Rileggendo La Padania dopo qualche tempo, vedo che non
hanno perso le vecchie abitudini...impazza sempre il complottismo
pluto-pippo-giudaico-massonico-rosacrociano...
Riporto un brano di un articolo del 22 gennaio --solo cosi' per farsi due risate.
(Si riferisce al sequestro Moro).
[...]
Viene da chiedersi, allora, se sia possibile leggere in qualche altro modo quel messaggio. Lo si potrebbe, per
esempio, prendere alla lettera, per quello che è: un messaggio esoterico, appunto, cioè in codice. La seduta
spiritica avrebbe segnalato, allora, a chi era in grado di capirlo, che quell'indicazione poteva essere decifrata solo
da chi, interno o esterno al gruppo, fosse iniziato a quel particolare linguaggio cifrato. Se il codice fosse stato, per
esempio, quello rosacrociano, le lettere indicate dal piattino avrebbero potuto non formare il nome del paesino sul
lago di Bolsena, ma essere lette come GRADO-LI (grado 51). Si sarebbe rinviato, cioè, a un livello ancora più
occulto del trentatreesimo, il gradino più alto della gerarchia massonica conosciuta. Quale poteva essere questo
misterioso Grado LI? Un rarissimo testo pubblicato in Francia intorno al 1870 da Ély Star (pseudonimo di un
seguace di Péladan e di Flammarion), Les mysteres de l'horoscope, svela che il Grado LI corrisponde al Maître
du Glaive, il Signore del Gladio. E l'ipotesi può acquistare una sua perturbante suggestione se si pensa appunto alla
rete segreta Gladio e alla circostanza che al numero 68 di via Gradoli abita il pittore Ivan Mosca della loggia
Monte di Sion, gran maestro, con il nome esoterico Hermetico, dell'Ordine dei Cavalieri massoni eletti Cohen
dell'Universo, confraternita in rapporto di fratellanza con i Rosacroce.
[...]




Rispondi Citando