In ogni caso fai come ti sembra opportuno.
ciao
Bellarmino
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Parla il Duce.
[QUOTE]Originally posted by Bellarmino
[B]
Ad ogni modo è un genere di umorismo che a noi piace poco.
Lo so, ed è per questo che lo uso.
I primi a parodiare il fascistone trinarciuto furono proprio quelli de "La voce della Fogna", perché capirono che lì si radicava uno dei punti deboli del vostro (e allora anche loro) immaginario. Avete dei momenti di comicità pesante, soprattutto verso gli avversari, ma riguardo ad umorismo siete carenti come i mussulmani verso i "Versi satanici". In effetti, nella vostra area c'è una certa vena poetica, vi manca però, se non a rari sprazzi (Junger è un gran pensatore ma un pessimo romanziere, e Céline, che è un genio, era quanto di più antimetafisica fascista si possa immaginare) per il romanzo, che è l'espressione umorista per eccellenza.
Gli ebrei possono avere molti difetti, ma hanno tutta una frangia umorista (pensiamo solo a Moni Ovadia) che riesce a prendere in giro persino il proprio immaginario. Certo, poi ci sono i retorici della memoria ecc.
Per quanto riguarda la discussione sui giudei, questo non mi pare il luogo adatto, dato che coinvolgerebbe anche e soprattutto la sfera religiosa e, come saprai, su questo forum certi argomenti hanno creato in passato parecchie incomprensioni e inutili divisioni.
Il posto adatto sarebbe Tradizione Cattolica, oppure dove l'abbiamo iniziata.
In ogni caso fai come ti sembra opportuno.
ciao
Bellarmino
Volevo metterla qui perché comprendeva parecchi argomenti, comunque per me va bene anche continuarla lì. Domani o dopodomani ti rispondo.
Ciao.
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Parla il Duce.
[QUOTE]Originally posted by Claudio Ughetto
[B]
Citazione:
Originally posted by Bellarmino
Gli ebrei possono avere molti difetti, ma hanno tutta una frangia umorista (pensiamo solo a Moni Ovadia) che riesce a prendere in giro persino il proprio immaginario. Certo, poi ci sono i retorici della memoria ecc.
EH NO !!!! QUESTO NO !!!
l'umorismo sugli ebrei è ammesso SOLO quando sono essi stessi a farlo...
io ho visto a teatro Moni Ovadia, ed è stato una delusione.
Fuori dai denti: due palle così !! e ti assicuro che era un'opinione ampiamente condivisa nella platea...
io conosco alcune barzellette sugli ebrei MOLTO più divertenti, ma non credo che Moni Ovadia apprezzerebbe il mio senso dell'umorismo...
;) un consiglio: leggi (o leggi con più attenzione) "Bagatelle per un massacro", prima di citare Cèline...
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Parla il Duce.
[QUOTE]Originally posted by corneliu zelea
[B]
EH NO !!!! QUESTO NO !!!
l'umorismo sugli ebrei è ammesso SOLO quando sono essi stessi a farlo...
io ho visto a teatro Moni Ovadia, ed è stato una delusione.
Fuori dai denti: due palle così !! e ti assicuro che era un'opinione ampiamente condivisa nella platea...
A me è piaciuto, se consideriamo che fa teatro con 2 idee 2.
io conosco alcune barzellette sugli ebrei MOLTO più divertenti, ma non credo che Moni Ovadia apprezzerebbe il mio senso dell'umorismo...
Può darsi. Di Ovadia vorrei sottolineare che è molto critico verso la politica israeliana ed ha espresso sempre solidarietà ai palestinesi. Insomma, si tratta di una persona che ragiona e non esita ad esporsi. Nel mondo ebraico mi sembra che questo sia più evidente che in altri, nonostante la faziosità di alcuni.
Al di là di Ovadia, che vale quanto il 2 di picche, nel '900 possiamo annoverare romanzieri, unoristi, come Kafka, Canetti, Bellow, Shultz, Cintya Ozich, Roth ecc.
Dove altro li trovi?
;) un consiglio: leggi (o leggi con più attenzione) "Bagatelle per un massacro", prima di citare Cèline...
Non ho mai negato che Céline fosse un antisemita disgustoso, ma ciò non toglie che come scrittore era e rimane un genio. Bisogna distinguere le cose. E poi, nonostante le idee ributtanti, in lui non c'è mistica fascista: detestava la guerra (o almeno la sua falsità), prendeva in giro la retorica dei generali, lo spirito di sacrificio ecc.
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Parla il Duce.
Citazione:
Non ho mai negato che Céline fosse un antisemita disgustoso, ma ciò non toglie che come scrittore era e rimane un genio. Bisogna distinguere le cose. E poi, nonostante le idee ributtanti, in lui non c'è mistica fascista: detestava la guerra (o almeno la sua falsità), prendeva in giro la retorica dei generali, lo spirito di sacrificio ecc.
appunto... lo avrei visto bene nel FUAN...
e mi riferivo a lui solo in merito al (presunto) senso dell'autoironia degli ebrei. sono loro che dicono di averlo, io in realtà non l'ho mai notato.
romanzieri eccezionali, certo (e Roth è uno dei miei preferiti in assoluto) ... ma umoristi... mah...
P.S. a te Woody Allen fa ridere ?
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Parla il Duce.
[QUOTE]Originally posted by corneliu zelea
[B]
appunto... lo avrei visto bene nel FUAN...
Potresti spiegarti meglio? Io ho sempre visto Céline come un pazzo anarchico, poco lungimirante in politica ma capace di lavorare sulle parole (la lingua è tutto, in letteratura) come nessun altro.
e mi riferivo a lui solo in merito al (presunto) senso dell'autoironia degli ebrei. sono loro che dicono di averlo, io in realtà non l'ho mai notato.
romanzieri eccezionali, certo (e Roth è uno dei miei preferiti in assoluto) ... ma umoristi... mah...
Qui mi riallaccio ad una precisa idea dell'umorismo. Quella di Milan Kundera: umorismo come unione del non serio e del terribile. Non si tratta di far ridere o di satireggiare, ma di muoversi in un territorio che è a sè, dove può succedere di tutto e tutto è tollerabile. Questo lo si trova in Kafka (pensa alla scena di K. che svegliato da due tipi simili ai Blues Brothers, che per identificarsi non trova nient'altro che la tessera da ciclista), in Canetti (Kien che vive di libri, fuori dal mondo, e poi entra questa donna ad opprimerlo con la realtà), nel Sabbath di Roth.
P.S. a te Woody Allen fa ridere ?
A volte sì e a volte no. Non mi piace il primo Allen più demenziale ma adoro quello di Manhattan e Io e Annie. Dopo ha fatto solo cagate.
Scusa se ho risposto tardi, ma prima dovevo fare il non serio sui forum della purezza europea:D