Un solo concorso per entrare in magistratura. Poi scelta tra pubblico ministero e giudice.
Primo passo verso la distinzione delle funzioni tra pubblici ministeri e giudici con la differenziazione delle prove d’esame, fermo restando il concorso unico per diventare magistrato. E’ questo il contenuto principale del maxi emendamento governativo destinato a riformare l’ordinamento giudiziario. Viene stabilito, inoltre, che il passaggio da una funzione all'altra nel corso della carriera richiederà un ulteriore concorso interno, e comunque non si potrà ritornare nel ruolo precedente prima di cinque anni.
Rinnovati anche i criteri di avanzamento di carriera, che non terranno conto più solo dell’anzianità ma anche della «professionalità e della laboriosità» . Immutato invece il miglioramento retributivo legato solo all'anzianità di servizio.
Non c’è quindi una separazione rigida delle carriere, ma una valorizzazione delle specializzazioni. Inoltre la decisione di affidare più potere ai capi di ciascuna procura, per affidargli la responsabilità diretta della gestione del lavoro al loro interno, è stata definita dal ministro Castelli come la "verticalizzazione delle procure" considerata fondamentale per mettere ordine in certi tribunali apparentemente privi di una guida salda.
Una riforma che rispetta la Costituzione e quindi del tutto infondate le polemiche ingenerate da alcuni politici dell’opposizione circa la legittimità del testo di riforma. Pur non esprimendo alcun giudizio sulla bontà o meno della riforma dell’ordinamento giudiziario, è intervenuto infatti Giuliano Vassalli, presidente emerito della Consulta, affermando di “ritenere la riforma non incostituzionale, essendo questa abbastanza chiara e contenuta”. Del resto lo stesso Vassalli era presidente della Corte Costituzionale quando fu approvata una sentenza secondo cui è possibile la separazione delle carriere tra giudici e Pm anche con una legge ordinaria.
Chi ha paura di questa riforma?




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a fare le leggi che vogliono loro e a questo si sta abbassando sto governo di mollicci e di paurosi, tutto fuorchè coraggio e decisione quello che invece si aspetta e vorrebbe la gente . però io non dispero del tutto....vedo che pianino pianino Castelli sta facendo quello che va bene......