La vicenda del Vigile Urbano di Roma morto nell’operazione di salvataggio di un sub, ha commosso il paese e lasciato tanta amarezza perché forse si sarebbe potuto fare a meno di quella medaglia d’oro se solo gli equipaggiamenti delle forze di pronto intervento fossero state adeguate.

Accanto al dolore spontaneo, naturale che la conoscenza di simili avvenimenti genera, viene però naturale chiedersi perché l’eroismo degli uomini sia strettamente legato alla tragicità dell’epilogo del proprio intervento. Insomma, perché la medaglia d’oro viene consegnata solo a chi muore? Perché è da considerare più eroico il povero vigile del fuoco morto dei suoi colleghi che lo hanno affiancato in quella delicata operazione di salvataggio?

Proprio per cercare di dare una risposta a questi miei dubbi ho fatto una rapida ricerca trovando la legge che regola i conferimenti di questo riconoscimento.

L. 2 gennaio 1958, n. 13; Regolamento di esecuzione con DPR 6.10.1960, n. 1616.
Finalità
Premiare atti di eccezionale coraggio che manifestano preclara virtù civica e segnalarne gli autori come degni di pubblico onore.

Struttura
Sulle proposte esprime un parere una Commissione, nominata con Decreto Presidenziale su proposta del Ministero dell'Interno, composta da un Prefetto Presidente, da un Senatore e da un Deputato, da due membri designati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, da un Ufficiale generale o superiore dell'Arma dei Carabinieri, da un componente il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Carnegie per gli atti di eroismo. Segretario è un Consigliere dell'Amministrazione Civile dell'Interno.

Destinatari
Cittadini, reparti militari, Enti o Corpi che abbiano agito esponendo la propria vita a manifesto pericolo per salvare persone esposte ad imminente e grave pericolo; per impedire o diminuire il danno di un grave disastro pubblico o privato; per ristabilire l'ordine pubblico, ove fosse gravemente turbato, e per mantenere forza alla legge; per arrestare o partecipare all'arresto di malfattori; per il progresso della scienza e, in genere, per il bene dell'umanità; per tenere alti il nome e il prestigio della Patria.
Classi o gradi
4: Medaglia d'Oro, d'Argento e di Bronzo; Attestato di Pubblica Benemerenza.

Modalità dei conferimenti
Sentito il parere della Commissione, Decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro dell'Interno, per le Medaglie; concessione del Ministro dell'Interno per gli Attestati di Pubblica Benemerenza.

E dopo questa lettura i miei dubbi sono rimasti immutati.