
Originariamente Scritto da
Andrea-
Un uomo in delirio | ItaliaDall'Estero
Un uomo in delirio
Sarebbe il miglior capo di governo italiano di tutti i tempi, afferma Silvio Berlusconi, e sembra crederci veramente. Da mesi circolano in Italia informazioni compromettenti sulla sua vita privata.
“Credo sinceramente di essere stato e di essere di gran lunga il miglior Presidente del Consiglio che l’Italia abbia potuto avere nei 150 anni della sua storia”, ha svelato Berlusconi al capo di governo spagnolo Zapatero durante un incontro, e naturalmente ha voluto rendere partecipe anche la stampa di questa sua convinzione.
Berlusconi, il superman
La modestia non conta nulla per il premier italiano. E’ Superman, questo e’ chiaro. In un certo senso, conduce gli affari di Stato con il mantello rosso sulle spalle. Ha avuto la sua prima missione da Superman poco dopo la sua nomina. E’ volato a Napoli con il suo codazzo di ministri per ripulire le strade dalla spazzatura. Non con le proprie mani, si intende.
In occasione del terremoto in Abruzzo era, secondo le sue dichiarazioni, “gia’ in viaggio verso L’Aquila quattro minuti dopo la catastrofe”, dove poi avrebbe supervisionato le operazioni di salvataggio per 48 ore filate e organizzato, secondo le sue precise parole, “vacanze al mare” per i sopravvissuti. Chi pensa che questa enorme dinamicita’ abbia a che vedere con l’abuso di qualche sostanza, si inganna: egli avrebbe preso solamente “21 caffe’ molto forti”.
Festini selvaggi, belle donne
Non è la prima volta che Berlusconi, non richiesto, spiffera segreti e racconta aneddoti ameni sulla propria routine di governo. Ad ogni ricevimento, ad ogni visita di Stato rompe il ghiaccio con le sue battute e racconta regolarmente ai giornalisti di tutto e di piu’ . Eccetto quello che tutto il mondo gli domanda. Cos’ha da dire sui festini scatenati nella sua residenza romana? Vi erano delle prostitute tra quelle belle ragazze? Berlusconi paga per farsi aspettare nel “lettone di Putin”, come la escort Patrizia D’Addario ha raccontato alla Procura di Stato? Berlusconi sostiene di non aver mai pagato in cambio di prestazioni sessuali. “Non ho mai capito che soddisfazione ci sia se non c’è il piacere della conquista” [D: citazione originale], aggiunge facendo l’occhiolino. Il ruolo del playboy di per sé non è sgradito al settantaduenne, al contrario lo lusinga alla sua eta’.
Latin lover e gentleman
E cosi’ conclude un discorso davanti a giovani iscritti al partito con la precisazione che le ragazze possono andare solo dopo avergli lasciato il numero di cellulare. Cio’ che le donne dei partiti di opposizione definiscono come offensivo della dignita’ femminile, per lui e’ galante. E cio’ che e’ molto semplicemente imbarazzante, per lui e’ epsressione della propria vitalita’.
Cosi’ si vanta di fare volentieri una visitina ai club milanesi dopo spossanti conferenze che mettono in ginocchio tutti gli altri capi di Stato. Di dormire non avrebbe comunque bisogno. Utilizza la propria incontenibile energia per lavorare dal mattino alla sera “per il bene dell’Italia”. “Potrebbe competere con qualunque ventenne”, ha gia’ affermato, e li’ sta tutta la tragedia di Silvio Berlusconi. Non riesce ad accettare la propria eta’, corre dietro all’illusione dell’eterna giovinezza quando si fa fare i lifting, quando si fa cancellare le occhiaie con il bisturi o quando fa il trapianto di capelli. E quando gioca a fare Superman, perche’ ovviamente non puo’ invecchiare.