Sicuramente questo post provocherà numerose polemiche ma sembra doveroso portare avanti una linea politica ben distinta nell'attuale marasma che sta decretando la crisi dell'intera area nazional-rivoluzionaria italiana.
Da molto tempo noi della Fiamma Tricolore abbiamo riesaminato il comportamento da adottare durante i frequenti "Presenti!", ossia quelle manifestazioni, quasi sempre organizzate da non meglio definiti "camerati", che hanno il fine di commemorare un tragico evento accaduto una trentina di anni fa.
Durante i gli ultimi "Presenti!" pre-Fiuggi si poteva vedere una certa spaccatura e imbarazzo tra chi era avviato verso i nuovi lidi finiani e chi era rimasto fermo con il cervello a trent'anni prima (tra questi ultimi noi della Fiamma).
Occorre precisare che essere riamasti fermi al passato voleva dire fare degli atti, delle manifestazioni, che nulla avevano a che vedere con la realtà attuale.
Il "Presente!" era un rito che già allora dimostrava la sua vecchiaia...
Il dopo-Fiuggi è stato ancor più triste. Oltre all'animo afflitto nel vedere una intera comunità umana umiliata e distrutta da un infame tradimento toccò vedere ex-camerati, magari in giacca e cravatta, che si presentavano a queste manifestazioni come se nulla fosse successo.
Mi ricordo quando un intero gruppetto di alleanzini (ex-MSI) venne "selvaggiamente" malmenato poco prima dell'inizio di una manifestazione del genere.
Inevitabile, certo, ma quell'episodio ci fece riflettere sul significato nel 2000 di quelle commemorazioni...
E tante domande affollarono la nostra mente... perchè Di Nella era santificato e Giaquinto dimenticato; perchè Acca Larentia e non Primavalle; e poi, ancora, perchè solo ai caduti degli anni '70 e non a quelli degli anni '50 (cfr. Trieste); perchè non si facevano "Presenti!" ai caduti della RSI, alle Camicie Nere della II guerra mondale, di Spagna o di Etiopia; perchè venivano ignorati i martiri della Rivoluzione fascista?
Non erano camerati anche loro?
Vedendo la nostra storia, rivolgendosi al passato, ci parve come di vedere un immenso cimitero e in noi degli "sfigati" tombaroli "buoni solo ad organizzare funerali" (nota accusa, non del tutto ingiustificata, dei compagni).
Ogni volta che c'era un "Presente!" si assisteva a scene semplicemente pietose. "Eliminati" gli alleanzini che orami giravano alla larga, anzi organizzavano altre manifestazioni per conto loro (tanto è un gioco, no?), rimaneva il tanto decantato "sano" ambiente nazional-rivoluzionario romano a commemorati i nostri morti.
E vediamolo questo ambiente: sette ed associazioni frammentate, goppuscoli e gruppetti di tutti i generi (alimentari), alcuni tirati al lucido per l'occasione.
Sembrava una sfilata. Ognuno portava le sue truppe, come nella scena dei "Guerrieri della notte", per dimostrare la sua forza e mostrare i muscoli agli altri gruppetti romani. Poi c'erano quelli del Fronte che polemizzavano con quelli della Fiamma, quelli di Forza Nuova contro quelli del Fronte ed infine, la ciliegina sulla torta, la peggio feccia dello stadio Olimpico con tanto di sciarpette romaniste e laziali (anche loro, quindi, divisi... ma per un'altro problema!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!).
E tutti insieme in marcia. Ma di unito non c'era veramente nulla. Anzi, ogni anno, andava peggio... Ricordo nel 1997 quando un "Presente!" si trasformò in una spedizione punitiva contro un centro sociale. Risultato: 104 persone (cioè "camerati") denunciati....
Bel ricordare i morti in questo modo!
Se loro, i nostri Caduti, ci vedessero dall'alto sarebbero contenti di queste manifestazioni?
Noi non lo saremmo...
Infatti, esistono delle Sezioni, o meglio, delle Associazioni (in quanto ormai far parte di un Partito è un vergogna ed ognuno costruisce l'impero nel suo salotto) che vivono tutto l'anno solo per organizzare questi "Presenti!".
Questo, secondo noi, è l'insulto più grande che si potesse fare alla memoria dei nostri Caduti.
Loro non hanno bisogno che ogni hanno si celebri il loro funerale, loro hanno bisogno che l'Idea per cui sono morti non muoia!
Infatti, la politica viene messa in secondo piano, non si fa più...
Per questo scegliemmo una data in cui, in un giorno solo, commemoravamo tutti i nostri Caduti dalla Marcia su Roma agli anni '70...
Un giorno, che oggi noi delle Sezioni di Anzio e Nettuno facciamo cadere ogni 25 aprile, in cui l'attività politica viene trasformata in una commemorazione del sacrificio di chi ci ha preceduti nel Paradiso degli eroi...
Ma è sempre e solo un giorno su 365! Qui, se dovessimo rispettare tutti i nostri Caduti (come è giusto che sia, TUTTI O NESSUNO!) ed organizzare tutti i "Presenti!" sarebbe meglio metter su un'agenzia di pompe funebri...
Ogni giorno con la nostra attività politica, dagli articoli su un piccolo giornale locali all'affissione di un manifesto per il lavoro, dalla distribuzione di un volantino contro l'immigrazione alla raccolta delle firme per le elezioni, in ogni piccolo gesto della nostra attività politica noi onoriamo i nostri Caduti. Gli onoriamo perchè portiamo avanti l'Idea per cui sono morti!
E invece si continua con queste processioni che attirano, è vero, un po' di gente "nostra" (scusate l'approssimazione), gente che magari durante le elezioni non solo non si candida ma non va nemmeno a votare... ecco l'insulto!
In primavera ci saranno le elezioni, "cosa fare" nessuno ancora se lo è posto come domanda. Certo chi appartiene ad un partito sarà già in fibrillazione... ma gli altri... i "camerati", dove sono?
Beh, sono ad un funerale... quello dell'Idea!
www.fiammanettunia.it




Rispondi Citando
ensa che forse per loro la rievocazione(anche "artistica" se vogliamo dirla così) rappresenta piu' di una sfilata...un modo per sentirsi unito nello spirito e nella fede alle centinaia di migliaia di italiani che da decenni riposano accanto al Duce...