User Tag List

Pagina 8 di 20 PrimaPrima ... 78918 ... UltimaUltima
Risultati da 71 a 80 di 197
  1. #71
    kid
    kid è offline
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    23 Oct 2009
    Messaggi
    9,385
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito la politica sudamericana è complessa

    Caro Sosuntorzus, la questione dei missili russi nel cile di Allende non è affatto nuova, io l'apprendo nelle memorie di Kissinger e quindi agli anizi degli anni '80 ed è basata sui documenti delle riunioni di crisi dello studio ovale. Ora mi si può obiettare che gli americani scrivevano il falso per darla a bere ai beoti, ma ovviamente è difficile che convenga su una tale ipotesi.
    Poi ho premesso che la politica americana in sudamerica era viziata dalla guerra fredda e da una paura del comunismo, a mio avviso esagerata. Confondevo Somoza con Batista, ma mi ricordo che il presidente F. Delano Roosvelt, diceva di Somoza, "sarà anche un figlio di puttana, ma è il nostro figlio di puttana", e questa frase ha segnato i rapporti con tutti i dittatori sudamericani, esclusi quelli nazionalisti e filocomunisti, da parte degli Usa nella guerra fredda. Lo stesso valse per Pinochet, al quale invece dell'embargo, che sarebbe stato dovuto, grazie alla rottura con Mosca che seguì immediatamente al golpe, gli Usa prestarono i Chicago Boy's, i quali stesero il progetto di ricostruzione economica del Cile che ha dato risultati piuttosto positivi. Le dittatture non sono inconciliabili con il capitalismo. Lo è Fidel inconciliabile, ed il suo paese soffre la fame. Ma Cuba di suo non aveva mezzi per essere particolarmente prospera economicamente senza il sostegno Usa. Per questo ritorno alla mia tesi sovra esposta, finita la guerra fredda, Cuba non rappresentava più una minaccia, come non lo rappresentava più il Cile, e gli Usa avrebbero dovuto stendere la mano della solidarietà verso aree più che disgraziate e mostrarsi disponibili ad aiuti e sostegni anche verso vecchi nemici. Mi pare che queste furono le intenzioni di alcuni ambienti americani che trovarono un portavoce in Jimmi Carter che andò a Cuba qualche anno fa. Non so poi perchè le cose sono precipitate e sinceramente me ne dispiaccio, anche perchè sono preoccupato per gli esiti della transizione cubana che avverrà inevitabilmente dopo la morte di Castro, che non è eterno, non si sa verso dove. Sul diritto di polemica, per carità, ci mancherebbe, solo che non ne capivo la ragione, ma non ha nessuna importanza.

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #72
    Asteroids
    Ospite

    Predefinito

    Originally posted by Antoneddu
    Il punto su cui discutere non è "a Cuba esiste o meno la democrazia".
    Ma piuttosto: i Cubani stavano meglio nell'era di Batista o o stanno meglio nell'era di Castro!

    Chi risponde correttamente a questo quesito ha la verità in mano.

    In riferimento di un post che esponeva il boicottaggio nei confronti del Cile a causa dei paventate nazionalizzazioni.
    Oggi la storia si ripete in Venezuela.

    Poi come qualcuno ha già segnalato, perché non guardiamo la situazione in cui versano "TUTTI" gli stati dell'america latina e non, a sud del Texas, escludendo alcune isole "PARADISI FISCALI"
    o dipendenze di stati Europei o Statunitensi
    L'era di Batista finisce nel 1959 quindi è chiaro che passati ben 40 anni oggi i Cubani vivono meglio, quindi il quesito non ha molto senso semmai ci possiamo chiedere come vivrebbero oggi se al posto di un regime comunista in questi 40 anni ci fosse stata una democrazia vicino agli ideali dell'America.

  3. #73
    kid
    kid è offline
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    23 Oct 2009
    Messaggi
    9,385
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito aggiungo

    per tutti i forumisti che giudicano la politica statunitense con occhi abbastanza parziali che gli Usa difettono rispetto a noi europei di raffinatezza intellettuale e che in compenso sono più ingenuamente generosi.
    Il comunismo è stato il loro principale nemico per mezzo secolo e la loro politica estera ha avuto questa direttrice senza preoccuparsi troppo degli esiti che l'applicazione della stessa poteva avere. Paradossalmente gli Usa sono più preoccupati dalla Russia di Crusciov, che li minaccia di superare economicamente, che da quella staliniana con cui avevano collaborato per combattere il nazismo e di cui conoscevano bene la straordinaria arretratezza. Le imprese lunari, di cui si è discusso su questi siti, derivano fondamentalmente dalla necessità di dimostrare la forza della tecnologia statunitense rispetto al rivale sovietico che voelva imporsi proprio ijn questo campo. L'apertura alla Cina, compiuta da Nixon e elaborata da Kissinger, non a caso un ebreo tedesco, è stato il primo tentativo di articolare in maniera più complessa lo scontro con l'est sovietico, ed ha avuto un effetto positivo imprevisto, perchè la Cina è rimasta una dittatura feroce e ce ne siamo accorti a Tien an men, ma ha mutuato dall'occidente alcuni mezzi di sviluppo e di produzione che sono stati utili a superare la miseria e la fame che attenagliava il paese fino a tutti gli anni '70.
    In Afganisthan gli auti dati ai talebani negli anni 80 e a tutti coloro che hanno combattuto l'invasore sovietico, seguono invece la solita logica di scontro frontale e gli Usa non hanno le capacità di capire esattamente la minaccia rappresentata dalla Jihad islamica. I rapporti con Saddam Hussein nascono invece dal fatto che L'Iran esce con la rivoluzione Khomeinista dalla loro area e Saddam che ha un conflitto con l'Iran, lui si per il petrolio, si presenta, all'epoca, come un laico - appartenava al partito Baaht che ha fatto persino parte dell'internazionale socialista, se non ne fa ancora parte, e razionale statista. La diplomazia di Saddam è molto abile perchè stende rapporti con gli USA e con i Russi, ma si sopravvaluta quando aggredisce il Kuwait. A Bagdad erano sicuri che gli Usa li avrebbero lasciati fare. Si è visto come è andata.

  4. #74
    Hanno assassinato Calipari
    Data Registrazione
    09 Mar 2002
    Località
    "Il programma YURI il programma"
    Messaggi
    69,195
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    calvin: il comunismo era il loro nemico per loro scelta. L'URSS non ha mai minacciato gli USA.

  5. #75
    kid
    kid è offline
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    23 Oct 2009
    Messaggi
    9,385
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito due visioni del mondo contrapposte

    caro yuri, si minacciano vicendevolmente. Gli americani guardarono alla rivoluzione di ottobre con simpatia. Keynes, ne ho già parlato, che fu ministro negli anni del New Deal, considerava la Russia sovietica come un esperimento interessante e non era il solo economista anglosassone ben propenso, penso a Shumpeter. Gli ambienti militari e quelli conservatori ebbero reazioni completamente diverse e la collaborazione contro il nazismo non aiutò: fu solo in grado di evitare la guerra armata che combatterono in altro modo. A Yalta ci si divide il mondo come una torta e se leggi il memoriale di Togliatti vedi che fu Stalin ad usare una matita blu in maniera piuttosto sbrigativa, a far capire che aria tirava. Insomma l'Urss non fu proprio una potenza pacifica - voler installare missili a Cuba e in Cile lo dimostra. E gli americani, come sai, lo sono ancora meno.

  6. #76
    Morigadori
    Data Registrazione
    24 Mar 2002
    Località
    Sardinnya
    Messaggi
    1,173
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by Asteroids


    Il punto su cui discutere non è "a Cuba esiste o meno la democrazia".
    Ma piuttosto: i Cubani stavano meglio nell'era di Batista o o stanno meglio nell'era di Castro!

    Chi risponde correttamente a questo quesito ha la verità in mano.

    In riferimento di un post che esponeva il boicottaggio nei confronti del Cile a causa dei paventate nazionalizzazioni.
    Oggi la storia si ripete in Venezuela.

    Poi come qualcuno ha già segnalato, perché non guardiamo la situazione in cui versano "TUTTI" gli stati dell'america latina e non, a sud del Texas, escludendo alcune isole "PARADISI FISCALI"
    o dipendenze di stati Europei o Statunitensi

    --------------------------------------------------------------------------------



    L'era di Batista finisce nel 1959 quindi è chiaro che passati ben 40 anni oggi i Cubani vivono meglio, quindi il quesito non ha molto senso semmai ci possiamo chiedere come vivrebbero oggi se al posto di un regime comunista in questi 40 anni ci fosse stata una democrazia vicino agli ideali dell'America..
    Ho già risposto al tuo quesito, basta leggere queste righe estrapolate dal mio post


    Poi come qualcuno ha già segnalato, perché non guardiamo la situazione in cui versano "TUTTI" gli stati dell'america latina e non, a sud del Texas, escludendo alcune isole "PARADISI FISCALI"
    o dipendenze di stati Europei o Statunitensi



    Secondo te, oggi in piena era Fideliana si vive meglio a Portorico, Haiti, Dominicana per elencare alcune isole o in Messico, Colombia etc. O a Cuba?
    Tieni presente che io non sto esprimendo opinioni politiche.
    Sto semplicemente facendo delle constatazioni.

  7. #77
    Hanno assassinato Calipari
    Data Registrazione
    09 Mar 2002
    Località
    "Il programma YURI il programma"
    Messaggi
    69,195
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: due visioni del mondo contrapposte

    Originally posted by calvin
    caro yuri, si minacciano vicendevolmente. Gli americani guardarono alla rivoluzione di ottobre con simpatia. Keynes, ne ho già parlato, che fu ministro negli anni del New Deal, considerava la Russia sovietica come un esperimento interessante e non era il solo economista anglosassone ben propenso, penso a Shumpeter. Gli ambienti militari e quelli conservatori ebbero reazioni completamente diverse e la collaborazione contro il nazismo non aiutò: fu solo in grado di evitare la guerra armata che combatterono in altro modo. A Yalta ci si divide il mondo come una torta e se leggi il memoriale di Togliatti vedi che fu Stalin ad usare una matita blu in maniera piuttosto sbrigativa, a far capire che aria tirava. Insomma l'Urss non fu proprio una potenza pacifica - voler installare missili a Cuba e in Cile lo dimostra. E gli americani, come sai, lo sono ancora meno.
    Missili a Cuba e in Cile?

    Nessun missile è stato installato a Cuba. Molti missili erano invece in germania, corea del sud e compagni bella...

    Chi ha minacciato la pace mondiale sono stati gli USA. Loro sono state le guerre nel sudest asiatico, loro i biocottaggi e gli embarghi.

  8. #78
    kid
    kid è offline
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    23 Oct 2009
    Messaggi
    9,385
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito se vuoi continuare la guerra fredda

    yuri, sei liberissimo di farlo, ma ti avverto chè finita e c'è stato un vincitore.

  9. #79
    Hanno assassinato Calipari
    Data Registrazione
    09 Mar 2002
    Località
    "Il programma YURI il programma"
    Messaggi
    69,195
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: se vuoi continuare la guerra fredda

    Originally posted by calvin
    yuri, sei liberissimo di farlo, ma ti avverto chè finita e c'è stato un vincitore.
    Io, veramente, a differenza tua, non l'ho mai cominciata. Non ho odiato e perseguitato. Io.

  10. #80
    kid
    kid è offline
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    23 Oct 2009
    Messaggi
    9,385
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito mica ti capisco

    yuri scusa chi è che odia e perseguita? Io sono per la distensione internazionale e non per la guerra fredda, tanto che mi premeva indicare, pur nel mio legame profondo con gli stati uniti d'america, gli errori della politica della Casa Bianca in sudamerica, che sono gravi e tanti, ma che hanno anche delle ragioni - ma davvero non sai della crisi dei missili a Cuba del '62? Fra l'altro vi sono minacce, la Russia e la Cina se ne accorgono, che coinvolgono il mondo post comunista e comunista quanto quello occidentale e a cui nessuno aveva pensato con la sufficiente attenzione. Anche per questa ragione, sarebbe bene per gli Usa mutare atteggiamento verso Cuba, che è ormai di fatto una piccola isola pacifica, anche se non democratica.

 

 
Pagina 8 di 20 PrimaPrima ... 78918 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 20
    Ultimo Messaggio: 26-02-13, 10:11
  2. Elezioni farsa in Iraq
    Di pietro nel forum Politica Estera
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 14-12-05, 12:25
  3. Iraq: elezioni farsa
    Di Quetzalcoatl nel forum Destra Radicale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 03-02-05, 10:36
  4. IRAQ :le elezioni farsa
    Di pietro nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 03-02-05, 10:26
  5. Le elezioni farsa in Argentina
    Di yurj nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 17-04-03, 11:16

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226