Scusate: è mia errata impressione o solo a pochi giorni dalla consegna del documento di Blix si è iniziato a parlare in termini concreti di una soluzione soft della crisi iraq?
Perchè mi è sembrato che solo in extremis opinion leader mondiali, diplomatici e governatori abbiano iniziato a parlare di esilio di Saddam, di instaurazione di un regime democratico, etc?
Perchè solo dopo la consegna del documento Blix uomini come Thomas Friedman (opinionista di fama mondiale del NYTimes) ha paventato ipotesi di soluzione assolutamente condivisibili, a mio modesto parere, e così come lui altri leader?
Sbaglio o gli Stati assolutamente contrari alla guerra (penso alla Francia, alla Germania) non hanno portato avanti assieme alle proprie idee "pacifiste" valide alternative di risoluzione?
Perchè nessun giornale ha riportato di movimenti della diplomazia almeno europea atti ad avere appoggio in altri stati del medio oriente per trattare l'esilio di Saddam?
E' mia impressione?
Se no, secondo voi qual è la spiegazione a ciò?