Dal sito del "Sole 24ore"
"Ryanair ha concluso il terzo trimestre con un utile netto in rialzo del 50% a 43,2 milioni di euro su un fatturato cresciuto del 37% a 185,9 milioni. A fronte del risultato trimestrale superiore alle attese (39 mln quelle di mercato) la società ha rivisto al rialzo le stime dell'utile netto dell'esercizio, portandolo a 235 mln di euro dai 230 previsti in precedenza. La compagnia irlandese di voli a basso prezzo, che la scorsa settimana ha acquisito da Klm la rivale Buzz, ha trasportato nel trimestre 3,93 milioni di passeggeri, con una crescita del 46% rispetto al corrispondente periodo di un anno prima, mentre il tasso di riempimento medio è salito dal 79% all'86% soprattutto grazie agli ulteriori tagli delle tariffe introdotti nell'ultimo anno. I costi operativi sono aumentati del 28%, un ritmo inferiore alla crescita dei ricavi che ha pertanto consentito un aumento dei margini netti dal 21% al 23%. «La riduzione dei costi ci consente di continuare a rivedere al ribasso le tariffe aeree. Tariffe inferiori significano maggiori fattori di riempimento sui nostri nuovi e più capienti aerei i cui costi operativi più contenuti si traducono a loro volta in maggiori profitti. Questo è il ciclo virtuoso dei costi inferiori, tariffe inferiori, crescita più veloce e profitti crescenti», ha commentato l'amministratore delegato del vettore irlandese, Michael ÒLeary sottolineando che alla società continuano a presentarsi buone opportunità di sviluppo. Il tasso di riempimento medio delle nuove quattro tratte da Francoforte ha superato in dicembre l'80% e le prenotazioni della nuova base di Milano (Bergamo Orio al Serio), la cui operatività avrà inizio il 6 febbraio, fanno prevedere per il primo mese fattori di riempimento del 70-80%. L'amministratore delegato ha infine difeso l'acquisizione di Buzz, avvenuta per 23,9 milioni di euro, definendola «un'opportunità troppo buona per farsela sfuggire». Infine, commentando l'inchiesta avviata dal Commissario ai Trasporti Ue nei confronti della Regione Vallonia per presunti aiuti pubblici all'aeroporto Charleroi utilizzato da Ryanair come propria base in Belgio, ÒLeary ha detto di attendersi che l'inchiesta chiarirà che non esiste alcun elemento configurabile come aiuto pubblico. L'aziona Ryanair, la cui capitalizzazione ha ormai raggiunto 3,3 miliardi di sterline, cede attualmente lo 0,34%.
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Insomma, vabbè ke nn sappiamo il piano di ammortamento degli aerei, vabbè ke la contabilità può essere creativa fin ke si vuole, ma di fronte a certi dati si rimane senza fiato.
Complimenti a O'Leary.




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