16-1-2003
Nuova Irpef gia' da gennaio
Sconti in busta paga per i dipendenti
Buone notizie per i dipendenti, arrivano i nuovi sconti Irpef. E giß nella busta paga di gennaio saranno applicate tutte le novitß introdotte dalla Finanziaria 2003 che modifica le aliquote dell'imposta sui redditi, amplia la "no tax area" e introduce un nuovo sistema di detrazioni.
I datori di lavoro dovranno quindi sbrigarsi e tener conto da subito delle nuove deduzioni introdotte dalla Manovra. Non dovranno invece applicare la cosiddetta "clausola di salvaguardia", che evita aggravi d'imposta rispetto al regime passato: questa potrß essere fatta valere dai contribuenti solo "in sede di dichiarazione dei redditi".
A stabilirlo è l'Agenzia delle Entrate che, a tre settimane dal varo della legge Finanziaria, ha diffuso la circolare con i "primi chiarimenti" per l'applicazione delle "disposizioni in materia di riforma dell'Irpef" per i sostituti di imposta, vale a dire i datori di lavoro dei lavoratori dipendenti.
L'applicazione delle norme della Finanziaria con i nuovi "sconti" Irpef scatta subito anche per i dipendenti pubblici. Ad annunciarlo, quasi in contemporanea con l'emanazione della circolare dell'Agenzia delle Entrate, è il ministero dell'Economia. "Giß sugli stipendi pubblici del mese di gennaio 2003 - afferma la nota del ministero guidato da Giulio Tremonti - sono state applicate le nuove aliquote Irpef e il nuovo sistema di detrazioni introdotti dalla Finanziaria 2003".
Con la busta paga di gennaio arrivano quindi le nuove deduzioni che introducono la "no tax area", cioè l'area di non tassazione che diminuisce con l'aumentare del reddito. E, fatti i conti, si scopre che una famiglia tipo, composta di quattro persone (i genitori più due figli), e con un reddito medio, grazie alla riforma, potrß risparmiare fino a 800 euro l'anno.
La deduzione base è di 3.000 euro alla quale si aggiungono 4.500 euro per i dipendenti, 4.000 euro per i pensionati e 1.500 per gli autonomi. I 3.000 euro valgono a prescindere "dalla tipologia di reddito prodotto" e, soprattutto, "non devono essere rapportati al periodo di durata del rapporto di lavoro".
Spettano in proporzione ai mesi lavorati o ai ratei di pensione, invece, le ulteriori deduzioni.
Ovviamente non è rapportata al tempo, invece, la deduzione di 1.500 euro per i lavoratori autonomi.
La circolare dell'Agenzia delle Entrate ricorda anche che da gennaio entrano in vigore i nuovi scaglioni Irpef: l'aliquota del 23% fino a 15.000 euro, del 29% tra 15.000 e 29.000; 31% da 29.000 a 32.600; il 39% da 32.600 a 70.000 e il 45% sopra questo reddito.
Ma vediamo chi ne trae vantaggio:
Lavoratori dipendenti
sino a 15 Mila € risp: €436
da a 15 Mila 29Mila risp: €295
da a 29 Mila 70Mila risp: €214
sopra i 70 Mil. risp: €31
Pensionati
sino a 11 Mila risp: €303
sopra i 25 Mila risp: €23




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