Dalla padella alla brace: Kean sostituisce Kissinger alla Presidenza della Commissione Indipendente sull’11 Settembre.

Il Presidente Bush ha nominato Thomas H. Kean alla Direzione della Commissione indipendente che indagherà sui fatti dell’11 Settembre. Bush ha presentato Thomas Kean come onesto e obbiettivo e invece si scopre che Kean aveva legami di affari niente meno che con il cognato di Osama Bin Laden. Riassumendo: Io, Presidente degli USA, accuso Bin Laden di aver compiuto gli atti dell’11/9 e per indagare i fatti nomino come responsabile un uomo che è in rapporto di affari con il cognato e probabile finanziatore del sospettato numero uno. E se questo non costituisce un "conflitto di interessi"! Appare inoltre scontata una seconda osservazione: Kean è membro del Council on Foreign Relations (sic!).

Michel Chossudovsky, in un articolo su globalresearch (leggi) del 27 Dicembre 2002, afferma che una società partner dell’UNOCAL, nel consorzio dell’oleodotto trans-afghano, è la Compagnia Saudita Delta Oil, proprietà delle famiglie bin Mahfouz e Al-Amoudi che secondo quanto si asserisce ha legami con Al Qaeda di Bin Laden. Secondo una deposizione al Senato nel 1998 dell’ex-Direttore della CIA, James Woolsey, la sorella più giovane del potente finanziere, Khalid bin Mahfouz, è sposata con Osama bin Laden. (US Senate, Senate Judiciary Committee, Federal News Service, 3 Sept. 1998). Bin Mahfouz è sospettato di aver fornito milioni di dollari alla rete di Al Qaeda. Ora, "per pura coincidenza", Thomas Kean ha anch’egli legami di affari con bin Mahfouz and Al-Amoudi. Thomas Kean è un direttore e socio della Amerada Hess Corporation associata (con il nome Hess-Delta) con la Delta Oil dell’Arabia Saudita (delle famiglie bin Mahfouz e Al-Amoudi). La Hess-Delta venne costituita nel 1998 per lo sviluppo e l’esplorazione dei campi petroliferi nel Caspio. In Azerbaijan, la Delta Hess è coinvolta nel PSA Azeri-Chirag-Gunashli (per il 2.72%), nel PSA Garabaghli-Kursangi (per il 20%), e detiene azioni nell’oleodotto Baku-Tbilisi-Ceyhan (BTC). Per "pura coincidenza", - continua Chossudovsky - Kean è anche un membro del Council on Foreign Relations, insieme ad un altro importante membro dello staff dei direttori della Amerada Hess, l’ex segratario del Tesoro, Nicholas Brady.

In altre parole la Delta Oil Ltd. Dell’Arabia Saudita, che è un partner della Hess-Delta Alliance, è in parte controllata da Khalid bin Mafhouz, genero di Osama. E Thomas Kean non solo siede nel consiglio di amministrazione di una compagnia che tiene affari con Khalid bin Mahfouz, ma è divenuto il capo della Commissione dell’11/9. Kissinger aveva un conflitto di interessi e si è dimesso. Il vicepresidente, l’ex Sen. George Mitchell of Maine, aveva anch’egli un conflitto di interessi e rassegnò le dimissioni. Come si può credere che un partner in affari del cognato e finanziatore del "Nemico Numero 1" possa essere ritenuto in bona fede (senza conflitto di interessi), quando il suo mandato è quello di investigare il "Nemico Numero 1". E i meddia applaudono. Nelle parole del Baltimore Sun Kean è presenattao come "l’uomo senza conflitti di interesse". (sic!)

Thomas Kean, descritto come un " Republicano moderato", non è solo in questa relazione di affari con i Sauditi. Come ben documentato, altri repubblicani, compresa la famiglia Bush, sono stati in affari con la famiglia bin Laden. (Leggi). Soprattutto, la Delta (impegnata nel consorzio oleodotto trans-Afghano UNOCAL) ha giocato un ruolo chiave nei negoziati con i talebani. A sua volta, il gigante energetico Enron, il cui amministratore delegato, Ken Lay, aveva stretti rapporti con la famiglia Bush, lavora con il consorzio Unocal-Delta per uno studio progettuale. La Enron è stata anche interessata, insieme alla Delta, nei negoziati per l’oleodotto con i talebani. Attentamente documentato da Wayne Madsen, (leggi), sia George W. Bush che Khalid bin-Mahfouz furono implicati nello scandalo della Banca Commerciale Internazionale (BCCI): "Altri legami tra Bush e Mahfouz possono essere trovati nel Gruppo Carlyle, una società di investimento in cui George Bush I° sedeva nel consiglio. George W.Bush personalmente possedeva azioni in un gruppo della Carlyle, la Compagnia Caterair, fra il 1990 e il 94". E la Carlyle ha fornito il maggior contributo economico alla elezione di Bush. "Nel consiglio di amministrazione della Carlyle si trovava il nome di Sami Baarma, direttore della fondazione finanziaria pakistana, la Prime Commercial Bank, che ha sede a Lahore ed appartiene a Mahfouz". (See Maggie Mulvihill, Jonathan Wells and Jack Meyers: Slick deals; the White House connection; Saudi ‘agents' close Bush Friends, Boston Herald, 11 December 2001). Dopo l’11/9 Khalid bin Mahfouz fu escluso dalla inchiesta del Tesoro che portò al congelamento di depositi finannziari per 150 tra affaristi, individui e organizzazioni Sauditi, sospettati di finanziare il terrorismo. Una di queste, la Blessed Relief, è ritenuta aver trasferito milioni di dollari a Bin Laden. Un patriarca saudita sopettato è Khaled bin Mahfouz, proprietario della National Commercial Bank, legata alla famiglia reale saudita; le autorità hanno anche investigato Mohammed Hussein Al-Amoudi, un altro bilionario saudita, coinvolto in attività di costruzione, bancarie e petrolifere, che ha negato le accuse. Sia Al-Amoudi che Bin Mahfouz non sono stati toccati dai provevdimenti del Ministero del Tesoro." (Scotland on Sunday, 11 August 2002). In accordo con un articolo giornalistico, Kean, al contrario di Kissinger, risulterebbe gradito alle famiglie delle vittime (Scripps Howard News Service, 17 December 2002), ma ironia della sorte, la richiesta di risarcimento per un trilione di dollari da parte dei familiari delle vittime, chiama in causa fra gli accusati due dei partner in affari di Thomas Kean nell’avventura della Hess-Delta: Khalid Bin Mahfouz e Mohammed Hussein al Amoudi, entrambi ne sono coinvolti secondo l’accusa come finanziatori di Al Qaeda (leggi). Ora come può apparire Kean in questo contesto?

Tratto in parte da UnansweredQuestions.org