Questa la proposta del governo indipendenstista ceceno, che chiede agli Usa bombe nucleari. In cambio interromperanno gli attacchi "contro gli invasori russi". La Corte europea accetta i ricorsi contro la Russia.


MOSCA – Dateci l’atomica e interromperemo gli attacchi kamikaze. Questa la proposta provocatoria dei ceceni che, per voce del vicepremier del governo indipendentista Movladi Udugov, affermano che ''le azioni kamikaze continueranno'' contro gli ''invasori russi'' a meno che gli Stati Uniti non siano pronti a fornire alla guerriglia ''armi moderne, una bomba nucleare e missili strategici''. Intanto la Corte europea per i diritti dell'uomo ha accettato i sei ricorsi presentati dai ceceni contro la Russia. L'accusa, contestata, è quella di aver commesso abusi ed esecuzioni sommarie in Cecenia nel 2000.

In un'intervista pubblicata dall'agenzia cecena Kavkaz, Udugov, di osservanza wahhabita e ideologo radicale della guerriglia, riferendosi all'attentato del dicembre scorso contro la sede del governo ceceno filorusso a Grozny che fece 81 morti, afferma di ritenere che ''questa non sarà l'ultimna operazione kamikaze'' malgrado l'appello a sospendere le azioni suicide da parte del presidente ceceno Aslan Maskhadov.

Udugov ha messo in dubbio che l'attacco suicida a Grozny sia stato ordinato dal principale comandante della guerriglia Shamil Basayev o dal suo luogotenente Abu al-Valid, come sostenuto dalle autorità russe, ma sia invece il frutto di ''un nucleo nazionale completamente nuovo'' formato da giovani disposti a sacrificarsi per l'indipendenza della repubblica. ''Credo che in questo momento nessuna autorità politica o militare sia in grado di cambiare questa situazione'', afferma.

Udugov, riferendosi alle condanne occidentali dell'attentato a Grozny, sostiene che la situazione in Cecenia è così ''drammatica'' che nessuno può ''condannare chi sacrifica la propria vita per l'indipendenza della Nazione. Nessun paese ha il diritto morale di chiedere ai ceceni di rinunciare a questo o quel metodo contro l'aggressione russa. Se gli Stati Uniti ci daranno armi moderme, una bomba nucleare, missili tattici e strategici, razzi stinger eccetera - afferma in modo provocatorio l'ideologo wahhabita - solo allora potremo parlare di possibili limitazioni nei mezzi e metodi usati dalla resistenza cecena''.

(16 GENNAIO 2003, ORE 9:48, aggiornato alle ore 11:20)