Sentieri in Piemonte
I sentieri hanno rappresentato per secoli una risorsa importante per le aree montane e collinari del Piemonte ma lo spopolamento di queste aree ha però portato con il tempo all'abbandono dei sentieri, parte dei quali sono diventati impraticabili o comunque privi di adeguata valorizzazione.
I circa 20.00 kilometri di sentieri che attraversano il Piemonte rappresentano delle infrastrutture indispensabili per la fruizione turistica ed escursionistica delle Valli alpine e costituiscono importanti vie di accesso per effettuare capillari operazioni di manutenzione ambientale.
Per queste ragioni, la Giunta regionale del Piemonte ha adottato nel mese di dicembre, su proposta degli assessori Roberto Vaglio ed Ettore Racchelli, un modello di segnaletica e di individuazione dei sentieri aggiornato, unico a livello di territorio regionale, che risponde a criteri di funzionalità, chiarezza e semplicità, anche al fine di agevolare i soggetti attuatori degli interventi di manutenzione e di evitare difficoltà interpretative agli escursionisti.
L'adeguamento risponde anche all'esigenza di uniformarsi alla simbologia unificata a livello nazionale per la segnaletica dei sentieri, adottata dal Club Alpino Italiano nel 1999, che ricalca quella da tempo in uso nelle regioni alpine europee ed è già stata recepita sia dalle Regioni dell'arco alpino (Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia), che da quelle lungo la dorsale appenninica, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo, Molise ed altre.
La nuova segnaletica dovrà essere adottata secondo un criterio di gradualità contestualmente agli interventi di manutenzione e di valorizzazione dei sentieri esistenti, mentre il suo utilizzo sarà obbligatorio per i nuovi interventi. "La Regione Piemonte - ha dichiarato l'assessore alla montagna ROBERTO VAGLIO - sta investendo notevoli risorse per lo sviluppo dell'escursionismo alpino convinta che esso possa costituire un'importante occasione di sviluppo economico delle nostre Valli. Il nostro ruolo di regione capofila nazionale del progetto internazionale "Via Alpina", il progetto del catasto dei sentieri, l'apertura della misura del PSR per il finanziamento di specifiche azioni destinate alla manutenzione dei sentieri, all'adeguamento della relativa segnaletica nonché alla valorizzazione di itinerari escursionistici di sviluppo transnazionale sono tutte azioni che Giunta regionale ha messo in campo per attrezzare il suo territorio al servizio dei moderni viaggiatori e renderlo competitivo rispetto alle altre realtà già avviate".
"Il turismo escursionistico, nella natura e all'aria aperta - spiega l'assessore al Turismo, Sport e Olimpiadi 2006 della Regione Piemonte Ettore Racchelli - è uno dei filoni su cui il Piemonte sta puntando di più, assecondando una tendenza della domanda internazionale in continua crescita ormai da anni. Iniziative come queste, volte ad offrire una migliore fruizione del patrimonio naturalistico e paesaggistico, vanno quindi a rafforzare e arricchire il grande impegno della Regione per la riqualificazione turistica dell'intero territorio piemontese".




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