da www.antiimperialista.com
I fascisti, l'Islam e noi
L'aggressione compiuta l'altra sera da una squadraccia di Forza Nuova presso l'emittente veronese Tenuovo ai danni del segretario dell'Unione dei musulmani Adel Smith, conferma che Forza Nuova si pone, nella diaspora della destra radicale, come erede del fascismo razzista, atlantista, filo-USA e anticomunista. Gli sgherri hanno aggredito Smith gridandogli addosso: "filo-talebano!", "amico di Bin Laden".
Esprimendo piena solidarieta', non solo a Smith, ma a tutte le comunita' di immigrati di fede islamica in Italia (vittime di una sotteranea ma massiccia attenzione repressiva da parte dello Stato --si puo' sapere, ad esempio, quanti sono gli islamici arrestati e indagati con l'accusa di essere "terroristi"?--), ci pare doveroso segnalare che il virus dell'odio verso l'Islam (che e' il brodo di coltura da cui e' nata l'azione di FN) e' purtroppo dilagato dappertutto. Da Berlusconi alla Fallaci, da certi settori della chiesa cattolica (Baget Bozzo) al liberista Ferrara, dai sionisti fino a certi settori della sinistra --non solo quella di governo ma pure tanti "internazionalisti" che continuano a considerare l'Islam politico una pura e semplice emanazione della CIA. Come si vede il fronte piu' ampio e strampalato di ogni tempo.
Non si tratta solo di esprimere solidarieta' alle comunita' islamiche immigrate, si tratta di difendere tutte quelle forme di islamismo che, pur con le loro idee, combattono l'imperialismo e per questo sono il punto di riferimento di centinaia di milioni di diseredati dall'Indonesia al Marocco, dall'Europa agli USA. Si tratta infine non solo di opporsi alle discriminazioni razziste ma di riconoscere agli agli immigrati islamici pieni diritti, non solo di culto, ma di organizzazione politica.




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