Risultati da 1 a 5 di 5
  1. #1
    Moderatore
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Cermenate (CO)
    Messaggi
    23,560
     Likes dati
    136
     Like avuti
    264
    Mentioned
    3 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Nell'anniversario della morte di Padre Massimiliano Kolbe: 1941 - 14 agosto - 2008

    Massimiliano Kolbe nasce l'8 gennaio 1894 a Zdunska Wola (Polonia).
    Giovanissimo, attratto a seguire il Signore e ad amare l'Immacolata, entra nell'ordine dei frati minori conventuali a Leopoli e, dopo i primi studi, è trasferito a Roma per completare quelli filosofici e teologici.

    Il 16 ottobre 1917 a Roma fonda la "Milizia dell'Immacolata", associazione pubblica di fedeli, la cui spiritualità consiste nel vivere la totale consacrazione all'Immacolata per collaborare con Lei all'estensione del regno di Cristo nel mondo.

    Ordinato sacerdote, in Polonia inizia la sua instancabile attività missionaria: dà inizio ad una rivista mensile e, nel 1927, fonda Niepokalanow (la città dell'Immacolata), dove circa 700 frati consacrati a Maria si dedicheranno ad ogni forma di apostolato.

    Nel 1930 parte per il Giappone, dove fonda una seconda città, "Mugenzai no Sono", nella periferia di Nagasaki.
    Minato dalla tubercolosi, nel 1936 rientra in Polonia e qui prosegue l'apostolato della stampa fino a quando, il 17 febbraio 1941, è arrestato e internato nella prigione di Varsavia.

    In maggio è definitivamente trasferito nel campo di concentramento di Auschwitz, dove offre spontaneamente la vita per uno sconosciuto, condannato a morte per rappresaglia nel bunker della fame.
    Viene ucciso con un'iniezione di acido fenico il 14 agosto 1941.

  2. #2
    Moderatore
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Cermenate (CO)
    Messaggi
    23,560
     Likes dati
    136
     Like avuti
    264
    Mentioned
    3 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Padre Massimiliano Kolbe

    Un lettore ci ha mandato questi stralci degli scritti di padre Kolbe, che evidenziano quanto sia lontana dalla realtà la connotazione che del santo ha la maggior parte del pubblico, cattolico e non.

    Nel 1917, Massimiliano Kolbe fonda la Milizia dell'Immacolata.
    Naturalmente, la sua lotta non fu quella di abbattere le anime del nemico, ma quella di richiamarle e convertirle, per la loro eterna salvezza, e per questo, Padre Kolbe si rivolgeva anche ai suoi nemici.
    In un suo articolo dal titolo: «Poveretti!!!», scriveva:
    «L'uomo è redento.
    Cristo ha fondato la sua Chiesa sulla roccia.
    Una parte del popolo ebreo riconobbe in lui il Messia, gli altri, soprattutto i superbi farisei, non vollero riconoscerlo; essi perseguitarono i suoi seguaci e diedero il via ad un gran numero di leggi che obbligavano gli ebrei a perseguitare i cristiani.
    Queste leggi, insieme a narrazioni e ad appendici, verso il 500 dopo Cristo formarono il loro libro sacro, il Talmud.
    In questo libro, i cristiani vengono chiamati: idolatri, peggiori dei turchi, omicidi, libertini, impuri, sterco, animali in forma umana, peggiori degli animali, figli del diavolo, ecc.
    I sacerdoti vengono chiamati indovini e teste pelate (...).
    La Chiesa (viene chiamata) casa di scempiaggine e di sporcizia.
    Le immagini sacre, le medagliette, i rosari, sono chiamati idoli.
    Nel Talmud, le domeniche e le feste vengono denominate giorni di perdizione.
    In questo libro si insegna, inoltre, che ad un ebreo è permesso ingannare e derubare un cristiano, poiché tutti i beni dei cristiani - vi è scritto - 'sono come il deserto: il primo che li prende, ne diviene il padrone'.
    Quest'opera, che raccoglie dodici volumi e che ispira odio contro Cristo e i cristiani, viene considerata da questi farisei un libro sacro, più importante della Sacra Scrittura».

    In ricorrenza del Congresso Internazionale dei massoni, che si tenne a Bucarest nel 1926, Padre Kolbe scrisse, in un articolo: «Quei signori (cioè i massoni) credono di essere loro a governare: ascoltiamo, allora, ciò che scrivono i 'Protocolli dei Savi di Sion'», documento che Padre Kolbe chiamava: «Il libro davvero fondamentale della Massoneria».
    Il Santo scrive: «il protocollo numero 11 afferma: 'Noi creeremo e metteremo in atto le Leggi e i Governi (…) e, al momento opportuno, (...) sotto forma di rivolta nazionale (...). E' necessario che le popolazioni, sconcertate dall'avvenuta rivolta, poste ancora sotto l'influenza del terrore e dell'incertezza, comprendano che siamo talmente forti, talmente intoccabili, talmente pieni di potere che in nessun caso terremo conto delle loro opinioni e dei loro desideri, ma, anzi, siamo in grado di schiacciare le loro manifestazioni in ogni momento e in ogni luogo (...).
    Allora, per paura, chiuderanno gli occhi e rimarranno in attesa delle conseguenze. (...).
    A questo scopo abbiamo ideato e imposto ai massoni tutta questa politica, senza dare ad essi la possibilità di esaminarne il contenuto.
    Questo è servito di fondamento per la nostra organizzazione massonica segreta (...) la cui esistenza neppure sospettano queste bestie da noi adescate nelle logge massoniche'».

    Padre Kolbe, a questo punto, si rivolge ai massoni dicendo: «Avete sentito, signori massoni?
    Coloro che vi hanno organizzato e vi dirigono segretamente, gli ebrei, vi considerano delle bestie, attirate nelle logge massoniche per scopi che voi neppure sospettate (...).
    Ma sapete, signori massoni, che cosa vi attende il giorno in cui vi verrà in mente di incominciare a pensare da soli?
    Ecco, ascoltate: il medesimo protocollo prosegue affermando: 'La morte è l'inevitabile conclusione di ogni vita. (...).
    Giustizieremo i massoni in modo tale che nessuno, (...) potrà avere dei sospetti, neppure le stesse vittime: moriranno tutti nel momento in cui ce ne sarà bisogno, apparentemente per effetto di malattie comuni (...)'».
    E il santo continua: «Signori massoni, voi che, recentemente, durante il Congresso di Bucarest, vi siete rallegrati del fatto che la Massoneria si sta rafforzando ovunque, riflettete e dite sinceramente: non è meglio servire il Creatore nella pace interiore (...), piuttosto che obbedire agli ordini di chi vi odia?».
    San Massimiliano si rivolge, infine, ai Capi Incogniti della Massoneria con queste parole: «E a voi, piccolo manipolo di ebrei, 'Savi di Sion', che avete provocato coscientemente già tante disgrazie e ancora di più ne state preparando, a voi mi rivolgo con la domanda: quale vantaggio ne ricavate? (...). Gran cumulo di oro, di piaceri, di svaghi, di potere: tutto questo non rende ancora felice l'uomo.
    E se anche questo desse la felicità, quanto potrà durare?
    Forse una decina di anni, forse una ventina (...).
    E poi?...
    E voi, capi ebrei, che vi siete lasciati sedurre da Satana, il nemico dell'umanità, non sarebbe meglio se anche voi vi rivolgeste sinceramente a Dio?».

    In un altro articolo del 1926, Padre Kolbe, sempre citando i «Protocolli dei Savi di Sion» scriveva: «Essi dicono di se stessi: 'Chi o che cosa è in grado di far crollare una forza invisibile? La nostra forza è appunto di questa natura'. La 'Massoneria esterna' serve solo per nascondere i suoi scopi, ma il piano d'azione di questa forza sarà sempre sconosciuto alla gente».
    Ma il Santo sottolinea con sottile ironia: «Noi siamo un esercito, il cui 'Condottiero' vi conosce ad uno ad uno, ha osservato e osserva ogni vostra azione, ascolta ogni vostra parola, anzi... nemmeno uno dei vostri pensieri sfugge alla sua attenzione. Dite voi stessi: in tali condizioni, si può parlare di segreto nei piani, di clandestinità e di invisibilità?».
    E qui, Padre Kolbe rivela il nome del «Condottiero» del suo esercito: «è 'l'Immacolata, il rifugio dei peccatori, ma anche la debellatrice del serpente infernale. Ella vi schiaccerà il capo!».

    www.effedieffe.com

  3. #3
    Moderatore
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Cermenate (CO)
    Messaggi
    23,560
     Likes dati
    136
     Like avuti
    264
    Mentioned
    3 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito


  4. #4
    Moderatore
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Cermenate (CO)
    Messaggi
    23,560
     Likes dati
    136
     Like avuti
    264
    Mentioned
    3 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito


  5. #5
    Moderatore
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Cermenate (CO)
    Messaggi
    23,560
     Likes dati
    136
     Like avuti
    264
    Mentioned
    3 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito


 

 

Discussioni Simili

  1. Padre Marco D'Aviano nell'anniversario della morte (13 agosto 1699)
    Di Guelfo Nero nel forum Tradizione Cattolica
    Risposte: 13
    Ultimo Messaggio: 13-09-19, 02:33
  2. 14 agosto - S. Massimiliano Maria Kolbe, martire
    Di Augustinus nel forum Tradizionalismo
    Risposte: 15
    Ultimo Messaggio: 14-08-08, 08:20
  3. Nell'anniversario della morte di Padre Leon Dehon: 1925 - 12 agosto - 2008
    Di franco damiani (POL) nel forum Tradizione Cattolica
    Risposte: 11
    Ultimo Messaggio: 09-08-08, 18:37
  4. Padre Massimiliano Kolbe
    Di codino nel forum Tradizionalismo
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 13-05-07, 14:11
  5. Padre Massimiliano Kolbe
    Di Sabotaggio nel forum Destra Radicale
    Risposte: 45
    Ultimo Messaggio: 12-05-07, 22:38

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito