



senti, ti faccio una domanda secca, secca:
hai conosciuto personalmente qualche fascista che poi (alla bocca, alla dario fo) ha fatto il salto della barriccata, ed è diventato un antifascista con la bava alla bocca? ovviamente mi interessano di pià personaggi di una certa importanza, però se hai degli aneddoti sul tema che non riguarda gente più o meno importante, vanno bene lo stesso.
Se ne hai già parlato nelle pagine precedenti (non l'ho letto tutto ahimè) me ne scuso![]()




[quote=Ferruccio;4966185]fa con comodoDevo scavare nella memoria.Ci risentiamo non appena possibile.
Ma lo spettacolo indecente fu quello collettivo del 26 Luglio 43. Era un Lunedi'
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26 luglio? cosa accedde di preciso?




Il primo che mi viene in mente e' Montanelli anche se tanti anni dopo firmandosi su IL BORGHESE " Antonio Siberia " scrisse: la mia bandiera resta quella che io tradìì prima che cadesse !
Lajolo direttore de l'Unita' che ando' in Spagna contro i repubblicani
e ci scrisse financo un libro.
Ma non li ho conosciuti personalmente.
No. Al momento non mi viene in mente nulla di personale con riferimenti precisi.


però Montanelli, almeno non divenne un bocca: parlò sempre e li condannò, dei crimini partigiani, e descrisse molti aneddoti che descrivevano un mussolini più umano di un togliatti o un berlinguer, gente che per molti in italia era comunque per bene
comunque non ti preoccupare se non ti viene in mente nulla... mi rendo conto che era una domanda che presupponeva grande fortuna/sfortuna (a seconda dei punti di vista) da parte tua


Hai ragione !
Péer dir la verita' una granede " convcersione " fu quella di mio padre ma al rovescio.
Antitedesco per la pelle come buon milanese e di Porta Vittoria per giunta,
soffri' moltissimo la nostra alleanza con la Germania , fece il possibile per non andare in guerra restando a Milano come M.V.S.N ( era composta da iscritti al PNF ) nella controaerea , sperò con tutto il cuore che la Francia e l'Inghilterra ( fratellanza d'armi nel 15-18 ! ) tenessero testa alla Whermacht , pianse quando vide le immagini dei tedeschi che sfilavano vittoriosi a Parigi ,ascoltava Radio Londra e Radio America e gioì il 25 Luglio.
L'8 Settembre si illuse che fosse finita. Etc.
Fu cosi' con nostro grandissimo stupore che a fine Novembre del 56 , vedendo alla televisione i servizi da Budaopest e dal Suez , di fronte al fatto che l'Europa non era piu' padrona del proprio destinio esclamò in milanese: Gh'eum capì propri nagot ! ( non avevamo capito proprio nulla ! )
Quantum mutatum ab illus !


interessante, grazie![]()


avete letto i libri di Pansa ??
Una finestra murata riaperta sul mondo.