User Tag List

Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 30
  1. #1
    Hanno assassinato Calipari
    Data Registrazione
    09 Mar 2002
    Località
    "Il programma YURI il programma"
    Messaggi
    69,195
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Chomsky e Agnoletto: Porto Alegre III

    Manifesto 28 gennaio 2003,
    Chomsky contro l'impero
    Incontro con lo scrittore americano: «Chi viene a
    Porto Alegre lotta per la vita»
    B. V.
    INVIATO A PORTO ALEGRE
    Quando i pacifisti israeliani e quelli palestinesi si
    sono presi per mano e hanno
    iniziato a cantare Imagine, le dieci, quindici mila
    persone presenti al Gigantinho di
    Porto Alegre hanno iniziato a piangere, sorridere e
    cantare con molti che si
    prendevano per mano. Cinque minuti di una messa laica
    in nome della pace e della
    fine del conflitto tra Israele e palestinesi. La
    stessa scena si ripeteva nei vari punti
    della città, all'accampamento della gioventù,
    l'Università cattolica, dove a un certo
    punto si è diffuso il falso allarme di una bomba e
    della conseguente evacuazione
    della Puc - dove l'incontro tra Noam Chomsky e
    Arundathi Roy su «Come fermare
    l'impero» veniva trasmesso in diretta. La lettura di
    un documento firmato dai
    palestinesi e israeliani presenti al forum sociale di
    Porto Alegre che chiede la fine
    della guerra e la ripresa del negoziato tra le parti
    in conflitto è stato sicuramente il
    momento più intenso della conferenza al palazzo dello
    sport della città brasiliana. Poi
    tutti a fare la ola, mentre il linguista statunitense
    e la scrittrice indiana prendevono
    posto sul palco. A fare gli onori di casa, Paul
    Nicholson di Via Campesina, che con lo
    stile secco e rude che lo ha contraddistinto in questi
    giorni ha chiesto: «Noam,
    secondo te come possiamo fermare l'Impero?».

    Un timido sorriso e Chomsky ha sostenuto che forse
    prima di parlare era meglio
    presentare Arundathi Roi, una «che di lotte all'impero
    qualcosa ne sa, forse più di
    noi».

    Tra le migliaia di persone presenti a Porto Alegre,
    Noam Chomakhy è un personaggio
    conosciutissimo e le sue parole sono ascoltate con una
    attenzione al limite del
    silenzio. Pochi, infatti, commentano, tantissimi
    prendono appunti, quasi che i
    ragionamenti del linguista americano siano decisivi
    per comprendere come va il
    mondo. E' stato così anche lo scorso anno quando la
    conferenza di Lula e Chomsky
    fece il pieno della Puc.

    Va subito detto che il linguista americano non ha mai
    dato la sua ricetta per fermare
    l'impero. Ha solo ricordato che chi si riunisce a
    Porto Alegre non «sta pensando alla
    lotta al capitalismo, ma sta lottando per la vita,
    perché il capitalismo è l'unica forma
    di vita che vuole essere imposta nel mondo da alcuni
    stati, dalle grandi corporation.
    Ma il capitalismo - ha continuato Chomsky - distrugge
    le comunità locali, provoca
    miseria. Cosi le persone che sono qui stanno lottando
    per la vita. Anzi stanno
    pensando alla vita dopo il capitalismo». La platea del
    Gigantinho è tanto attenta,
    quanto generosa con gli applausi e l'autore dei tanti
    libri che hanno denunciano la
    politia estera degli Stati uniti e quella dei gestori
    della «fabbrica del consenso» deve
    più volte fare cenno con la mano di smettere di
    battere le mani e di farlo continuare a
    parlare. Per un docente universatario noto al Mit per
    le sue lezioni, dove non sono
    ammesse interruzioni fino a quando ha finito, è stata
    una vera e propria
    disocntinuità.
    http://www.ilmanifesto.it/oggi/art42.html

    «La vera sfida? Gli accordi di Cancùn»
    Vittorio Agnoletto tira le somme del terzo Forum
    mondiale e avverte: in Messico il Wto tenetrà
    l'affondo finale
    ASTRIT DAKLI
    INVIATO A PORTO ALEGRE
    In attesa delle conclusioni del Forum, che saranno
    pubblicate oggi dopo la fine delle
    discussioni e un'ultima riunione del Consiglio
    internazionale, abbiamo parlato con
    Vittorio Agnoletto (che del Consiglio è uno dei membri
    italiani più in vista) del bilancio
    di questa terza edizione, e del cammino che il
    movimento si trova davanti. Un
    cammino che, pur mantenendo una dimensione
    assolutamente planetaria (a maggior
    ragione con la scelta di trasferire la sede del Forum
    in India nel 2004) dovrà compiere
    proprio in Europa alcune delle tappe più importanti,
    entrando in diretto rapporto con le
    istituzioni comunitarie. E questo sia in rapporto alla
    guerra, sia in vista
    dell'appuntamento autunnale con il Wto a Cancùn, in
    Messico, dove sono in
    discussione un nuovo trattato Gats, general agreement
    on trade in services, sulla
    trasformazione in merci - sottoposte in quanto tali a
    un regime di libero mercato - di
    servizi essenziali come sanità e istruzione; un
    accordo sulla privatizzazione
    dell'accesso all'acqua; una nuova regolamentazione del
    commercio dei prodotti
    agricoli; e una conferma degli accordi sui brevetti
    (Trips) che impediscono ai paesi
    poveri l'accesso ai farmaci a buon mercato. «La Ue -
    ci dice Agnoletto - deve decidere
    entro il 31 marzo la sua posizione sul Gats; tutto il
    movimento europeo chiede che
    l'Europa ponga il suo veto a questo nuovo trattato,
    così come lo stesso sindacato
    americano Afl-Cio ha chiesto che faccia il Brasile.
    Tutti quanti noi qui a Porto Alegre
    abbiamo deciso di organizzare per metà marzo una
    giornata europea di mobilitazione
    e di pressione su Bruxelles. Inoltre, sappiamo che il
    Commissario europeo Pascal
    Lang ha scritto una lettera ai governi dell'Unione per
    chieder loro di adoperarsi
    affinchè cada il veto statunitense sulla modifica del
    Trips e la vendita di farmaci a
    basso costo ai paesi poveri. E' una conferma che le
    posizioni estreme incontrano
    difficoltà persino nelle istituzioni sovranazionali.
    Anche su questo terreno abbiamo
    previsto una forte mobilitazione europea, e in Italia
    in particolare».

    E poi c'è l'appuntamento con il G8 «francese» di
    Evian, in giugno...

    Quello sarà un appuntamento centrato prevalentemente
    sul tema della guerra: gli
    otto sono i massimi consumatori mondiali di petrolio,
    e di riflesso i più interessati a
    un dominio imperiale nella regione del Golfo. Ma credo
    che la vera sfida che il
    liberismo capitalista ha lanciato al movimento
    globale, per recuperare un potere e
    un'egemonia che stanno cominciando a sfuggirgli, sia
    quella Cancùn. Se a Cancùn
    passerà il programma del Wto, l'umanità avrà fatto un
    passo indietro grave. Se
    invece il programma si bloccherà, per loro non sarà
    solo una battuta d'arresto. Andrà
    in crisi tutto il sistema di Bretton Woods, tutta
    l'architettura della globalizzazione
    liberista con la «trinità del male» che ha dominato il
    mondo in questi decenni - Fondo
    monetario, Banca mondiale, Organizzazione mondiale del
    commercio. Non vuol dire
    che si realizzerà l' «altro mondo possibile»: ma
    incomincerà comunque un'altra fase,
    in cui il neoliberismo arretra e deve interloquire con
    le parti sociali, senza poter
    decidere tutto al di sopra di esse

    Torniamo allora ai lavori di Porto Alegre. Doveva
    essere il «Forum delle strategie»,
    dopo quelli dell'auto-riconoscimento (2001) e degli
    obiettivi (2002). E' stato così?

    Il movimento sta mostrando di avere al suo interno
    grandissime competenze, su tutti
    i terreni, e di poter articolare proposte credibili.
    In particolare sulla sfida centrale,
    quella del Wto, la strategia sarà doppia: da un lato,
    come abbiamo detto, le pressioni
    sui governi perché il programma ultraliberista si
    svuoti prima ancora di arrivare sul
    tavolo di Cancùn; dall'altro l'invasione della città
    messicana per impedire fisicamente,
    anche se nel modo più pacifico, con la sola presenza
    di centinaia di migliaia di
    persone tutt'intorno, lo svolgimento del vertice.
    Ovviamente per questo il peso della
    mobilitazione ricadrà soprattutto sulle organizzazioni
    latinoamericane, ma anche su
    quelle degli Stati uniti. E negli otto mesi che
    mancano lavoreremo per allargare al
    massimo il consenso generale dell'opinione pubblica
    intorno al nostro «no». L'estrema
    concentrazione di ricchezza in poche mani è anche una
    fragilità sul piano del
    consenso, persino nei paesi ricchi

    Al di là dei risultati «operativi», pensi che
    quest'anno il Forum abbia lavorato bene? O
    ci sono dei limiti, delle disfunzioni da correggere?

    Penso che questa sia la più grande scuola di
    formazione politica e sociale mai vista al
    mondo, la vera manifestazione dell'intellettuale
    collettivo. Detto questo, forse si è un
    po' peccato di gigantismo: la pluralità dei movimenti
    ha finito per portare a una
    moltiplicazione e dispersione eccessiva dei dibattiti,
    e di conseguenza a una difficoltà
    di sintesi. Il rischio è che in questa direzione si
    perda capacità strategica.

    Stai dicendo che il Forum è ancora un po' troppo
    «fiera delle idee»?

    Forse sì. Ma credo che la fase della fiera, del
    mercato, siano ormai superate. Sono
    certo che in India il Forum perderà in dimensioni e
    guadagnerà in capacità di sintesi

    La moltiplicazione dei dibattiti forse li ha anche
    resi - almeno in qualche caso - un po'
    troppo «fra amici» e in questo senso poco
    produttivi...

    C'è sicuramente ancora troppa paura a parlare
    direttamente con la controparte. Anche
    le polemiche su Lula a Davos me lo confermano. A me
    pare invece che siamo più che
    pronti anche a confrontarci con «l'altro». In India
    vorrei tanto un dibattito sulla lotta
    alla fame con qualcuno della Banca mondiale. Intanto
    oggi (ieri, ndr) il Consiglio
    incontrerà Nitin Desai, sottosegretario agli affari
    economici dell'Onu, che è un
    americano. E' un primo passo...

    Pensi che il clima euforico legato alla vittoria di
    Lula abbia influenzato lo svolgimento
    del Forum, se non altro con un surplus di
    celebrazione?

    Ho apprezzato la consapevolezza mostrata da tutti i
    politici brasiliani circa
    l'autonomia, persino conflittuale, che i movimenti
    sociali devono mantenere anche in
    presenza di un governo amico. Se c'è stato un limite
    legato alla sede del Forum, è
    che si rischia di vedere il mondo solo da
    un'angolazione psicologica e culturale
    euro-latina. Per fare un esempio, il problema
    dell'Aids, che in Africa e in parti dell'Asia
    è «il» problema ma che in Europa e in Sudamerica è
    meno sentito, qui ha trovato
    spazio solo in una sessione esterna al Forum.
    http://www.ilmanifesto.it/oggi/art43.html

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    Hanno assassinato Calipari
    Data Registrazione
    09 Mar 2002
    Località
    "Il programma YURI il programma"
    Messaggi
    69,195
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    28/01/2003
    DALL'INVIATO
    PORTO ALEGRE.
    I no-global annunciano ispezioni ai siti militari americani. Stanno
    formando una delegazione, formata da tecnici, intellettuali, scienziati e
    uomini politici, che in febbraio si recherà negli Stati Uniti e chiederà
    alle autorità americane di poter ispezionare i cosiddetti «siti» dove è
    ragionevole pensare che l'esercito Usa conservi e produca armi di sterminio
    di massa. In particolare armi chimiche e biologiche.

    È una provocazione?
    Loro dicono di no: è un'iniziativa molto moderata, di buon senso, che
    vuole garantire il mondo sul fatto che gli Stati Uniti non sono uno
    Stato-Canaglia, tutto qui. L'idea delle ispezioni è venuta al forum dei
    movimenti sociali, che sono una parte importante del Forum mondiale, e l'ha
    annunciata in assemblea plenaria ieri mattina l'italiano
    Vittorio Agnoletto. Ha preso un grande applauso. Ha spiegato che la
    delegazione sarà ad altissimo livello e che comprenderà probabilmente alcuni
    premi Nobel e scienziati di obiettività e competenza indiscussa. Poi
    Agnoletto si è alzato e si è diretto verso il banchetto dove era seduto un
    alto dirigente dell'Onu, venuto a rappresentare Kofi Annan, e gli ha
    consegnato il manifesto con il quale il Forum convoca le manifestazioni
    pacifiste del 15 febbraio, che si svolgeranno in una cinquantina di capitali
    di tutto il mondo (in Usa probabilmente si terranno a New York e San
    Francisco). Tutto questo nel corso della seduta plenaria, al palasport di
    Porto Alegre, su guerra e pace. Nel corso di questa riunione c'è stato un
    battibecco prolungato tra Agnoletto e il rappresentate dell'Onu. Il leader
    italiano ha chiesto perché l'Onu non fa rispettare le misure contro Israele,
    perché non si oppone all'embargo anglo-americano che sta strangolando l'Iraq
    e provocando molti morti, perché è subalterno alla volontà degli Stati
    Uniti.
    Il vice di Annan ha risposto che l'Onu sta attuando il programma
    petrolio-per-cibo che consente di attenuare le asprezze dell'embargo, ma non
    ha risposto sulle altre due domande. Agnoletto ha insistito e ha detto che
    il programma petrolio-per-cibo è realizzato solo in minima parte: a questo
    punto il clima si è incendiato e il pubblico ha iniziato a fischiare il
    rappresentante dell'Onu.

  3. #3
    Walker
    Data Registrazione
    24 Dec 2002
    Località
    CENTRO IGIENE MENTALE
    Messaggi
    1,802
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    VI SERVE UN CONTRIBUTO CARI PARASSITI?
    DITEMI IL NUMERO DI C/C KE VI MANDO UN PO' DI EURO
    KE KAUSALE INDIKO?
    A FAVORE DEI PIDOKKI PER UNA RAPIDA DISINFESTAZIONE VA BENE?

  4. #4
    Hanno assassinato Calipari
    Data Registrazione
    09 Mar 2002
    Località
    "Il programma YURI il programma"
    Messaggi
    69,195
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by STRESSSSSSS_W
    VI SERVE UN CONTRIBUTO CARI PARASSITI?
    DITEMI IL NUMERO DI C/C KE VI MANDO UN PO' DI EURO
    Il mio e' 1816/P2

  5. #5
    Walker
    Data Registrazione
    24 Dec 2002
    Località
    CENTRO IGIENE MENTALE
    Messaggi
    1,802
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by yurj


    Il mio e' 1816/P2
    MA FIGURATI SARAI CERTAMENTE PROTESTATO KI KAZZO TE LO APRE IL CONTO

  6. #6
    Hanno assassinato Calipari
    Data Registrazione
    09 Mar 2002
    Località
    "Il programma YURI il programma"
    Messaggi
    69,195
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    La no-news-letter di Carta
    Dal 29 gennaio al 5 febbriao

    1. Il Forum da grande
    2. Le immagini di Porto Alegre
    3. L¹unica specie protetta sono i cacciatori
    4. Il pane condiviso
    5. L¹appuntamento della settimana



    *** 1. Il Forum da grande ***

    Porto Alegre 2003 è stato il più gigantesco dei tre forum sociali mondiali,
    e non solo perché vi hanno partecipato centomila persone, ma anche perché
    l¹orizzonte si davvero allargato a tutto il mondo, dagli Usa all¹Asia,
    passando ovviamente per il Brasile di Lula. Il prossimo Fsm si terrà in
    India. Carta ha chiesto ³cosa diventerà il Forum mondiale da grande² a Emir
    Sader, Roberto Savio e Meen Menon, indiana, che sarà tra gli organizzatori
    di quello del 2004.
    http://www.carta.org/rivista/settima...4/sommario.htm


    *** 2. Le immagini di Porto Alegre ***

    Sul sito di Carta, oltre alla cronaca delle giornate del Forum sociale
    mondiale, a numerosi articoli, documenti e link, trovate anche molte
    immagini di Porto Alegre e della protesta di Davos.
    http://www.carta.org/cantieri/portoalegre03/index.htm


    *** 3. L¹unica specie protetta sono i cacciatori ***

    Il 2002 delle destre al governo si è distinto anche per essere stato l¹anno
    più nero per gli uccelli che attraversano l¹Italia. Le doppiette hanno
    incassato favori su favori grazie anche allo spirito bipartisan di molti
    eletti del centrosinistra. Le associazioni ambientaliste lanciano l¹allarme,
    accusando le lobby armiere. Intanto, la stagione della caccia è più lunga,
    meno specie saranno protette e, ciliegina sulla torta, la caccia sarà aperta
    anche nei parchi.
    http://www.carta.org/rivista/settima...4/sommario.htm


    *** 4. Pane condiviso ***

    Chi volesse acquistare una delle tredici bellissime fotografie del
    calendario di Danilo De Marco ³Ritratti di madri del Sud del mondo²
    [regalato agli abbonati di Carta] può contattare la società ³Interattiva² di
    Spilinmbergo [Pordenone, tel. 0427 50880]. Una parte della quota
    dell¹abbonamento annuale a Carta e il ricavato dell¹acquisto delle stampe
    originali [cm 24 x 30 e cm 30 x 40], sono destinati a sostenere i progetti
    di volontariato e sostegno a distanza promossi dall¹associazione ³Pane
    condiviso² di Colloredo di Prato [Udine].



    *** 5. L¹appuntamento della settimana ***

    Sabato primo febbraio Radio città Pescara organizza "Oceani pacifici" per la
    pace: installazioni, concerti, grande festa con 20000 watt di musica e 3000
    mq per la pace. Ingresso a sostegno dell¹informazione indipendente di Radio
    città, che partecipa al progetto di Radio Carta.
    Fiera di Chieti, Chieti scalo
    http://www.carta.org/radio/indexRadioCarta.htm




    Per segnalazioni di iniziative scrivere ad agenda@carta.org
    Se non volete più ricevere la newsletter o invece avete altri indirizzi da
    segnalarci scrivete a carta@carta.org

  7. #7
    Walker
    Data Registrazione
    24 Dec 2002
    Località
    CENTRO IGIENE MENTALE
    Messaggi
    1,802
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by yurj
    La no-news-letter di Carta
    Dal 29 gennaio al 5 febbriao

    1. Il Forum da grande
    2. Le immagini di Porto Alegre
    3. L¹unica specie protetta sono i cacciatori
    4. Il pane condiviso
    5. L¹appuntamento della settimana



    *** 1. Il Forum da grande ***

    Porto Alegre 2003 è stato il più gigantesco dei tre forum sociali mondiali,
    e non solo perché vi hanno partecipato centomila persone, ma anche perché
    l¹orizzonte si davvero allargato a tutto il mondo, dagli Usa all¹Asia,
    passando ovviamente per il Brasile di Lula. Il prossimo Fsm si terrà in
    India. Carta ha chiesto ³cosa diventerà il Forum mondiale da grande² a Emir
    Sader, Roberto Savio e Meen Menon, indiana, che sarà tra gli organizzatori
    di quello del 2004.

    MA FALLA FINITA,ERAVATE IN DUEMILA KON LE PEZZE AL KULO,PUZZAVATE KOME FOGNE E SONO DOVUTE INTERVENIRE LE ASSOCIAZIONI CATTOLIKE PER PORTARVI UN PO' DI GENERI ALIMENTARI KE SE NO CREPAVATE TUTTI CON L'AGO IN VENA.
    E SMETTILA CON STI NOMI DI PERFETTI SCONOSCIUTTI,MA KI KAZZO SONO SADER E ROBERTO SAVIO,KE KAZZO FANNO,DOVE GIOCANO,NEL CASTEL DI SANGRO?

  8. #8
    Hanno assassinato Calipari
    Data Registrazione
    09 Mar 2002
    Località
    "Il programma YURI il programma"
    Messaggi
    69,195
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Sono Indiani (dell'india, non quelli che avete sterminato). Non li conosci perche' a loro non e' mai stata data voce, ma stiamo rimediando

  9. #9
    Walker
    Data Registrazione
    24 Dec 2002
    Località
    CENTRO IGIENE MENTALE
    Messaggi
    1,802
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by yurj
    La no-news-letter di Carta
    Dal 29 gennaio al 5 febbriao

    1. Il Forum da grande
    2. Le immagini di Porto Alegre
    3. L¹unica specie protetta sono i cacciatori
    4. Il pane condiviso
    5. L¹appuntamento della settimana




    *** 3. L¹unica specie protetta sono i cacciatori ***

    Il 2002 delle destre al governo si è distinto anche per essere stato l¹anno
    più nero per gli uccelli che attraversano l¹Italia. Le doppiette hanno
    incassato favori su favori grazie anche allo spirito bipartisan di molti
    eletti del centrosinistra. Le associazioni ambientaliste lanciano l¹allarme,
    accusando le lobby armiere. Intanto, la stagione della caccia è più lunga,
    meno specie saranno protette e, ciliegina sulla torta, la caccia sarà aperta
    anche nei parchi.
    http://www.carta.org/rivista/settima...4/sommario.htm


    E GIA',DA KUANDO GOVERNA BERLUSKONI PER GLI UCCELLI SONO KAZZI,PRIMA I BRACCONIERI ERANO INTIMORITI DAI GOVERNI DELLA SINISTRA INVECE ADESSO SPARANO A TUTTO CIO' KE VOLA.
    OVVIAMENTE PER SOSTENERE KE IL 2002 COLLA CDL AL GOVERNO E' STATO L'ANNO PIU' NERO GLI UCCELLI ABBATTUTI LI AVETE CONTATI,MAGARI AVETE FINITO POKI GIORNI FA
    LOGIKA VUOLE INFATTI KE DOPO AVERLI ABBATTUTI I BRACCONIERI LI CENSISCANO E POI VI FORNISKANO LE CIFRE DELLA STRAGE

    NON SAPETE PIU' KE KAGATE SKRIVERE
    IL 2002 ANNO NERO DEGLI UCCELLI......
    MAH

  10. #10
    Registered User
    Data Registrazione
    29 Mar 2002
    Località
    ESILIO
    Messaggi
    13,519
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ma agnoletto lavora ancora per il governo?

 

 
Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. A destra di Porto Alegre
    Di Arjuna (POL) nel forum Destra Radicale
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 14-05-06, 22:38
  2. Porto Alegre
    Di S.P.Q.R. nel forum Destra Radicale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 27-01-05, 01:00
  3. Lo sputtanamento definitivo di Porto Alegre...
    Di pietro nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 15-01-03, 12:25
  4. Porto Alegre sull'Arno
    Di yurj nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 02-10-02, 10:50
  5. Parte Porto Alegre III
    Di yurj nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 29-09-02, 00:18

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226