Ieri il leader maximo della sinistra Nanni Moretti ha incoronato, nel corso della manifestazione dei "girotondini" a Firenze, Sergio Cofferati come futuro capo della coalizione del Centrosinistra.
Penso che alla notizia in casa Berlusconi si sia stappata una bottiglia di Dom Perignon di qualche annata memorabile.
Ci troviamo di fronte all'ennesimo autogol dell'Ulivo (o come si chiamerà in seguito) in quanto l'aver indicato un uomo di così chiara matrice sinistra (intesa come parte politica), farà "fuggire" tutti quelli elettori di centro (Popolari, dipietristi, diniani, prodiani, ecc.) che mal digeriscono un centrosinistra così arroccato su posizioni "estreme". Certo Bertinotti sarà della partita ma gli stessi DS (ala dalemiana) come si comporteranno?
Collaboreranno alla costruzione di un nuovo Ulivo oppure gli metteranno i bastoni tra le ruote?
La litigiosità ed il nervosismo nel centrosinistra sono all'apice, chissà se Dalema potesse tornare indietro, rifarebbe l'errore fatale di impallinare Prodi?
Pare, in grande, il ripetersi della situazione sammargheritese (ovviamente rovesciata) dove una maggioranza in difficoltà vive indisturbata grazie alle divisioni dell'opposizione.
Un unico particolare Bottino non ha neppure lontanamente le capicità di mediatore che ha invece Berlusconi.
Per l'On. Angelino tenere coeso e unito Borgodimare sarà molto + difficile che x il Cavaliere tenere unita la Casa delle Libertà.
Saluti .... in girotondo.




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