RIPORTO DI SEGUITO ALCUNI STRALCI DI UN ARTICOLO RIPRESO DAL SITO BARBIERE DELLA SERA.IT
Al Tribunale Civile di Roma alla Sezione Lavoro è stato presentato un ricorso per la repressione di condotta antisindacale da parte dell'Associazione stampa romana, nella persona del rappresentante legale il segretario Silvia Garambois verso Rti, Reti Televisive Italiane.
Nel ricorso vengono ricostruiti i fatti della giornata di sciopero del 20 dicembre che ha visto protagonisti dello scontro il Cdr del Tg5 ed il direttore Enrico Mentana (che a sua volta ha querelato per diffamazione l'Assostampa romana).
Ecco alcuni stralci completi di vivaci dialoghi del direttore del Tg5 con alcuni suoi giornalisti: "L'azienda convenuta, al fine di garantire ugualmente la normale diffusione dei notiziari ha utilizzato una redazione pari a meno del 40% delle forze previste per la giornata del 20 dicembre.
Ma l'azienda, al fine di evitare gli effetti della legittima astensione dal lavoro, non si è limitata ad utilizzare i giornalisti non scioperanti presenti in redazione (c.d. crumiraggio diretto interno), ma ha operato una momentanea e radicale riorganizzazione del lavoro, utilizzando giornalisti in mansioni inferiori, richiamandone alcuni in servizio mentre il 20 dicembre non avrebbero dovuto fornire prestazione lavorativa, sostituendo giornalisti ancora prima dell'inizio dello sciopero e richiamando finanche giornalisti occupati in altre testate (c.d. crumiraggio esterno), in palese violazione di norme di legge e di contratto collettivo.
Peraltro, l'azienda, nella persona del direttore responsabile Enrico Mentana, durante la giornata di astensione dal lavoro ed il successivo 25 dicembre ha assunto atteggiamenti offensivi, gravi ed intimidatori nei confronti dei corrispondenti della rappresentanza sindacale aziendale (Comitato di redazione), cercando di impedire il libero esercizio delle sue prerogative riconosciute dalla legge e dal contratto".
Vediamo in dettaglio in cosa consistono "gli atteggiamenti offensivi ed intimidatori" assunti dal direttore del Tg5, secondo l'Associazione Stampa Romana:
"Il giorno 20 dicembre, alle ore 18.30 circa, il signor Paolo Di Mizio, componente del Cdr, si è recato presso gli uffici della Segreteria di redazione, al fine di verificare sia il numero di adesione dei colleghi all'astensione sia l'organizzazione dei servizi redazionali con i relativi addetti durante lo sciopero.
Mentre il signor Di Mizio si trovava nella stanza della Segreteria di redazione ed insieme all'impiegata signora ***** faceva il conto degli scioperanti con in mano i fogli presenze della redazione, è entrato repentinamente nella stanza il direttore, signor Enrico Mentana il quale, con tono della voce sensibilmente alterato, si è rivolto al signor Di Mizio con le seguenti testuali parole: "Che cazzo ci fai tu qui? Vattene, tu non puoi stare qui, sei in sciopero".
Di Mizio rispondeva che in qualità di componente del Cdr aveva il diritto di verificare l'entità dell'adesione allo sciopero, anche per poterla comunicare all'associazione sindacale.
Mentana, con tono di voce sempre più alterato, rivolto a Di Mizio: "Tu non puoi usufruire della segreteria perché non sei qui in veste professionale".
Poi, rivolto alla signora ******, con tono minaccioso ed intimidatorio: "E tu come ti sei permessa di lavorare con lui?". Infine, rivolto a tutti e due: "Saranno presi provvedimenti nel vostri confronti; io vi denuncio tutti e due!".
Il signor Di Mizio, cercando di calmare il signor Mentana, si è rivolto a quest'ultimo facendogli presente che stava violando, con quell'atteggiamento, le più elementari libertà sindacali e che, in ogni caso, non aveva alcun diritto di rivolgersi in quel modo alla signora *****.
Il signor Mentana, però, ha continuato, sempre con tono elevato di voce: "Saranno presi provvedimenti nei vostri confronti... vi denuncio...", uscendo dalla stanza senza dire altro".
NE SEGUIRANNO ALTRE,....HAI CAPITO MENTANA IL DEMOCRATICO??!!
CHE NE PENSATE....




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