Sono un vecchio pagano, che Padre Silvano ben conosce, spinto verso Cristo dall'amore umano: la necessità dell'amore di volere la salvezza eterna di chi si ama, di salvare l'essere amato dalla Gehenna, dal nulla impersonale, dall'eterna 'perdita'.
E solo Cristo ha "parole di vita eterna".
Forse è un modo sbagliato di accostarmi al Cristo; forse è tutta un'illusione; ma è quello che sono, è tutto ciò che posso dare.
Per questo chiedo: che posto ha, ed avrà, l'amore umano nel Regno - in questo mondo e nel prossimo?
Grazie
Gian Piero




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