Ma che cosa speravano di ottenere Boso e Divina con la "provocazione" dei vagoni separati per gli extracomunitari? In pratica, che effetti hanno causato? La proposta è chiaramente irrealizzabile, oltre che essere una cazzata (come ho già spiegato nel primo thread aperto su qs. argomento). In compenso, hanno sputtanato ulteriormente la Lega, visto che la notizia è rimbalzata da una parte all'altra del mondo, e noi adesso siamo per tutti "quelli che vogliono fare l'apartheid nel 2002". Non c'era un modo più adeguato ed intelligente di sollevare la questione? Sarebbe ora di piantarla con queste sparate fini a sè stesse, assolutamente inutili anzi dannose per il movimento. Sarebbe ora di concentrarsi su proposta e modi di agire più seri e più pragmatici. L'altro ieri ad esempio leggevo su Corriere Milano un'intervista a Michele Perini, presidente dell'Assolombarda, il quale sostiene, in parole povere, che non gliene frega niente del ponte sullo stretto di Messina, e che bisognerebbe piuttosto investire nello sviluppo della rete stradale dell'hinterland milanese. Non sarebbe meglio farsi portavoce di queste istanze in maniera seria e rigorosa? Invece continuiamo a fare arrivare all'esterno solo le voci di Boso &Co.! Poi non lamentiamoci se abbiamo il 3,9%!


Rispondi Citando


