A Castiglione in Teverina è stato presentato il progetto definitivo del Museo del Vino dell’Alta Tuscia che si inserisce in un contesto di valorizzazione delle produzioni tipiche dell’agricoltura in cui sono impegnati Regione, Provincia e Camera di commercio.
Alla presentazione del progetto hanno partecipato alcuni dei vitivinicoltori di Castiglione che hanno visionato gli elaborati tecnici illustrati dall’ingegner Alvaro Baffo, progettista del Museo del Vino che sorgerà nell’impianto del poderoso edificio delle dismesse cantine Conti Vaselli. Questa struttura occupa una vasta area proprio al centro del nucleo abitativo di Castiglione in Teverina e risale ai primi decenni del secolo scorso: comprende quattro piani sotto il livello della strada, perfettamente conservati, con il patrimonio di enormi botti di rovere che già di per sé costituiscono una originalissima attrazione.
La parte documentaristica sarà allestita al piano terra, insieme a quella di degustazione e ristorazione, mentre un vasto salone al primo piano sarà adibito ad attività didattiche relative alla vitivinicoltura, alla promozione del territorio e ad eventi enogastronomici.
Soddisfatto il sindaco di Castiglione, Francesco Chiucchiurlotto, che ha ricordato le funzioni del museo al servizio dell’intera area nonchè gli scopi da raggiungere per preservare un patrimonio come le cantine storiche dei Conti Vaselli e promuovere i vini e i prodotti tipici della zona. Completano un quadro funzionale di sicuro interesse e di potenziale successo la scelta di Montefiascone come sito dell’enoteca provinciale, la promozione della Strada del Vino della Teverina, gli itinerari da Civita di Bagnoregio a Bomarzo, la programmazione del Leader Più.