(da IL GAZZETTINO 5 gennaio 2003)
Padova
Rissa in diretta ieri sera in una trasmissione andata in onda da Padova su Teleserenissima. Tra gli ospiti della trasmissione "Speciale notizie oggi", condotta in studio da Luca Versace, c'erano il prof. Carlo Pelanda, opinionista de "Il Foglio" e del "Sole 24 Ore", Abel Smith , presidente dell'Unione islamici italiani, e il direttore del Gazzettino, Luigi Bacialli.
Nel corso della trasmissione il dibattito, incentrato sull'Islam e l'Occidente, si è via via vivacizzato, anche per le espressioni, peraltro in parte non nuove, dello Smith nei riguardi della Chiesa. In un crescendo di frasi che denunciavano una sempre maggiore intolleranza, il presidente degli islamici ha prima affermato che il Papa, in quanto polacco, «è un extracomunitario», poi che «la Chiesa è un'associazione a delinquere», infine ha inveito contro il crocefisso, affermando che i cristiani hanno come «simbolo un cadavere». In questo clima incandescente la goccia che ha innescato la mischia è stata l'attribuzione, da parte dello Smith , degli attentati alle Torri gemelle ai servizi segreti americani. Il prof. Pelanda e lo Smith si sono scagliati l'uno contro l'altro picchiandosi a sangue in diretta. Dopo circa un minuto la trasmissione è stata interrotta, ma nello studio la rissa tra i due è continuata per quasi dieci minuti, tanto che a dividerli sono intervenuti a fatica gli altri ospiti.
http://www.ilnuovo.it/nuovo/foglia/0...165490,00.html
Rissa in diretta: giornalista finisce k.o
Su una tv padovana scene da western tra Pelanda, opinionista del Foglio e il presidente dell'Unione islamici italiani. A scatenare il tutto le accuse alla Chiesa.
di Luca Gelmini
ROMA - Una rissa in pieno stile western, con parolacce e schiaffoni che volano. Rigorosamente davanti alle telecamere e in prima serata. E' andata in onda ieri sera, su un canale padovano, Serenissima Tv, e la notizia ha già fatto il giro delle redazioni dei giornali.
I più lesti sono stati quelli del Tg3 che per primi ne hanno diffuso a livello nazionale le immagini a dire il vero per nulla edificanti. Con uno studio televisivo trasformato per qualche minuto in un ring di pugilato. Peccato però che a darsele di santa ragione non erano due pesi massimo di livello internazionale, ma il professore Carlo Pelanda, stimato opinionista del Foglio e del Sole 24 ore e Abel Smith, presidente dell'Unione islamici italiani.
La puntata era tutta incentrata sull'Islam e l'Occidente, argomento di per sè già delicato. E anche per questo Gianluca Versace, il conduttore del programma che prende il nome di "Speciale notizia oggi" si era affidato a due esperti. Una scelta che, ahi lui, non si è rilevata troppo azzeccata.
La discussione tra i due è subito degenerata. Va detto che è stato Smith a lanciare il guanto di sfida. Col suo stile provocatorio ormai noto alle platee televisive se l'è presa con la Chiesa cattolica. "Ha chiamato il Papa extracomunitario - ci racconta un tecnico, testimone oculare - e poi ha ritirato fuori la storia del crocefisso". Smith va infatti da tempo a dire in giro che è un'aberrazione che i cattolici preghino "un cadavere in croce". Uno svillaneggiamento continuo, insomma, che provocava in Pelanda vistosi segni di nervosismo.
Ma è stato quando Smith ha detto che gli attentati alle Torri gemelle sono state opera dei servizi segreti americani che l'opinionista del Foglio è sbottato. Non ci ha visto più dalla rabbia, si è alzato di scatto puntandogli contro il dito minaccioso. E poi ha fatto partire uno schiaffone che ha fatto volare gli occhiali a Smith. Il colpo messo a segno dal giornalista è rimasto però l'unico di un match che è continuato anche fuori onda, dopo l'inevitabile sospensione della trasmissione.
"L'ha fatto nero, povero Pelanda - ci racconta sempre il cameramen - ma non posso dire di più visto che domani sera manderemo in onda uno speciale". Già, the show must go on.
(da IL NUOVO 5 GENNAIO 2003)




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