Illustrissimi Colleghi, sto leggendo un libro che tratta di avvenimenti tragici in maniera esilarante, giuro, non riesco a capire se rubricarlo tra i libri di storia o i romanzi umoristici.
Lo consiglio vivamente a tutti, con qualche cautela anche al Prof. Teo ed al camerata Pupetta.
Ha delle battute fulminanti su tutto: gli italiani, il vaticano, gli alleati, salva solo l’aristocrazia e la regina Elena.
Se fosse tutto vero Roma città aperta doveva essere una commedia musicale.

Branko Bokun, Una spia in Vaticano, ed neri pozza, collana il cammello battriano (www.neripozza.it)

PS
Uscì in Inghilterra nel 1973 ma parla talemte male del vaticano che in italia lo hanno tradotto solo oggi