Consigliere azzurro sposa collega ds: uniti dall’ironia


PRATO - Lui a Natale le ha donato il libro di Berlusconi «I discorsi per la libertà». Lei, un gagliardetto dei Ds. Poi, dopo le risate, hanno tirato fuori i regali veri, si sono abbracciati e hanno fissato le nozze (in chiesa come vuole lui) per la prossima estate. Già, perché l'amore tra Daniele Spada, 30 anni, consigliere comunale di Forza Italia e Rita Romagnoli, 26, consigliere dei Ds, è assolutamente bipartisan. Così se ogni giovedì, durante le interminabili sedute consiliari, si lanciano strali politici, nella vita le frecce sono solo quelle di Cupido. «Ci siamo conosciuti sui banchi del consiglio ed è stato amore a prima vista - raccontano -. Ci sposeremo questa estate. Certo, all'inizio è stato un po’ difficile. Avevamo paura della gente, temevamo le critiche e dunque abbiamo nascosto il nostro rapporto. Poi tutto si è sistemato e nessuno, neppure nel partito, ci ha criticato. Anzi abbiamo ricevuto solo simpatia. Anche perché l'amore è l'amore, ma sul lavoro non ci conosciamo e se c'è da partecipare a battaglie politiche siamo sempre disponibili. Ci mancherebbe».
Il segreto della convivenza? «Intanto il rispetto reciproco delle nostre idee - spiega Daniele -. Nessuno di noi è estremista o settario, politicamente spesso la pensiamo in modo opposto, ma siamo tolleranti e aperti alle diversità. Qualcuno dice che siamo un esempio e che le riforme le abbiamo già fatte in casa. Poi scherziamo molto, facciamo ironia e, credete, in politica sdrammatizzare fa sempre bene. Quando le ho regalato il libro di Berlusconi, Rita si è messa a ridere. Non lo ha letto, naturalmente, ma non l'ha buttato via. Lo tiene nascosto, ma gelosamente con sé. Non per il Cavaliere, naturalmente, ma perché è sempre un mio regalo e c'è una mia dedica sulla copertina. Così, come ho fatto io con il gagliardetto del suo partito. Lo tengo sulla mia scrivania. qualche amico di partito sgrana gli occhi, poi gli spiego e sorride divertito».
Anche i problemi di famiglia sono stati superati senza troppi problemi. I genitori di Rita sono di sinistra, così la ragazza temeva qualche rifiuto. «Invece niente di tutto questo - racconta - i miei hanno capito e Daniele è stato accolto come un figlio. Ma a tavola è proibito parlare di politica».