In passato, la procedura per dichiarare santo un essere umano era ben chiara. Ci doveva essere un intervallo di almeno sette anni tra la morte e la proposta di beatificazione (1° stadio del processo). Ci doveva essere la prova di due miracoli, attribuibili alla intercessione del deceduto. E ci doveva essere una audizione in cui un advocatus Diaboli, nominato dalla Chiesa, avrebbe dovuto fare una chiara arringa contro la nomina. Nessuna delle suddette regole è stata seguita nel caso della recente beatificazione della donna che si faceva chiamare “Madre” Teresa di Calcutta. E’ stata infatti proposta per la beatificazione appena 4 anni dopo la sua morte. Solo un miracolo è stato richiesto per il suo caso…., e debitamente preconfezionato. E invece di nominare un Avvocato del Diavolo, il Vaticano mi invitò come testimone della Malvagità..in quanto avevo fatto un documentario dal titolo l’Angelo dell’Inferno, e un libro intitolato La posizione del Missionario, nel quale avevo riletto la storia di Madre Teresa come se fosse stata una persona qualunque.
Ho scoperto che: aveva preso denaro da ricchi dittatori come la gang di Duvalier in Haiti, era stata un amica della miseria ma non del povero; non aveva mai fornito una contabilità delle ingenti somme di denaro che le venivano donate; aveva lottato contro le politiche di controllo delle nascite nella città più sovrappopolata della terra; era stata la portavoce dei dogmi più estremi del fondamentalismo religioso. E’ vanitoso dire che io “ho scoperto” tutto questo in quanto era là davanti agli occhi di tutti. Ma nell’era delle celebrità, a nessuno è venuto il dubbio di chiedersi se tale reputazione era veramente meritata o era semplicemente il frutto di brillanti relazioni pubbliche. …
John Donahue della Catholic Defence League obbiettò che essa ha costruito ospedali. La risposta è no. A Madre teresa vennero dati, a quanto si sa, molte decine di milioni di pound, ma non costruì mai ospedali. Ella sosteneva di aver costruito circa 150 conventi per le suore appartenti al suo nuovo ordine, in parecchie nazioni. Era a questo che pensavano i donatori quando offrivano il denaro? Inoltre ha ricevuto parte del denaro da Duvaliers, e da Charles Keating della nota Lincoln Savings and Loan of California, che a loro volta acquisivano denaro in prestito dai poveri senza più restituirlo. Come è possible che sia vero tutto questo?
Lei non passava il suo tempo a curare i lebbrosi e i malati? Ah, purtroppo ciò che uno sa non è sempre vero. Era molto più probabile che tu vedessi Madre Teresa fotografata con Nancy Reagan, o con la Principessa Diana, o nel posto in prima classe della Air India (dove aveva una prenotazione personale riservata permanente). Tu potevi vederla in Irlanda a fare una campagna contro l’introduzione della legge sul divorzio (sebbene pubblicamente avesse difeso il diritto a divorziare della Principessa Diana). Tu potevi incontrarla sul podio a Stoccolma, accettando ancora un altro ingente pagamento e affermando all’auditorium del Nobel che la peggiore minaccia per la pace nel mondo era l’aborto. E quando si ammalò, ella si sarebbe controllata alla Mayo Clinic o in altri templi medici americani. Come uno che ha visitato il suo primitivo ospizio per morenti a Calcutta, definirei quella una saggia decisione. Nessuno andrebbe là se non per uscirne in un modo o nell’altro.
“Dai ad un uomo la reputazione di essere un mattiniero”, disse Mark Twain "e quell’uomo può dormire fino a mezzogiorno”. Dai ad una donna la reputazione della santità e della compassione e in pratica niente di quello che fa gliela farà perdere. Di discendenza albanese e nazionalista fervente, visitò il paese quando ancora era una dittatura brutale e il “primo stato ateo del mondo” per rendere omaggio al severo leader stalinista. Ella adulava la sua protettrice Indira Gandhi nello steso tempo in cui il governo indiano stava imponendo sterilizzazioni forzate. Ma soprattutto, spingeva i poveri a pensare alle loro sofferenza come a un dono di Dio. Ed ella si oppose alla sola cosa che è sempre stata riconosciuta capace di migliorare la povertà: la possibilità di offrire alla donne dei paesi poveri la gestione della propria riproduzione.
Ora, come essi ci dicono, una donna del Bengala è guarita da un tumore dopo aver pregato Madre Teresa. Io ho ricevuto informazioni sia dai familiari che dai medici che affermano che la donna ha invece ricevuto un adeguato e risolutivo trattamento medico. Devo dire che non credo nei miracoli ma se essi esistono ci sono casi meritevoli, che nonostante ferventi preghiere, non li hanno mai ricevuti. Quando a Donahue fu chiesto se sarebbe accaduto il secondo richiesto miracolo, egli affermò di pensare che sarebbe avvenuto e io risposi che la pensavo allo stesso modo. Infatti io ho già assistito ad una allucinazione collettiva che è avvenuta nei riguardi di Madre Teresa, una allucinazione provocata dai metodi (meno sopranaturali) dei mass-media moderni e acritici.
di Christopher Hitchens (giornalista di Vanity Fair).
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Saluti e auguri a tutti gli utentiComedonchisciotte




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