Reguzzoni: «Un successo della Lega Nord, da febbraio
basta coi privilegi agli extracomunitari»
di Igor Iezzi

Grazie all’impegno della Lega Nord in Regione Lombardia i residenti da almeno tre anni non saranno più discriminati rispetto agli extracomunitari nell’assegnazione degli alloggi popolari e gli abusivi non verranno premiati per il mancato rispetto della legge.
«Noi abbiamo presentato un progetto di legge che è stato assorbito da un regolamento e verrà approvato in giunta entro febbraio. Su questo ci siamo sempre battuti, è un grande risultato per la Lega Nord»: Giampiero Reguzzoni, consigliere del Carroccio al Pirellone, commenta con soddisfazione questa ennesima vittoria ottenuta dalla Lega.
Consigliere Reguzzoni, da febbraio, quindi, i residenti non saranno più discriminati?
«Esattamente, entro febbraio ci sarà il nuovo regolamento per le assegnazioni che accoglie le nostre richieste privilegiando i cittadini lombardi residenti. Cadranno tutte quelle discriminanti che hanno reso possibile per gli extracomunitari avere più punti dei nostri concittadini. Un assurdo».
Non solo i lombardi non saranno più discriminati, ma addirittura verranno difesi?
«Abbiamo previsto dei vantaggi per i residenti in Lombardia. In più una percentuale dei punteggi sarà a discrezione dei Comuni che potranno introdurre ulteriori punti per i residenti. Si tratta di un 30% di discrezionalità».
I comuni potranno decidere a chi dare questo 30%?
«Decideranno come gestirlo. Vedremo anche la differenza nel gestirlo tra le amministrazioni della Lega e le altre. Facendo così si responsabilizzano i comuni».
Non si corre il rischio che le amministrazioni di sinistra usino questo 30% di punteggio per aiutare gli extracomunitari e discriminare i residenti? Non era meglio non lasciare discrezionalità?
«Il problema è che bisogna pensare ad un decentramento di poteri. La Regione poteva decidere autonomamente ma è anche vero che, nell’eventualità che un comune di sinistra privilegiasse gli extracomunitari, gli elettori hanno sempre la possibilità di cambiare il sindaco. Apriamo gli occhi ai cittadini, sarà una verifica delle reali intenzioni delle amministrazioni».
Per tanti anni si è andati avanti con una legge che privilegiava gli extracomunitari, discriminando i residenti. Spesso vengono sommati in maniera ingiustificata i punteggi: un extracomunitario che vive in un centro di accoglienza ha 4 punti che si sommano ai 3 punti dati perché l’alloggio è sovraffollato. Com’è possibile?
«Il vero problema della vecchia legge che noi cambieremo è proprio che somma punteggi che si riferiscono a stesse problematiche. Non si può continuare ad assegnare più case agli extracomunitari che ai nostri anziani. La Lega, inoltre, non vuole nessuna sanatoria per gli abusivi».
Gli abusivi verranno cacciati dagli alloggi occupati?
«Certo, non potranno avere nessuna regolarizza del contratto e dovranno uscire dalle abitazioni occupate. Inoltre, rendendoci contro che spesso dietro l’abusivo c’è una situazione disperata, abbiamo previsto per chi esce volontariamente la possibilità di fare domanda. Chi si oppone, invece, perde il diritto».
Prevedete una percentuale da assegnare alle forze dell’ordine?
«Manterremo una percentuale di assegnazione alle forze dell’ordine per garantire la loro presenza in quartieri disagiati. Ci saranno dei criteri: chi ha arrestato Totò Riina non potrà essere messo nello stesso palazzo dove abitano i familiari del capo mafia. Inoltre potranno tenere la casa anche quando saranno in pensione, cosa che adesso non è permessa».
I canoni saranno ritoccati?
«I canoni verranno portati ad un livello adeguato. Si potrà accedere al fondo sociale affitti, che costituiremo, per chiedere un contributo nel pagare il canone e si controlleranno i furbi che dicono di non avere redditi. Saranno stanziati soldi anche per costruire ulteriori alloggi».