User Tag List

Risultati da 1 a 4 di 4

Discussione: La Lega...anno 2003

  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    27 Aug 2009
    Messaggi
    809
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Unhappy La Lega...anno 2003

    Tratto dalla pagina dei lettori di oggi.Se questa è la Lega e se questa è la Padania che vogliono..beh potranno arrivare anche al 100% dei voti ma io QUESTA Padania non la voglio e mi mette i brividi

    Ma voi ci capite qualcosa da questo coacervo di "paroloni"??

    La Parola ai Lettori
    pagina a cura di Matteo Salvini

    La Lega: il braccio politico della contro-rivoluzione

    MATTEO CASTAGNA - Verona Ovest

    «Al cambiamento si arriva solo attraverso la lotta....» Umberto Bossi. Questa è la frase con cui il nostro segretario federale ha ben inquadrato il momento attuale. Il binomio ”Lega di lotta e di governo” deve essere, specialmente in questi giorni cruciali per le riforme, l’indirizzo per tutto il popolo del Nord.


    Come conciliare questa dicotomia? È importante porre delle basi di carattere ideologico, dalle quali trarre i frutti per tutta l’attività politica, a partire dalla base militante, dalle piazze, dai luoghi d’incontro. Porsi degli obiettivi da raggiungere è, senza dubbio la prima cosa da fare, che la Lega non ha mai dimenticato né cambiato: la riforma generale dello Stato e, di conseguenza, il cambiamento nella scuola, nella morale, nel modo di condurre la cosa pubblica, nella gestione della sicurezza, della sanità, della previdenza sociale. In questo contesto si deve valutare la battaglia parlamentare sul ripristino del crocefisso nei locali pubblici.


    La Lega, nel suo corso evolutivo, abbraccia in pieno la lotta contro-rivoluzionaria. Alla base di tutte le iniziative c’è una motivazione anti-materialista: nella storia, nella cultura, nello stile di vita. La Lega vuole tornare ad insegnare al nostro glorioso popolo veneto e padano che il Mondo è una continua lotta tra bene e male: da una parte c’è la “Pseudo-rivoluzione” nata con la Rivoluzione Francese, che ha prodotto: materialismo, consumismo, egualitarismo e, in ultima analisi, pianificazione economica atta alla cancellazione della lotta di classe.


    Dall’altra la contro-rivoluzione che, dai tempi della Contro-Riforma oppone il primato dell’anima sulla materia, la diseguaglianza gerarchica in tutte le istituzioni umane, il benessere economico inteso non come un fine ma un mezzo per una vita più dignitosa. Chiaramente viene esplicata questa dottrina dallo scrittore cattolico Clemente Solara della Margherita: «O una cosa o l’altra esser di idee; piacere a due partiti è impossibile; si mantiene debolmente chi si regge su due principi opposti; colui che animoso tien fermo ad uno, ha già più probabilità di vincere; e se cade, cade con gloria, e non senza speranza di risorgere». A questo punto, per capire bene che cosa stia dietro la battaglia contro-rivoluzionaria della Lega occorre capire cosa sia la Rivoluzione e, quindi, la sua opposta fazione.


    La Rivoluzione è disordine: nelle tendenze, nella morale, nelle idee, nei fatti. Le prime cominciano a modificare le mentalità, i modi di essere, le espressioni artistiche decadenti, i costumi smodati. Emblematica, in tal caso, è l’espressione di Paul Bourget «bisogna vivere come si pensa, se no, prima o poi, si finisce col pensare come si è vissuto». Ecco, allora, che la rivoluzione nelle tendenze ha prodotto la trasformazione delle idee e, a sua volta, quella dei fatti, evidente nelle istituzioni, nelle leggi (vedi legge Mancino ), nella religione.



    In ultima analisi, i prodotti della Rivoluzione sono il relativismo egualitarista di tipo liberale e il relativismo ateo e materialista di tipo comunista. Si tratta delle due facce della stessa medaglia, che individuano chiaramente i nemici della contro-rivoluzione. Essa, invece, è la Restaurazione dell’Ordine. Ossia la civiltà europea, austera e gerarchica, sacrale nei sui fondamenti, antiegualitaria ed antiliberale. Quest’ordine, che, storicamente, affonda le sue origini nel Sacro Romano Impero, nella Serenissima Repubblica di Venezia, dovrà risplendere nei tre punti principali in cui è stato ferito dalla Rivoluzione:


    1) Un profondo rispetto dei diritti della Chiesa Tradizionale (non certo quella di adesso! Che promuove Messe ecumeniche con eretici e scismatici) e una sacralizzazione, in tutti gli aspetti possibili, dei valori della vita temporale, il tutto in opposizione al laicismo, all’interconfessionalismo, all’ateismo e al panteismo, così come alle loro conseguenze in campo etico e morale (aborto, eutanasia, pena di morte, droga, diritti alle coppie omosex, ecc.).


    2) Uno spirito di gerarchia, che segua gli aspetti della Società e dello Stato, della cultura e della vita, in opposizione all’egualitarismo Rivoluzionario (di qui la lotta contro la prostituzione, la richiesta di riaperture delle “case chiuse”, la battaglia per i Crocefissi nelle scuole e quella contro la pedofilia e la pornografia).


    3) Una cura costante nello scoprire e nel combattere il male nelle sue forme embrionali e nascoste (poteri forti, Massoneria, Mafia...), nel fulminarlo con decisione e con marchio d’infamia (Plinio Carrèa De Oliveira). Umberto Bossi sta dando applicazione a questi pensieri. Li sta addirittura ampliando ed inserendo all’interno di una concezione dello Stato, finalmente federalista, che rispetti le peculiarità regionali e valorizzi le sacrosante differenze tra popoli che, prima il piano Marshall, poi, il modello statunitense e 50 anni di democrazia cattocomunista hanno cercato di rimuovere, sradicare ed annientare.

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    allevatore
    Data Registrazione
    09 Mar 2002
    Località
    campagna lombardo-veneta
    Messaggi
    4,930
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Data la provenienza geografica non è improbabile che questo sia lo scritto di un Forzanovista.

  3. #3
    email non funzionante
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Messaggi
    9,909
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: La Lega...anno 2003

    [QUOTE]Originally posted by aran banjo
    [B]Tratto dalla pagina dei lettori di oggi.
    Ma voi ci capite qualcosa da questo coacervo di "paroloni"??

    *Provo ad interpretare e criticare

    La Parola ai Lettori
    pagina a cura di Matteo Salvini

    La Lega: il braccio politico della contro-rivoluzione


    *Quindi sarebbe l' Inquisizione della contro rivoluzione

    MATTEO CASTAGNA - Verona Ovest

    «Al cambiamento si arriva solo attraverso la lotta....» Umberto Bossi. Questa è la frase con cui il nostro segretario federale ha ben inquadrato il momento attuale. Il binomio ”Lega di lotta e di governo” deve essere, specialmente in questi giorni cruciali per le riforme, l’indirizzo per tutto il popolo del Nord.

    * Binomio pericolosissimo, soprattutto dati i rapporti di forza con l' alleato. Vedasi Austria.


    Come conciliare questa dicotomia? È importante porre delle basi di carattere ideologico, dalle quali trarre i frutti per tutta l’attività politica, a partire dalla base militante, dalle piazze, dai luoghi d’incontro. Porsi degli obiettivi da raggiungere è, senza dubbio la prima cosa da fare, che la Lega non ha mai dimenticato né cambiato: la riforma generale dello Stato e, di conseguenza, il cambiamento nella scuola, nella morale, nel modo di condurre la cosa pubblica, nella gestione della sicurezza, della sanità, della previdenza sociale. In questo contesto si deve valutare la battaglia parlamentare sul ripristino del crocefisso nei locali pubblici.

    * Quindi cultura, sicurezza, tradizione. Nulla da eccepire.
    Ma...TEODOLINDA ????

    La Lega, nel suo corso evolutivo, abbraccia in pieno la lotta contro-rivoluzionaria. Alla base di tutte le iniziative c’è una motivazione anti-materialista:

    * interpreto: sia il turbocapitalismo che il comunismo sono basati sul Dio Denaro, bisogna ritornare alla centralita' dell' Uomo. Sarebbe un Neo-Umanesimo (che mal si sposa con lo stretto cattolicismo)

    nella storia, nella cultura, nello stile di vita. La Lega vuole tornare ad insegnare al nostro glorioso popolo veneto e padano che il Mondo è una continua lotta tra bene e male

    * non c' entra un tubo: sarebbe inventare l' acqua calda.

    : da una parte c’è la “Pseudo-rivoluzione” nata con la Rivoluzione Francese, che ha prodotto: materialismo, consumismo,

    * per quello e' responsabile Adam Smith, i sansculottes non consumavano altro che ghigliottine

    egualitarismo e, in ultima analisi, pianificazione economica atta alla cancellazione della lotta di classe.

    * confonde socialismo con comunismo


    Dall’altra la contro-rivoluzione che, dai tempi della Contro-Riforma oppone il primato dell’anima sulla materia

    * strano dualismo: dove e' finita la cultura laica?

    , la diseguaglianza gerarchica in tutte le istituzioni umane, il benessere economico inteso non come un fine ma un mezzo per una vita più dignitosa. Chiaramente viene esplicata questa dottrina dallo scrittore cattolico Clemente Solara della Margherita: «O una cosa o l’altra esser di idee; piacere a due partiti è impossibile; si mantiene debolmente chi si regge su due principi opposti; colui che animoso tien fermo ad uno, ha già più probabilità di vincere; e se cade, cade con gloria, e non senza speranza di risorgere». A questo punto, per capire bene che cosa stia dietro la battaglia contro-rivoluzionaria della Lega occorre capire cosa sia la Rivoluzione e, quindi, la sua opposta fazione.

    * ripeto: la Lega e' nata con TEODOLINDA, che e' giustificata si' dalla fedelta' alla tradizione, ma anche da riflessioni molto piu' terrestri, tipo il federalismo fiscale. Se tutti questi discorsi si fanno per nascondere la grande assente, allora e' fumo, incenso se vogliamo, negli occhi.


    La Rivoluzione è disordine: nelle tendenze, nella morale, nelle idee, nei fatti. Le prime cominciano a modificare le mentalità, i modi di essere, le espressioni artistiche decadenti, i costumi smodati. Emblematica, in tal caso, è l’espressione di Paul Bourget «bisogna vivere come si pensa, se no, prima o poi, si finisce col pensare come si è vissuto».

    * Questo e' puro pensiero di Nietzsche, che ha portato dove ben sappiamo. Se non pensiamo come siamo vissuti, non capiremo mai i nostri errori e li rifaremo sempre.

    Ecco, allora, che la rivoluzione nelle tendenze ha prodotto la trasformazione delle idee e, a sua volta, quella dei fatti, evidente nelle istituzioni, nelle leggi (vedi legge Mancino ), nella religione.

    * Banale

    In ultima analisi, i prodotti della Rivoluzione sono il relativismo egualitarista di tipo liberale e il relativismo ateo e materialista di tipo comunista. Si tratta delle due facce della stessa medaglia, che individuano chiaramente i nemici della contro-rivoluzione.

    * Qui sono d' accordo. Sono equidistante (= molto distante) sia dal turbocapitalismo USA che dai totalitarismi, neri o rossi che siano.

    Essa, invece, è la Restaurazione dell’Ordine. Ossia la civiltà europea, austera e gerarchica, sacrale nei sui fondamenti, antiegualitaria ed antiliberale.

    * E quel tizio fa propaganda a queste porcherie? Vuole il Feudalesimo?

    Quest’ordine, che, storicamente, affonda le sue origini nel Sacro Romano Impero, nella Serenissima Repubblica di Venezia

    * la Serenissima sacrale e antiliberale? Non mi risulta.

    , dovrà risplendere nei tre punti principali in cui è stato ferito dalla Rivoluzione:


    1) Un profondo rispetto dei diritti della Chiesa Tradizionale (non certo quella di adesso! Che promuove Messe ecumeniche con eretici e scismatici) e una sacralizzazione, in tutti gli aspetti possibili, dei valori della vita temporale, il tutto in opposizione al laicismo, all’interconfessionalismo

    * Questo significa che un laico, un protestante, un ebreo, il Papa (promuove Messe ecumeniche)...non possono far parte di questa strana societa' segreta?

    all’ateismo e al panteismo

    * perche', dove e' scritto che sono proibiti? La liberta' di coscienza, dove la mettiamo?

    , così come alle loro conseguenze in campo etico e morale (aborto, eutanasia, pena di morte, droga, diritti alle coppie omosex, ecc.).

    * Strano miscuglio. La Controriforma applicava molto volentieri la pena di morte. Il suo braccio secolare si chiamava Inquisizione.


    2) Uno spirito di gerarchia, che segua gli aspetti della Società e dello Stato, della cultura e della vita, in opposizione all’egualitarismo Rivoluzionario (di qui la lotta contro la prostituzione, la richiesta di riaperture delle “case chiuse”

    * semmai i casini sono egualitari: non ci sono i magnaccia

    , la battaglia per i Crocefissi nelle scuole

    * i Crocefissi hanno uno scopo morale, religioso ed IDENTITARIO, Cristo era/e' EGUALITARIO.

    e quella contro la pedofilia e la pornografia).

    * ok


    3) Una cura costante nello scoprire e nel combattere il male nelle sue forme embrionali e nascoste (poteri forti, Massoneria, Mafia...)

    * ed allora, perche' questa strana societa' segreta si allea con il rappresentante primo di quei famigerati poteri forti?

    , nel fulminarlo con decisione e con marchio d’infamia (Plinio Carrèa De Oliveira).

    * Come le stelle di David sugli Ebrei

    Umberto Bossi sta dando applicazione a questi pensieri. Li sta addirittura ampliando ed inserendo all’interno di una concezione dello Stato, finalmente federalista, che rispetti le peculiarità regionali e valorizzi le sacrosante differenze tra popoli che, prima il piano Marshall, poi, il modello statunitense e 50 anni di democrazia cattocomunista hanno cercato di rimuovere, sradicare ed annientare.

    * Ma cosa c'entra questa esaltazione dell' Inquisizione, del Feudalesimo, del Superuomo con il Federalismo?? OK per tutti gli insulti ai merikani.

    Adesso dobbiamo consolare la povera TEODOLINDA, che sta per avere una crisi isterica

    Serenissimi saluti padani e mitteleuropei

  4. #4
    Registered User
    Data Registrazione
    18 Jan 2003
    Località
    Goteborg
    Messaggi
    7
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Teodolinda si è nascosta perchè prova vergogna. E sarà dura convincerla a riverlarsi.

 

 

Discussioni Simili

  1. FantaCamera: Anno 2003
    Di Danny nel forum Parlamento di Pol
    Risposte: 13
    Ultimo Messaggio: 02-04-07, 17:04
  2. Pisanu Anno 2003
    Di VECCHIO nel forum Destra Radicale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 02-02-06, 22:10
  3. 2003 anno sicuro!
    Di Pierluigi nel forum Aviazione Civile
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 04-01-04, 20:43
  4. I congresso di POL 22 dicembre 2003 anno I
    Di brunik nel forum Parlamento di Pol
    Risposte: 72
    Ultimo Messaggio: 28-12-03, 20:23
  5. Anno Domini 2003: AUGURI !
    Di Guelfo Nero nel forum Tradizione Cattolica
    Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 01-01-03, 16:21

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226