Ad Anfield Road tutti si aspettavano una grande partita, e una grande partita è stata. I primi minuti segnalavano, forse a sorpresa, una prevalenza del Liverpool in avanti, che comunque non era riuscito a concludere. Ma al 9' ecco un pallone delizioso per Henry: controllo, tiro e Dudek, in uscita sul francese, riesce a ribattere; arriva allora Pires da dietro e, smarcato, può tranquillamente segnare a porta vuota: 0-1 e Arsenal sempre più in alto.
Il primo tempo si conclude con il bel gioco dei Gunners, che approfittano dello smarrimento del Liberpool ma che non riescono a chiudere la partita nonostante gli splendidi scambi in velocità e palla a terra della squadra di Wenger.
Arriva l'intervallo, e Oullier carica i suoi: dopo soli sei minuti del secondo tempo il Liverpool all'assalto dell'area avversaria, serie di rimpalli e poi Riise riceve un buon pallone dalla sinistra: botta rasoterra da fuori e pareggio: 1-1. Passano undici minuti, siamo al 63', e un tiro che pareva innocuo di Bergkamp finisce in rete, con la compartecipazione di Dudek: 2-1, e per il Liverpool sembrerebbe finita. Ma non è così: i Reds chiudono addirittura in avanti, e al 91' è da un calcio d'angolo (peraltro contestato da Arsène Wenger) che sbuca Heskey, lasciato liberissimo (come anche Hyppiah) dalla difesa della squadra di Londra: deviazione vincente di testa e pareggio che sembrava incredibile: 2-2 per la rabbia di Wenger e partita finita.
Dagli altri campi arriva la vittoria del Newcastle sul Tottenham per 0-1, la vittoria del West Ham in casa contro il Blackburn Rovers mentre il Fulham viene sepolto dal Manchester City (4-1). La classifica, che verrà completata martedì con la serale Birmingham-Manchester (20.40 ora italiana, diretta Tele+ Nero), vede così in testa l'Arsenal (53 punti) davanti a Newcastle (48), Manchester Utd (47), Chelsea (44), Everton (42), Liverpool e Southampton (39), Tottenham (38); in fondo alla classifica Bolton (21), West Ham (20), Sunderland (19) e Fulham (17).




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