
Originariamente Scritto da
eliodoro
La vecchia edizione aveva non pochi errori di traduzione per il semplice fatto che il suo primo traduttore ( Ferruccio Ledvinka ) non aveva alcuna competenza in campo alchemico . L'originale , in francese, spesso presentava giochi cabalistico-fonetici che non sono stati resi in italiano e sono stati sovente scambiati termini come Prima Materia e Materia Prima, l'Azoth lo avevano fatto diventare Azoto e tanti altri svarioni....Lucarelli conobbe Canseliet, conosceva molto bene il francese e lo stile alchemico di Fulcanelli e, soprattutto, ha studiato e praticato l'Alchimia per quasi 40 anni, per cui la sua traduzione ( e, soprattutto , le sue note ) sono molto più affidabili. Se la vecchia edizione fosse stata valida le Mediterranne non avrebbero "riparato" con quest'ultima...La vecchia edizione si può tranquillamente leggere per un primo approccio generale, ma se si vuole approfondire realmente l'argomento e sviscerare il testo riga per riga ( come dovrebbe fare chi si interessa operativamente a certe tematiche ) la prima edizione è sì da rottamare, mentre l'ultima è assolutamente imperdibile.
Aggiungo che a causa della prima traduzione poco competente, per decenni , in Italia, molti che si sono interessati all'Alchimia Operativa sono ricorsi all'originale in francese. Lucarelli è scomparso da poco, altrimenti sarebbe stato divertente farsi elencare la mole di errori trovati.
Le " Dimore Filosofali" non subiranno, purtroppo , la stessa sorte, a meno che qualcun altro , veramente competente, non faccia altrettanto. In attesa mi sono procurato l'opera anche in francese, ma ti consiglio ugualmente di leggere l'attuale traduzione in italiano, perchè è sempre un grande piacere. Le "limature" arriveranno se avrai voglia di raggiungere la Pietra Filosofale :-)...
Ribadisco , tuttavia, che per un primo approccio generale anche la vecchia edizione può andare bene, la differenza arriva dopo un po' di "lege et relege "...
Ciao
Eliodoro