Risultati da 1 a 9 di 9
  1. #1
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    Ospite

    Predefinito Forza Nuova contro Adel Smith

    Forza Nuova contro Adel Smith
    di John Kleeves

    Vorrei fare qualche osservazione sull’ultima bravata di Forza Nuova. Mi riferisco all’aggressione portata il giorno 10 gennaio c.a. 2003 al signor Adel Smith, presidente dell’Unione Musulmani Italiani. L’aggressione è avvenuta così: mentre stava registrando una trasmissione-dibattito nella sede della televisione locale Telenova di Verona, un gruppo di 20-30 giovani aderenti appunto a Forza Nuova ( e FN non mi pare li abbia disconosciuti ) è entrato in studio ed ha assalito Smith e un suo accompagnatore, procurando qualche lesione superficiale ( un occhio nero, qualche piccola lacerazione ). Poi se ne sono andati, a fare i conti con la Polizia perché, come dovevano ben sapere, il tutto stava venendo ripreso dalle telecamere e loro erano a viso scoperto; infatti al momento di scrivere questo articolo 6 sono già stati arrestati mentre 17 sono ricercati. Il dibattito di Smith naturalmente aveva per oggetto i rapporti fra musulmani immigrati e italiani. Qualche giorno prima, il 4 gennaio, Adel Smith era rimasto coinvolto in un’altro episodio spiacevole, sempre in una sede televisiva del Veneto ( questa volta presso Teleserenissima di Padova ) dove sempre partecipava a una trasmissione-dibattito sullo stesso tema: allora era venuto alle mani con un altro invitato al dibattito, il prof. Carlo Pelanda opinionista del Foglio e del Sole 24 Ore, e consulente del ministero della Difesa, il quale - non vorrei sbagliare - mi sembra che abbia cominciato, alzandosi dalla sua sedia per andare a colpirlo.
    Bene, le osservazioni sono le seguenti.
    1) Condanno e stracondanno di sicuro, senza dubbi e con la massima fermezza, ogni aggressione fisica a chiunque, per qualunque motivo, e in particolare trovo odiose le aggressioni a immigrati compiute a causa della loro razza, religione, opinioni, lingua, aspetto o che altro, aggressioni che da qualche tempo sono quasi diventate quotidiane in Italia. Ma, detto questo, noto un fatto singolare : mai, in nessun caso che io sappia, esse hanno mai riguardato degli albanesi. Mai. Ripeto: condanno e stramaledico ogni aggressione per motivi di pregiudizio di razza, di religione, di cultura e di quant’altro possa venire in mente ( vorrei citare tutti gli estremi della legge Mancino e poi, per sicurezza anche di tutte le leggi europee contro la discriminazione, e poi di quelle degli USA, dell’ONU, del WWF e del Papa, ma non le ho sottomano ), e di sicuro mi felicito con gli albanesi in Italia, però il fatto è che mai in questo Paese essi hanno subito qualche rappresaglia per un qualche tipo di pregiudizio. E il fatto è che ciò è strano. E’ un bene, ma è strano. In Italia - diciamoci la verità - è pieno di gente che ce l’ha con gli immigrati, sia singoli individui che organizzazioni e settori di organizzazioni, e l’intolleranza è sostanzialmente di due tipi: culturale contro gli immigrati manifestamente diversi, in pratica i musulmani, e sociale contro gli immigrati manifestamente criminosi. Ebbene, gli albanesi rientrano in entrambe le categorie - sono musulmani e presentano forse il tasso di criminalità più alto mai riscontrato in una minoranza etnica del mondo - ma non vengono mai toccati. Si grida contro i musulmani che hanno una religione immonda ( esige modestia di costumi! esige preghiera! esige punizione vera dei malfattori e non per finta ! ) che soppianterà quella meraviglia dell’umanità che è il paracristianesimo papista vaticano, e si vanno ad attaccare i marocchini, gli algerini, i senegalesi; si grida contro la criminalità degli immigrati e si vanno a pestare gli egiziani, i nigeriani, i pakistani. Tutti sono presi di mira, tranne gli albanesi, che in quei momenti non se li ricorda più nessuno: hanno magari appena rapinato 50 ville la notte scorsa nel modenese, o appena ammazzato nel casertano un padre e figlio per rubargli la BMW, ma il tutto è già dimenticato, come non fosse mai successo. Perché? Mi viene un sospetto: non sarà mica... paura? Che gli albanesi siano una minoranza con un tasso di criminalità altissimo non è una leggenda metropolitana, è una realtà, spesso una realtà con una lama da 40 centimetri. E poi hanno il loro codice di vendetta kanun, quello che nell’aprile del 2000 fece fuggire sotto la protezione dei carabinieri tutta la famiglia dell’adolescente italiano di 17 anni colpevole di avere ucciso, per morbosi motivi, il vicino di casa albanese di 8 anni. Così quando vengono i sacri furori xenofobi meglio evitarli, far finta di non conoscerli, far finta che non ci si ricordi di loro. Ecco, meglio prendersela con i senegalesi. O con Adel Smith. Vero, Forza Nuova?
    2) L’aggressione ha avuto una dinamica strana. Come mai il gruppo dei forzanovisti ha potuto entrare nello studio di registrazione di Telenova senza che nessuno si opponesse? Come mai stavano a viso scoperto sotto le telecamere? E’ come se il tutto avesse il crisma dell’ufficialità, che fosse preordinato e che non ci fosse un reale timore di conseguenze con la Polizia. Da quest’ultimo punto di vista è vero che 6 giovani sono stati arrestati e 17 sono ricercati, ma bisogna vedere come finisce. In breve, c’è il sospetto che si tratti di una operazione concertata con qualcosa di statale. Per valutare meglio bisognerebbe individuare almeno un motivo per tale operazione. Forse c’è e lo vediamo al punto che segue.
    3) L’aggressione ad Adel Smith fa il gioco del falso concetto della “guerra dei mondi “ fra Occidente e Islam introdotto dal funzionario americano Sam Huntington, un intellettuale esperto in fabbricazione di ideologie di Stato. Gli USA vogliono fare credere che l’Islam minacci l’Occidente, anche ospitando super spauracchi come Osama Bin Laden e il mullah Omar ( che sono agenti degli USA ) e nutrendo super organizzazioni terroristiche come Al Qaida ( che non esiste proprio: quello dell’11 settembre 2001 a New York è stato un autoattentato), per avere la scusa di mobilitare alla conquista dell’Asia partendo dal Medioriente, portandosi dietro l’Europa occidentale o contando almeno sulla sua immobilità. Ogni urlo e ogni polverone che si fa in Europa, e quindi anche in Italia, contro i musulmani e contro l’Islam è musica per le orecchie dello Zio Sam; più si alza la pressione e la polemica contro di loro e meglio è per lui, perché deve instillare l’idea che l’Islam è un problema, una minaccia, un qualcosa che non va bene ( ed è per quello che lui Zio Sam li va a bombardare ). Con l’aggressione ad Adel Smith mi pare che Forza Nuova abbia contribuito a questo; non conta se tutti hanno visto che Smith è stato aggredito: se lo è stato un motivo ci sarà, pensa la gente. Ecco, questo potrebbe essere il motivo di cui si parlava sopra. Giovanotti di Forza Nuova, dove siete capitati? Bruciare bandiere americane non fa nessun dispetto allo Zio Sam, il distruttore dell’Italia nel 1941-45; anzi la prima cosa che lui fa fare alle “ sue “ organizzazioni è proprio questo, di bruciare un po’ di stars and stripes per darla a bere. Anche fare la guardia d’onore alla cripta Mussolini a Predappio può non significare molto. Invece infiammare l’odio anti Islam allo Zio Sam fa un favore concreto. Io non chiedo a Forza Nuova che tipo di organizzazione di estrema destra è, se è genuina o gestita da chissà chi. Invito solo i suoi singoli membri, almeno quelli che si sono iscritti per convinzione e non per mestiere, di porsi ogni volta la semplice domanda: Mussolini fosse vivo approverebbe questo? I dirigenti di Forza Nuova non potranno non incoraggiare queste introspezioni. Non è vero, dirigenti?


    John Kleeves

  2. #2
    Serenity is the devil
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    Chi e' John Kleeves?

  3. #3
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    Chi è stò john kleeves?
    - Visto il cognome, un altro straniero infiltrato che viene a sparar sentenze a casa nostra. Ma che se ne tornasse a casa sua !!!! - che di gente rompipalle con cognomi stranieri che si occupano delle cose di CASA NOSTRA in CASA NOSTRA, ne abbiamo le scatole piene e lui proprio che parla del DUCE, io penso proprio che se ci fosse stato lui, li avrebbe rispediti tutti al loro paese d'origine a calci in culo e lui per primo.

    SALUTO TUTTI, meno che john kleeves.

  4. #4
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    Me lo son cercato da me chi è john kleeves ed ecco il risultato che aiuta a capire :

    http://www.arabcomint.com/UN%20PAESE%20PERICOLOSO.htm

    http://www.arabcomint.com

    Capito tutto !!

    Saranno senz'altro d'accordo con lui i "camerati" filoislamici.

  5. #5
    Orazio Coclite
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    Veramente di solito io trovo gli scritti di John Kleeves molto interessanti e stimolanti. Strano che gli diano spazio su 'la padaggna'. Piuttosto, caro amico forumista Skorpion, potresti cortesemente spiegarmi che cosa avresti capito riguardo Kleeves dai links postati sopra? Grazie.

  6. #6
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    Originally posted by Orazio Coclite
    Veramente di solito io trovo gli scritti di John Kleeves molto interessanti e stimolanti. Strano che gli diano spazio su 'la padaggna'. Piuttosto, caro amico forumista Skorpion, potresti cortesemente spiegarmi che cosa avresti capito riguardo Kleeves dai links postati sopra? Grazie.
    Io questo signore in realtà non lo conosco affatto.
    Ho capito però che scrive da siti di propaganda islamica e che la sua considerazione per noi italiani è molto bassa visto che ci taccia indirettamente di vigliaccheria. Questo l'ho dedotto dalla parte seguente del brano.

    "Si grida contro i musulmani che hanno una religione immonda ( esige modestia di costumi ! esige preghiera ! esige punizione vera dei malfattori e non per finta ! ) che soppianterà quella meraviglia dell’umanità che è il paracristianesimo papista vaticano, e si vanno ad attaccare i marocchini, gli algerini, i senegalesi ; si grida contro la criminalità degli immigrati e si vanno a pestare gli egiziani, i nigeriani, i pakistani. Tutti sono presi di mira, tranne gli albanesi, che in quei momenti non se li ricorda più nessuno : hanno magari appena rapinato 50 ville la notte scorsa nel modenese, o appena ammazzato nel casertano un padre e figlio per rubargli la BMW, ma il tutto è già dimenticato, come non fosse mai successo.

    Perché ? Mi viene un sospetto : non sarà mica... paura ? Che gli albanesi siano una minoranza con un tasso di criminalità altissimo non è una leggenda metropolitana, è una realtà, spesso una realtà con una lama da 40 centimetri. E poi hanno il loro codice di vendetta kanun, quello che nell’aprile del 2000 fece fuggire sotto la protezione dei carabinieri tutta la famiglia dell’adolescente italiano di 17 anni colpevole di avere ucciso, per morbosi motivi, il vicino di casa albanese di 8 anni. Cosi' quando vengono i sacri furori xenofobi meglio evitarli, far finta di non conoscerli, far finta che non ci si ricordi di loro. Ecco, meglio prendersela con i senegalesi. O con Adel Smith. Vero, Forza Nuova ?"...............


    Questo pontificare sempre da parte di intellettuali stranieri e spesso con nomi anglosassoni, se permetti, mi infastidisce e specialmente se lo fanno da siti che hanno un chiaro connotato di riferimento ideologico.
    Soprattutto perchè ciò ha per me il sapore di ingerenza non giustificata.
    Sai il mio modo di essere di destra implica anche una reazione difronte ad una attacco o ad insinuazioni soggettive sulla mancanza di coraggio generalizzata dei miei connazionali che vivono una realtà di vero disagio e che è dovuta proprio a quell'eccessiva tolleranza che per troppo tempo ci ha distinto.

    Ed è per questo che ho aggiunto pure quella frase riferendomi all' ipotetica reazione del Duce, in quanto non credo che lo stesso avrebbe accettato quelle ingerenze ideologiche, specie straniere, che si stanno insinuando metodicamente ormai in Italia, dovute ad una mancanza di un nostro ben preciso riferimento strategico e ad un lassismo divenuto ormai cronico.

    Spero che le mie puntualizzazioni ti sembrino perlomeno logiche.

    Un saluto.

  7. #7
    Orazio Coclite
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    Grazie per le tue spiegazioni. Perdonami, ma ancora una volta non riesco a non trovarmi d'accordo con Kleeves.

    E basterebbe guardare negli occhi la nostra gioventù per rendercene pienamente conto, nella vacuità di quegli occhi drogati di videogiochi e tv spazzatura. Smidollati, molli, decadenti, asserviti ai falsi idoli del denaro e del successo; sazi e satolli ma senz'anima, vittime anche loro del materialismo che pervade e domina la nostra (in)civiltà. Come dare dunque torto a Kleeves? Tu ritieni gli italiani attuali dei coraggiosi e non dei vigliacchi? Quelli che si stanno lasciando rubare la Terra degli avi da un'invasione di immigrati come mai se ne era vista prima?

    Che poi scriva su siti filo-musulmani non prova un bel niente. Molte delle cose dette in questo forum troverebbero spazio su siti del genere, specialmente le tante discussioni anti sionismo ed anti USA. E tra l'altro, ho fondati motivi per ritenere il nome 'John Kleeves' nient'altro che uno pseudonimo sotto il quale si cela un italiano. Qualcuno degli onniscenti forumisti saprebbe darmene ragguagli? Grazie.

  8. #8
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    Originally posted by Orazio Coclite
    Grazie per le tue spiegazioni. Perdonami, ma ancora una volta non riesco a non trovarmi d'accordo con Kleeves.

    E basterebbe guardare negli occhi la nostra gioventù per rendercene pienamente conto, nella vacuità di quegli occhi drogati di videogiochi e tv spazzatura. Smidollati, molli, decadenti, asserviti ai falsi idoli del denaro e del successo; sazi e satolli ma senz'anima, vittime anche loro del materialismo che pervade e domina la nostra (in)civiltà. Come dare dunque torto a Kleeves? Tu ritieni gli italiani attuali dei coraggiosi e non dei vigliacchi? Quelli che si stanno lasciando rubare la Terra degli avi da un'invasione di immigrati come mai se ne era vista prima?

    Che poi scriva su siti filo-musulmani non prova un bel niente. Molte delle cose dette in questo forum troverebbero spazio su siti del genere, specialmente le tante discussioni anti sionismo ed anti USA. E tra l'altro, ho fondati motivi per ritenere il nome 'John Kleeves' nient'altro che uno pseudonimo sotto il quale si cela un italiano. Qualcuno degli onniscenti forumisti saprebbe darmene ragguagli? Grazie.
    Caro Orazio, ti riporto le note biografiche sulla copertina di "un paese pericoloso".

    John Kleeves (pseudonimo), 49 enne ricercatore di filosofia di progettazione e studioso di fenomeni socio-economici legati al processo di industrializzazione, ha una conoscenza diretta degli stati uniti, avendoci vissuto per molti anni. Nell'ultimo decennio, sempre più colpito dalla scarsissima comprensione che si ha, soprattutto in Europa, di questo paese, del suo profilo storico, del suo attuale assetto (politico e sociale), della sua politica estera e delle strategie militari connesse, ha deciso di dedicarsi all'approfondimento di questi temi. Già collaboratore di vatrie riviste culturali e periodici, ha pubblicato due saggi per le edizioni Il Cerchio: Vecchi trucchi (1991, lucida analisi delle modalità, degli strumenti e delle vere finalità della politica estera americana, in particolarem dal 1945 ad oggi), e Sacrifici umani (1993, che offre un quadro inquietante e credibile delle strategie belliche adottate dagli stati uniti per raggiungere i propri obiettivi militari, politici, ed economico-finanziari).

  9. #9
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    Originally posted by Orazio Coclite
    Grazie per le tue spiegazioni. Perdonami, ma ancora una volta non riesco a non trovarmi d'accordo con Kleeves.

    E basterebbe guardare negli occhi la nostra gioventù per rendercene pienamente conto, nella vacuità di quegli occhi drogati di videogiochi e tv spazzatura. Smidollati, molli, decadenti, asserviti ai falsi idoli del denaro e del successo; sazi e satolli ma senz'anima, vittime anche loro del materialismo che pervade e domina la nostra (in)civiltà. Come dare dunque torto a Kleeves? Tu ritieni gli italiani attuali dei coraggiosi e non dei vigliacchi? Quelli che si stanno lasciando rubare la Terra degli avi da un'invasione di immigrati come mai se ne era vista prima?

    Che poi scriva su siti filo-musulmani non prova un bel niente. Molte delle cose dette in questo forum troverebbero spazio su siti del genere, specialmente le tante discussioni anti sionismo ed anti USA. E tra l'altro, ho fondati motivi per ritenere il nome 'John Kleeves' nient'altro che uno pseudonimo sotto il quale si cela un italiano. Qualcuno degli onniscenti forumisti saprebbe darmene ragguagli? Grazie.

    Sulla descrittiva della nostra gioventù e sui motivi e le responsabilità che sono alla base del fenomeno, posso anche essere d'accordo, ma che per risvegliarla si debba fare riferimento e collaborazionismo con ideologie ed oltranzismi che ci sono estranei, questo ritengo potrebbe essere un metodo con risvolti estremamente pericolosi per il nostro futuro.
    Comunque ti ringrazio per avermi fatto incuriosire su questo autore ed ora anch'io sarei interessato a sapere se dietro lo pseudonimo ci stà un nostro connazionale. In questo caso mi interesserebbe anche sapere il motivo per il quale non fa uso di un nome italiano. Speriamo che non dipenda dalla vergogna di esserlo.
    Un saluto.

 

 

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