In breve, una sorta di rassegna stampa del weekend. Sul "Sole-24 Ore" di domenica, un tale Dominick Salvatore afferma che la globalizzazione ha permesso a gran parte dell'umanità di migliorare la propria condizione materiale, e che il vero problema è... che non vi è abbastanza globalizzazione per tutti. Il vero nodo sarebbe quello della distribuzione più equa della ricchezza creata, attraverso il coinvolgimento di più paesi possibili nel mercato globale.

Sempre domenica, sullo stesso giornale, l'ineffabile Stefano Silvestri, dello IAI (Istituto Affari Internazionali) afferma che la tragedia dello Shuttle - che ha colpito tutti perché la scienza unisce i popoli [anche israeliani e palestinesi uniti da Ilan Ramon ex colonnello dell'aereonautica israeliana?] - deve spingerci a "reclamare maggiorni investimenti" nei programmi aerospaziali.

Infine Eugenio Scalfari su "La Repubblica" trova modo di trarre conclusioni apodittiche su quanto avvenuto dichiarando la "fine del sogno tecnologico", dimenticando che questa è solo la fine del I. programma Shuttle e che il Columbia aveva 22 anni di attività....

Insomma, banalità a go-go, su giornali prestigiosi, scritti da gente che viene presa a riferimento.
Meno male che c'è internet...