Una recente scoperta archeologica conferma che l’Urbe fu fondata nel 753 a.c. e che inizialmente era retta da una monarchia. Finalmente s’inizia a capire che è la leggenda che fonda la storia e non il contrario, come pretenderebbero i professorini moderni
ROMA La casa dei Re era grande 345 metri quadrati, 105 coperti e 240 di cortile, con un grande ingresso monumentale. Era rifinita con arredi e ceramiche di alta qualità. Si trovava accanto al santuario di Vesta, fuori dalle Mura palatine, nel Foro romano. È venuta alla luce durante gli scavi condotti dal professor Andrea Carandini, uno studioso che da vent’anni ricerca le origini dell’antica Roma. «Insieme al palazzo reale - spiega il professore - abbiamo trovato la capanna delle vestali con il focolare dove veniva acceso il sacro fuoco, e un pavimento risalente alla metà dell’VIII secolo a.C. È una prova che ci consente di datare con precisione la fondazione dell’Urbe». Scavi e leggenda convergono.
Gli scavi nel Foro confermano la leggenda: la città eterna è stata fondata nel 753 a.C.
da www.noreporter.org




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Conoscevo anche la prima edizione.
Vale, certo che vale 