User Tag List

Risultati da 1 a 7 di 7

Discussione: Siamo (così) sicuri?

  1. #1
    Registered User
    Data Registrazione
    26 Mar 2002
    Messaggi
    100
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Siamo (così) sicuri?

    Interessanti come sempre gli stimoli della discussione sul pensiero e sul peccato. Mi sovveniva leggendovi come per i Padri la radice del peccato - giustamente sottolineato nel suo aspetto di anomia, di disordine ontologico e non declinato moralmente – la radice delle passioni madri (l’avidità, l’orgoglio e l’ignoranza) che intaccano parassitariamente la costituzione sofianica dell’uomo pervertendone il dinamismo erotico della struttura ad immagine, chiamata alla piena somiglianza nella sinergia tra grazia e libertà, sia in fin dei conti la morte, l’avvertenza della propria infondatezza altrove che nel e dal flusso vivificante e perennemente in atto delle energie divine che procedono ed introducono l’uomo all’interno dell’abisso della Triunità. Morte che l’uomo cerca di aggirare, vuoto che tenta di colmare attraverso il ripiegamento egocentrico e vorace verso le realtà finite le cui qualità di insussistenza naturale, di creaturalità minacciata vengono fatte proprie in un movimento entropico verso il nulla dal quale si tentava di fuggire. Al di là ed oltre la passione sta dunque un movimento, un nulla attivo, una presenza assenza parassitaria ma realissima nel suo potere disgregante che eccede ogni tentativo dell'’uomo di venirne a capo attraverso percorsi psicanalitici o ascesi volontaristiche ed individualiste che, confinate nel piano della psicologico – loghismos e non logos, psiche e non nous incendiato dalla grazia e ritornato al suo splendore paradisiaco – non giungono a quelle profondità spirituali in cui solo il dramma del peccato e del male ha il suo luogo agonico. Solo recentemente la riflessione forzatamente incompleta e bisognosa di aggiustamenti ma stimolante e coraggiosa di autori come un Berdjaev, Florenskji, Bulgakov, raccogliendo un’eredità patristica solo abbozzata e poi tutta dostoevskjiana, ha osato spingersi all’interno di un pensiero antinomico, arditissimo sul mistero della Libertà, dello Spirito come Libertà, di Dio come atto coeterno di autooriginazione dall’abisso della Libertà, anche quella del non essere, evocata e vinta evocata seppur vinta, vinta ma tuttavia evocata come ombra che la libertà dell’uomo può ridestare in seno alla struttura del creato non attualizzandola come kenosis, nullificazione gloriosa di sé nell’amore dell’A/altro – ad immagine del misteriosissimo “non –essere” della koinonia e pericoresi triunitaria – ma come cedimento al suo versante disgregante, distruttivo e non ipostatizzato nell’Amore e come Amore. L’atto, l’evento pasquale è il momento eterno, abissale in cui Dio in Cristo, nella forza dello Spirito Santo discende negli abissi della libertà deviata, pervertita nel suo tendere a realizzarsi nello svuotamento della Carità che è Dio, abissi che solo Lui può sondare avendo in Lui la loro origine e verità ultima, per riorientala verso la pienezza, per riscattare la sofferenza dell’innocente, di tutti coloro che han sofferto “per nulla” appunto, di un male assurdo e gratuito (irriducibile ad ogni offensiva, razionalizzante o apologetica teodicea) avente in Dio la sua origine ma non la sua causa ( ecco il discorso veramente temerario, al limite dell’eresia ma che appartiene intimamente al cristianesimo ed al volto divino custodito in Cristo ) ed a cui solo l’assurdo e gratuito, incondizionato amore folle, “manikòs eros” di Dio poteva rispondere. Vedete a quali profondità, in quali abissi e su quali vertigini è sospesa la nostra esistenza, quanto difficile sia intervenire sui loghismoi che affondano qui le loro radici ed attingono da questa morte attiva il loro dinamismo entropico. Solo lo Spirito sarà capace di sondare lo spirito e discernere gli spiriti che lo muovono, lo Spirito effuso a Pentecoste, lo Spirito che sgorga dalla Croce che è “il giudizio del giudizio”, l’abbraccio che non conosce negazione o chiusura e di cui l’ascesi e la vita ecclesiale è epiclesi perennemente rinnovata su ogni e per ogni vivente. Nietzsche affermava che colui che pensa profondamente sa che ha sempre torto, sa come dietro ogni affermazione, dietro ogni contenuto psichico anche i più teologici o sublimi si nasconda sempre la filautìa, l’amor sui, l’affermazione della propria volontà, la violenza di chi avverte l’insussistenza della propria esistenza priva di carità e ne cerchi misera conferma solo imponendosi sull’altro, negandolo (e negandosi). Nessuno è al sicuro se non nella continua e non garantita - se non dallo Spirito – vigilanza su ogni moto interiore, anche quelli che ci sembrano procedere da un amore per la verità e la giustizia, non verificati e vagliati alla luce di un amore che non conosce differenze e negazioni. Alcune volte ed ora nuovamente ho notato nel forum e mi sono permesso fraternamente di segnalarlo, un eccesso di autodifesa, un’enfasi sulla differenza e sull’opposizione, una chiusura in un dialogo tra pochi, la stigmatizzazione facile di eresie o atteggiamenti presunti tali anche attraverso una scelta parziale e limitata di notizie non verificate al vaglio di una seria analisi teologica e/o storica, atteggiamenti che mi sembrano lontani dall’umiltà di chi, con sguardo profondo, sa di essere sempre in torto, di essere in torto semplicemente essendo, di essere l’unico colpevole e bisognoso di perdono in un mondo di giusti e di immagini di Dio imbrattate dallo sguardo della mia e sempre mia filautìa, invocando solo per me la dannazione e la salvezza per ogni fratello. “E’ bene per voi che me ne vada….”, Cristo non è di nessuno ed è di tutti, a tutti, solo andandosene, solo in quel movimento di ascesa da ogni presa della ragione – anche teologica sempre esposta alla volontà appropriativa – per non eventuarsi che come Spirito e Libertà, come Amore e Luce senza confini, le cui dimensioni di “ampiezza, lunghezza larghezza e profondità” siamo ben lungi di aver preteso di esaurire. Un caro saluto e scusate l’eccessiva confidenza.

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    Qoelèt
    Ospite

    Predefinito

    Carissimo Nadda, è con la stessa franchezza e fraterna amicizia in Cristo che vorrei rispondere alle tue legittime critiche,riservandomi,vista l'ora tarda , di ritornare con più calma sull'argomento
    Se è pur vero che nell'autodifesa si cela sempre l'amor Sui è vero che nella difesa della Verità che ci è stata tramandata inalterata nei secoli tramite le Sante "Bocche d'Oro" dei Padri Teofori e che noi, con "tremore e timore" conserviamo indegnamente (non certo per dei meriti, ma al contrario forse proprio per la nostra piccolezza di cui Dio si serve per confondere le cose forti del mondo) altro non è che una manifestazione dell'Amor Dei , la più alta forma di carità per dirla con San Fozio I il Grande , è "eros orthodoxias" ; non ci facciamo,amico Nadda, difensori di un contenuto psichico, di una "antroposofia" nel senso letterale del termine ma di quella Parola che Dio ha rivelato nel Dio-Uomo Gesù Cristo, quella Parola eterna che "non passerà" sebbene "passeranno i cieli e la terra"...attenzione, perchè come l'autodifesa nasconde l'amor sui così anche un atteggiamento giustificatorio che mette in primo piano una sedicente "misericordia" rispetto alla Verità nasconde filautìa!
    Premettendo con le parole dello Ieromartire Ilarion Troitsky prese dalla "Lettera sull'unità della Chiesa":
    "L'idea che si possa invisibilmente appartanere alla Chiesa e (di conseguenza) gioire della Grazia che è nella Chiesa, pur essendone visibilmente separati, è totalmente estranea alla Chiesa Antica (Ortodossa )", è bene distinguere la Grazia per la quale "Dio fa sorgere il sole sui giusti e sugli empi", Grazia d'Amore che risplende anche per i demoni pur essendo essi,come gli "empi" chiusi a questa Grazia, dalla Grazia salvifica che sola appartiene all'Unica,Santa Catholica e Apostolica sua Chiesa,Mystico Corpo del Risorto-dai-morti ,al di fuori della quale "non esiste salvezza" come ci insegna San Cipriano di Cartagine e "coloro che si sono separati dalla Chiesa non hanno più in sé la Grazia del Santo Spirito;essa non è più comunicata loro poiché essi ne hanno rotto la legittima continuità" (San Basilio il Grande).
    Sappiamo altresì che il Nostro Dio,Salvatore e Signore Gesù Cristo ha assicurato alla sua Chiesa che viene "legato in cielo" quello che essa "lega in terra" e che viene "sciolto in cielo" quello che essa "scioglie in terra" , alla Chiesa appartiene pienamente l' "exousia" e sarebbe assurdo pensare il contrario solamente leggendo i Santi Concilii e gli anatemi dei Padri Santi.
    La Grazia salvifica,caro Nadda,può essere tolta cessando la comunione con la Chiesa ,Grazia che altresì si comunica soprattutto mediante i Divini Mysteri di cui solo la Chiesa è dispensatrice.
    Per lo stesso principio la Grazia del Sacerdozio viene tolta mediante la deposizione di un Vescovo o di un Presbitero.
    L'anatematizzazione di un eretico,insieme dolorosa e misericordiosa , avviene sempre per due motivi: per il ravvedimento , la "metania", la "conversione" dell'errante (verso cui il nostro amore non può mai cessare,anzi, chi è più malato ha bisogno del nostro amore) , sia per la salvaguardia delle altre membra della Chiesa ,perchè l'errore non si propaghi,proprio come una malattia. Ed è bene ricordare che la tragica anatematizzazione della chiesa latina avvenne nell'anno del Signore 1054 , in buona pace di chi pensa che il Tomos Agapes di Atenagoras del '65 lo abbia cancellato poichè esso è un atto gravissimo ed in se anticanonico ed eretico perchè non è possibile sollevare un'anatema finchè sussistono le cause che lo hanno prodotto e con buona pace del documento di Balamand che le Chiese ufficiali hanno sottoscritto con gli eretici condannati dai Concili Ecumenici o dai Concili locali universalmente recepiti dal Pleroma della Chiesa! Se affermassi il contrario,caro Nadda,potrei certo piacere più agli uomini, ma non credo proprio a Dio!
    La mia non è,credemi, ansia di monopolizzare egoisticamente la Grazia, ma fermezza nell'affermare che la Chiesa è UNA perchè Cristo è UNO e in essa solo risiede la pienezza della Grazia.
    E' un gregge piccolo di evangelica memoria il nostro a cui Dio ha garantito la Grazia salvifica, ma è altrettanto vero che la Salvezza delle Nazioni è un mistero a noi insondabile (perchè fa parte del piano salvifico di Dio) e che lo "Spirito Santo soffia dove vuole" : è per questo che,così come è vero che al di fuori della Chiesa non è possibile la salvezza, è altrettanto vero che PER VIE A NOI IGNOTE la salvezza sarà possibile al di fuori della "a noi visibile" appartenenza alla Chiesa, ma essa passerà IMPRESCINDIBILMENTE ATTRAVERSO L'INCORPORAZIONE ALL'UNICA,SANTA,CATHOLICA (Ortodossa) E APOSTOLICA CHIESA.
    Ma a noi, proprio in virtù di questo mystero di salvezza ignoto, abbiamo il dovere di conservare il Tesoro della Grazia del'Ortodossia, consapevoli che del taleto di salvezza che ci è stato dato dovremo render conto come nella parabola di Matteo 25! Scontato dunque il nostro sconvolgente annuncio, terribile per i più che " chi crederà e sarà battezzato sarà salvo e chi non crederà sarà condannato".
    Ti saluto ,carissimo Nadda, con immutata stima e tutta la mia più sincera amicizia nel Nostro Salvatore Gesù Cristo
    +Luca , assonnato per la tarda ora

  3. #3
    Registered User
    Data Registrazione
    26 Mar 2002
    Messaggi
    100
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    E' questo il punto caro Luca, la difesa della Verità e la sicurezza del conservarla intatta anche dai movimenti più sottili di autoaffermazione e volontà propria..la Verità non si difende se non nell'abbandono di ogni difesa, nella resa di se stessi alla Verità dell'Amore disarmato e disarmante, al giudizio del giudizio, non sedicente misericordia ma terribile, esigentissima spoliazione di ogni certezza e sicurezza, di ogni proprietà e rivendicazione nell'unica considerazione della propria inadeguatezza,nel pianto a fronte delle mille, illusorie "ragioni" che poniamo a limite della follia della Croce vivificante. Un carissimo abbraccio anche da me.

  4. #4
    Qoelèt
    Ospite

    Predefinito

    Carissimo, rispondo solo ora perchè sono tornato ieri sera da una visita alla nosta nuova comunità di Abbiategrasso (MI) .
    Vedi Nadda, quando si vuole difendere la Verità è sì necessario deporre ogni movimento,sinanche il più sottile, di AUTOdifesa, tenendo ben presenti le parole del Santo Apostolo Paolo ai Corinzi (II° Epistola) che ammoniva : "Or noi abbiamo questo tesoro IN VASI DI CRETA, affinchè si riconosca che la superiorità della potenza è cosa DI DIO E NON VIENE DA NOI". La filautìa nasce proprio dall'abbandono di questa strada maestra così come dalla strada maestra insegnataci dai Padri nella difesa dell'Ortodossia .
    E' proprio riconoscendo la propria indegnità,la propria stoltezza, l'essere "aborti" del mondo e i più miserabili tra gli uomini che si può difendere in Verità la Verità ,perchè si priva di ogni amor sui la difesa . Eppure si è chiamati nella nostra piccolezza a diventare in un certo senso "teofori" ,portatori di Dio che è Verità ,anzitutto nella nostra vita ma anche proclamandola sia pur come "voci che gridano nel deserto" . E nostro compito ,avendo ereditato questo Tesoro della Retta Fede, è anche preservarla "fuggendo le contaminazioni"(dell'errore) come scritto nell'Apocalisse giovannea perchè siamo consapevoli di come la Chiesa, nella sua natura teandrica, sia casta meretrix , per cui alcune membra del Corpo Mystico di Cristo possano cadere nell'errore e nell'eresia ; " 14 Non vi mettete con gli infedeli sotto un giogo diverso, perché quale relazione c'è tra la giustizia e l'iniquità? E quale comunione c'è tra la luce e le tenebre? 15 E quale armonia c'è fra Cristo e Belial? O che parte ha il fedele con l'infedele? 16 E quale accordo c'è tra il tempio di Dio e gli idoli? Poiché voi siete il tempio del Dio vivente, come Dio disse: «Io abiterò in mezzo a loro, e camminerò fra loro; e sarò il loro Dio, ed essi saranno il mio popolo». 17 Perciò «uscite di mezzo a loro e separatevene, dice il Signore, e non toccate nulla d'immondo, ed io vi accoglierò, 18 e sarò come un padre per voi, e voi sarete per me come figli e figlie, dice il Signore Onnipotente» (II Cor 6) ..
    Così ancora Paolo scriveva ai Galati tra i quali si era insinuato l'errore di alcune dottrine giudaiche per difendere l'Ortodossia di Fede : "6 Mi meraviglio che da colui che vi ha chiamati mediante la grazia di Cristo, passiate così presto ad un altro evangelo, 7 il quale non è un altro evangelo; ma vi sono alcuni che vi turbano e vogliono pervertire l'evangelo di Cristo. 8 Ma anche se noi o un angelo dal cielo vi predicasse un evangelo diverso da quello che vi abbiamo annunziato, sia maledetto. 9 Come abbiamo già detto, ora lo dico di nuovo: Se qualcuno vi predica un evangelo diverso da quello che avete ricevuto, sia maledetto.".
    La Fede, nella sua integrità, non può conoscere principio alcuno di
    oiconomia perchè la sua purezza va preservata ad ogni costo, ne va della Salvezza stessa! E la Santa Chiesa,fedele custode della Verità, non ha solo il potere ma il dovere di esercitare l'exousia qualora l'errore possa mortalmente infettare le sue membra.
    I fratelli di Esphigmenou altro non sono che testimoni viventi, nella loro pugnace resistenza, di una Verità integrale che il nostro secolo minaccia con la paneresia dell'ecumenismo, in cui parte della stessa Santa Chiesa Ortodossa è caduta.
    In un secolo come il nostro e nei suoi diktat all'insegna del nichilismo politically correct e del relativismo altro non possiamo fare che levare le nostre voci nella stessa apparente durezza (per il mondo) del Battista , dico apparente perchè se solo si guardasse veramente dietro alle "rudi" apparenze ci si accorgerebbe dell'amore totalmente disinteressato per Cristo e la sua dolce Ortodossia, e l'ardente (conseguente) desiderio di una integra Via di Salvezza che ogni uomo possa percorrere.
    Un carissimo saluto
    Luca

  5. #5
    Registered User
    Data Registrazione
    02 Apr 2002
    Località
    BERGAMO
    Messaggi
    196
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Unhappy Non Concordo

    """I fratelli di Esphigmenou altro non sono che testimoni viventi, nella loro pugnace resistenza, di una Verità integrale che il nostro secolo minaccia con la paneresia dell'ecumenismo, in cui parte della stessa Santa Chiesa Ortodossa è caduta.
    In un secolo come il nostro e nei suoi diktat all'insegna del nichilismo politically correct e del relativismo altro non possiamo fare che levare le nostre voci nella stessa apparente durezza (per il mondo) del Battista , dico apparente perchè se solo si guardasse veramente dietro alle "rudi" apparenze ci si accorgerebbe dell'amore totalmente disinteressato per Cristo e la sua dolce Ortodossia, e l'ardente (conseguente) desiderio di una integra Via di Salvezza che ogni uomo possa percorrere.
    Un carissimo saluto
    Luca """

    Scusate l'intromissione, ma non concordo su questo punto: potrebbero essere anche gli ultimi difensori della Verità integrale, ma noto una certa incompatibilità: cosa vuol dire "amore totalmente disinteressato per Cristo" se non amore verso il prossimo, verso chi sbaglia, verso chi si è allontanato dalla dolce Ortodossia. Se alla base di questi comportamenti direi strani, ci fosse il vero amore di Cristo, perchè allora diventerebbe grave peccato, incontrare il prossimo, anche solo per capire dove ha sbagliato e aiutarlo a tornare alla fonte.
    E' questo che non capisco di voi Ortodossi: perchè rifiutare l'incontro? Volete tenerla tutta per voi la verità? Gesù non ha rifiutato il dialogo con nessuno, non ha respinto prostitute, pagani, esattori. Perchè voi continuate a respingere il confonto?
    Che male c'è dietro la visita del Papa in Grecia? Se non c'è male, allora perchè fare tutte quelle iniziative squallide per mostrare il loro disappunto. Gesù quando tutti volevano impedirgli l'incontro con Levi, sapendo che era una cosa giusta ci andò e la cenò.
    Anche questo vivere lontano dal mondo non è da me condiviso, ma qui entrerei in un discorso infinito.........
    Per trarre una conclusione dico ch neanche se sono un "difensore della verità integrale" ho la garanzia di essere un buon cristiano.

    un caro saluto Leo

  6. #6
    Qoelèt
    Ospite

    Predefinito

    Carissimo Leonardo, posso risponderti solo ora....
    Noi ortodossi pensiamo anzitutto che amare il prossimo significa indicare ad ogni uomo la Salvezza eterna che viene da Cristo e che Sola si può raggiungere nella Sua Unica,Santa,Catholica ed Apostolica Chiesa al di fuori della quale "non vi è Salvezza" come ci rammenta nel suo monito il Santo Padre e Martire Cipriano,Vescovo di Cartagine . Con una bella immagine il Metropolita Hierotheos Vlachos paragona l'Ortodossia a una scienza terapeutica (d'altronde la Chiesa è un ospedale spirituale, "palestra di divinizzazione" come ci insegnano le Bocche d'oro dei Santi Padri ) per riportare l'uomo al suo vero stato di natura che,come ci narra la Genesi, è a "immagine e somiglianza" di Dio; e la base di questa terapia per curare l'uomo dalla sua schizofrenica malattia pneumo-psico-somatica è anzitutto la Retta Fede perchè se essa risulta distorta tutta l'ortoprassi e la cura stessa dell'uomo ne risulterà compromessa!
    Se non si capisce questo si finisce con il mettere in secondo piano la Verità (e di conseguenza Cristo stesso) e il grande potere di legare e di sciogliere (exousia) della Chiesa di Cristo di fronte all'errore e all'eresia, finendo poi per parlare dei cattivi padri di Nicea che se la prendono col povero Ario o di quel "rognoso" di Palamas che tanto se la prende con Barlaam...
    Sopra ho poi dedicato un intero post sul problema della Grazia per cui mi pare inutile ritornarci su...
    Vedi Leonardo, nessuno di noi Ortodossi rifiuta il dialogo se esso può veramente servire a far ritornare gli erranti all'Unica Santa Chiesa Ortodossa (d'altronde anche un piccolo forum come questo è un esempio di dialogo, non ti pare?) ma l'ecumenismo è altra cosa, esso è il trionfo della mentalità del secolo sulla Parola di Dio, è avvicinamento agli eterodossi non (come dovrebbe essere) degli eterodossi , è adombramento della Verità di Dio ed è deprecabile se non altro perchè poggia su una gravissima eresia ecclesiologica della "teoria dei rami" di protestantica matrice! Come ben scrive l'Archimandrita Silvano nel suo secondo libro in un paragone a mio avviso azzeccatissimo " l'atteggiamento degli attuali fautori dell'ecumenismo mi sembra assomogliare al comportamento di un malato di cancro che va dal medico e gli arla di tutte le parti sane del suo corpo, evitando accuratamente di far cenno a quella invasa dal tumore. E' il metodo del "ciò che ci unisce e non ciò che ci divide". Invece è ciò che ci unisce che dobbiamo affrontare con coraggio,perchè lì è la malattia,lì è l'eresia,lì lo scisma e lì si deve intervenire... " .
    Per quanto riguarda il papa romano per me, come privato cittadino, è libero di spostarsi in ogni parte del globo terrestre ma è quando,come presunto "capo" del cristianesimo latino, pretende un incontro "religioso" che si crea il problema " 14 Non vi mettete infatti con gli infedeli sotto un giogo diverso, perché quale relazione c'è tra la giustizia e l'iniquità? E quale comunione c'è tra la luce e le tenebre? 15 E quale armonia c'è fra Cristo e Belial? O che parte ha il fedele con l'infedele? 16 E quale accordo c'è tra il tempio di Dio e gli idoli?",torno a citare San Paolo nella sua Seconda Epistola ai Corinzi . I Sacri Canoni della Chiesa (che non torno a riscrivere perchè già li avrò di recente citati 5 volte...cito solo come esemplificativo il Canone 10 degli Apostoli : "Se qualcuno prega in compagnia di qualcuno che è fuori della comunione (della Chiesa) fosse anche in una casa privata, che sia scomunicato. " ) proibiscono tassativamente la concelebrazione con gli eretici (ed è anche inutile ripetere che il papa ,oltre che scismatico, è pure eretico in quanto rappresenta una chiesa che ha alterato il dogma ed aggiunto gravissime novationes ) ; ora c'è da chiedersi che valore abbiano i Sacri Canoni e i Concili per ciascuno di noi, se essi rappresentano le colonne della Santa Chiesa di Dio oppure un sovrappiù di valore relativo. Se qualcuno ,anche tra i sedicenti ortodossi, sceglie la seconda opzione per me non c'è problema ma almeno per coerenza davanti a nostro Signore dichiari definitivamente la propria volontà di violare i Santi Canoni e pertanto la propria anticanonicità! Carissimo amico Leonardo, la Chiesa di Cristo non è un calderone dove si prepara una variegata minestra in cui sono presenti le più svariate dottrine,dove convivono l'errore e la Verità, essa è un popolo regale "unito nello stesso pensare e nello stesso sentimento" (per citare ancora Paolo ai Corinzi), che cammina verso il Regno, e come ortodosso occidentale non puoi neanche immaginare quanto mi pesi e quanto preghi affichè l'Occidente torni un giorno a camminare anch'esso in Cristo!
    Un caro saluto
    +Luca

  7. #7
    Registered User
    Data Registrazione
    02 Apr 2002
    Località
    BERGAMO
    Messaggi
    196
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Thumbs up ok

    "e come ortodosso occidentale non puoi neanche immaginare quanto mi pesi e quanto preghi affichè l'Occidente torni un giorno a camminare anch'esso in Cristo! "


    Con questa frase che parla del tuo stato d'animo, penso che hai fatto svanire tutti i miei dubbi a riguardo ed aggiungo che se ci mettiamo tutti in preghiera e in ascolto umile dell'altro, prima o poi Nostro Signore ci indicherà la giusta via.

    un caro saluto Leo.

 

 

Discussioni Simili

  1. Siamo sicuri?
    Di el cuntadin nel forum Marche
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 30-07-08, 23:44
  2. Campania al PdL. siamo cosi sicuri??
    Di lokimjup nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 77
    Ultimo Messaggio: 10-04-08, 13:02
  3. Risposte: 34
    Ultimo Messaggio: 13-02-07, 19:01
  4. Siamo in pericolo, di questo siamo sicuri.
    Di Kobra nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 10
    Ultimo Messaggio: 14-08-06, 15:39
  5. siamo sicuri?
    Di nadda nel forum Chiesa Ortodossa Tradizionale
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 17-09-02, 22:30

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226