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Rif: Lo stato: cos'è?
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Originariamente Scritto da
Prinz Eugen
Sta nel costringere i dissenzienti a riconoscere la tua proprietà, anche quando privatamente deciderebbero diversamente.
Non c'è bisogno della coercizione per unirci a difendere ciò che è nostro.
Quello che è illogico nel vostro modo di ragionare è che pare che una società di pecore come si dimostra essere la nostra, poi magicamente diventi una società di lupi solo perché non c'è più Berlusconi a dirti che non puoi abbattere la porta di casa del vicino, specialmente se questo è bene armato e molto amico dell'altro inquilino del pianerottolo.
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Rif: Lo stato: cos'è?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Prinz Eugen
Sta nel costringere i dissenzienti a riconoscere la tua proprietà, anche quando privatamente deciderebbero diversamente.
Non ce n'e' affatto bisogno: chiunque voglia vedersi rispettata la propria proprieta', deve allo stesso modo riconoscere quella altrui.
Anche tralasciando il concetto di proprieta' come diritto naturale, direi che basta la semplice constatazione utilitarista per la quale se non si vuole soggiacere alla legge dell'occhio per occhio (chi ruba, puo' essere derubato), e' "meglio" rispettare i diritti altrui. Questo "codice" esiste ed e' condiviso gia' da un pezzo: gli unici a violarlo, e pretendere di rimanere impuniti, oggi sono i governi.
Per questo penso che una loro cancellazione, sarebbe un bene, perche' il "codice" si affermerebbe universalemente.
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Rif: Lo stato: cos'è?
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Originariamente Scritto da
eq...
Non c'è bisogno della coercizione per unirci a difendere ciò che è nostro.
Quello che è illogico nel vostro modo di ragionare è che pare che una società di pecore come si dimostra essere la nostra, poi magicamente diventi una società di lupi solo perché non c'è più Berlusconi a dirti che non puoi abbattere la porta di casa del vicino, specialmente se questo è bene armato e molto amico dell'altro inquilino del pianerottolo.
A essere in posizione di vantaggio non è chi si difende ma l'aggressore che colpisce quando la vittima dedita alla sua pacifica vita è incapace di difendersi.
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ciddo
Non ce n'e' affatto bisogno: chiunque voglia vedersi rispettata la propria proprieta', deve allo stesso modo riconoscere quella altrui.
Anche tralasciando il concetto di proprieta' come diritto naturale, direi che basta la semplice constatazione utilitarista per la quale se non si vuole soggiacere alla legge dell'occhio per occhio (chi ruba, puo' essere derubato), e' "meglio" rispettare i diritti altrui. Questo "codice" esiste ed e' condiviso gia' da un pezzo: gli unici a violarlo oggi, sono i governi.
Per questo penso che una loro cancellazione, sarebbe un bene, perche' il "codice" si affermerebbe universalemente.
Chi è in posizione di forza può fare quello che vuole. Chi è in posizione di debolezza è costretto a subire. Di fronte a questo la reciprocità è una finzione astratta.
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Rif: Lo stato: cos'è?
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ciddo
Anch'io lo sono, tuttavia non voglio pagare lo stato italiano perche' mi fornisca tale servizio, semplicemente perche' lo ritengo costoso e scadente. Spiega quindi perche' lo stato debba fornirmelo (e farmelo pagare) anche contro la mia volonta' ?
Sulla questione del perimetro dello stato, ovvero di cosa rientri nelle regolamentazioni si apre un capitolo immenso.
In breve: appena nella comunità viene stabilita e fatta rispettare una regola (non importa se tutti o uno solo sono d'accordo) si parla di stato.
La tua volotà (volontà del singolo) non ha il peso che vorresti tu, perchè tu stesso non vuoi che quella del tuo vicino abbia più peso della tua.
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Originariamente Scritto da
ciddo
E' proprio per questo che le organizzazioni imposte a tutti sono fallimentari. E poi scusa: per quale motivo delle persone devono soggiacere a forza a delle decisioni collettive, quando privatamente deciderebbero diversamente ? dov'e' il vanatggio ?
Il vantaggio sta nel fatto che scelgono il male minore.
Privatamente non mi sognerei mai di fare la raccolta differenziata dei rifiuti. In una comunità lo riesco ad accettare.
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Rif: Lo stato: cos'è?
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Originariamente Scritto da
Prinz Eugen
Non ho parlato di dissenso. Ho semplicemente detto che possono sopprimerli e prendersi le loro proprietà. Nessuno li vendicherà, a meno che non voglia sobbarcarsi gratuitamente il rischio e la spesa.
Intanto e' difficile immaginare uno che si fa aggredire senza reagire, non credi ? Inoltre, consapevoli della minaccia, si sarebbero certo armati e avrebbero predisposto una difesa.... molto piu' motivata (quelli che si difendono hanno molto piu' da perdere di quanto ci guadagnano gli aggressori). Questo aggiunge un notevole richio all'aggressione... inoltre le vittime potrebbero avere parenti e amici ovunque, che potrebbero essere vendicativi. Inoltre gli aggrediti potrebbero aver fatto delle alleanze... con altri (se tu difendi me, io difendo te)...
No, anche immaginando un mondo solo utilitarista nel quale il rispetto del prossimo e' solo una questione di convenienza, direi che l'aggressione non paga, a meno che non riesca a camuffarla ...e a fare in modo che le vittime paghino volontariamente (cioe' proprio quello di cui sono vittima i sudditi dellla RI).
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Rif: Lo stato: cos'è?
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Originariamente Scritto da
eq...
In che cosa si caratterizza questo periodo di turbolenza?
Nella presenza di regole contrastanti.
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Originariamente Scritto da
eq...
Il punto è che sono state accettate volontariamente in maniera unanime, a me pare faccia una differnza enorme rispetto a quello che chiamiamo stato.
Se tu non le avessi accettate probabilmente saresti migrato in un altro forum virtuale.
Molti violano tali regole sperando di farla franca o nell'intento di imporne di diverse.
Cose che accadono anche nella realtà.
Con le dovute cautele, ribadisco che la comunità del forum può essere considerata un piccolo stato (virtuale).
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Rif: Lo stato: cos'è?
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Originariamente Scritto da
Prinz Eugen
A essere in posizione di vantaggio non è chi si difende ma l'aggressore che colpisce quando la vittima dedita alla sua pacifica vita è incapace di difendersi.
La vittima e' incapace di difendersi, se gli viene impedito (vedi gioiellieri e tabaccai). Altrimenti si difende eccome...
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Chi è in posizione di forza può fare quello che vuole. Chi è in posizione di debolezza è costretto a subire. Di fronte a questo la reciprocità è una finzione astratta.
Chi e' in posizione di forza, lo e' perche' riesce ad esotrcere risorse alle sue vittime con l'inganno e a mentenere al sua posizione. Svela l'inganno, e la posizione di superiorita' militare si dissolvera'.
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Rif: Lo stato: cos'è?
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Originariamente Scritto da
Prinz Eugen
A essere in posizione di vantaggio non è chi si difende ma l'aggressore che colpisce quando la vittima dedita alla sua pacifica vita è incapace di difendersi.
Questo succede anche con lo stato. O con lo stato non si compiono reati?
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Rif: Lo stato: cos'è?
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nevskij
Con le dovute cautele, ribadisco che la comunità del forum può essere considerata un piccolo stato (virtuale).
Affatto. Se non lo usi, non sei obbligato a finanziarlo.
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Rif: Lo stato: cos'è?
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nevskij
Nella presenza di regole contrastanti.
Quindi l'Europa è anarchica in quanto esistono leggi contrastanti nei vari paesi?
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Originariamente Scritto da
nevskij
Se tu non le avessi accettate probabilmente saresti migrato in un altro forum virtuale.
Molti violano tali regole sperando di farla franca o nell'intento di imporne di diverse.
Cose che accadono anche nella realtà.
Con le dovute cautele, ribadisco che la comunità del forum può essere considerata un piccolo stato (virtuale).
In base alla tua definizione tutto è stato, pure un mondo di soli eremiti è composto da miliardi di stati, ma nel concreto mi pare che fra vedersi affibiata alla nascita una cittadinanza e accettare un regolamento di un forum di sia una bella differenza.