........appunto![]()


........appunto![]()


Originally posted by DD
........appunto![]()
![]()
![]()


In un castello la fata Turchina
disse a Merlino: "ormai sono stanca di te,
perché la tua bacchetta magie non fa più
così vecchietta non s' agita più
neanche se te la faccio veder".
"Senti fatina non far la sciocchina,
dentro la palla ho gia visto il futuro mio e tuo (mio e tuo)
c'e' Lancillotto qui fuori che aspetta,
lui tra le gambe non ha un bacchetta
ma una archibugio più grosso di me
e mi consolo pensando un po' a te.
Chi se ne frega disse il mago alla strega
vado nel bosco senza fare una piega
Chi se ne frega disse il mago alla strega
vado nel bosco e mi tiro una sega
Io sono mago, mi chiamo Merlino,
quando lo guardo sembra piccino anche a me perché
Marte, Saturno, Apollo, Giunone
fammi tornare il mio bel bacchettone per lei. (per lei)
Dopo magie, trucchetti e pozioni
fata Turchina io voglio tornare da te
per farti veder ...
c'e' Lancillotto qui fuori che aspetta
lui tra le gambe non ha un bacchetta,
ma una archibugio più grosso di me
e mi consolo pensando un po' a te.
Chi se ne frega disse il mago alla strega
vado nel bosco e mi tiro una sega
Chi se ne frega disse il mago alla strega
vado nel bosco e mi tiro una sega


non e' che conosci la filastrocca della legge del "menga"?


Il barone Fanfulla da Lodi,
condottiero di gran rinomanza,
fu condotto un bel giorno in istanza
da una donna dai facili amor.
Era vergine il prode Fanfulla,
ma alla vista di tanta maliarda
tirò fuori la casta alabarda
e con zelo si mise a giostrar.
E cavalca, cavalca, cavalca,
alla fine Fanfulla s'accascia;
lo risveglia la turpe bagascia:
"100 scudi mi devi donar!"
"Vaffancul, vaffancul, vaffanculo!"
le risponde Fanfulla incazzato:
"20 scudi io gia t'ho donato,
gli altri 80 li prendi nel cul!"
Passa un giorno, due giorni, tre giorni,
a Fanfulla fa male l'uccello:
"Cos'è mai questo male novello
che natura mi vuole donar?"
Fu chiamato un dottore di grido
che gli disse: "mio caro Fanfulla,
qui bisogna amputare una palla
se di scolo non vuoi tu morir!"
La morale di questa vicenda
assomiglia alla legge del Menga:
"chi l'ha preso nel cul se lo tenga,
se lo tenga fin dove gli sta!"
Di rimando alla legge del Menga,
contrapposta è la legge del Volga:
"chi l'ha preso nel cul se lo tolga,
e lo metta nel cul del vicin."


Ari 6 un mito ma quella che ricordo io vagamnte non mi sembra che finisse cosi' , cmq grazieOriginally posted by ARI6
Il barone Fanfulla da Lodi,
condottiero di gran rinomanza,
fu condotto un bel giorno in istanza
da una donna dai facili amor.
Era vergine il prode Fanfulla,
ma alla vista di tanta maliarda
tirò fuori la casta alabarda
e con zelo si mise a giostrar.
E cavalca, cavalca, cavalca,
alla fine Fanfulla s'accascia;
lo risveglia la turpe bagascia:
"100 scudi mi devi donar!"
"Vaffancul, vaffancul, vaffanculo!"
le risponde Fanfulla incazzato:
"20 scudi io gia t'ho donato,
gli altri 80 li prendi nel cul!"
Passa un giorno, due giorni, tre giorni,
a Fanfulla fa male l'uccello:
"Cos'è mai questo male novello
che natura mi vuole donar?"
Fu chiamato un dottore di grido
che gli disse: "mio caro Fanfulla,
qui bisogna amputare una palla
se di scolo non vuoi tu morir!"
La morale di questa vicenda
assomiglia alla legge del Menga:
"chi l'ha preso nel cul se lo tenga,
se lo tenga fin dove gli sta!"
Di rimando alla legge del Menga,
contrapposta è la legge del Volga:
"chi l'ha preso nel cul se lo tolga,
e lo metta nel cul del vicin."


Originally posted by DD
........appunto![]()
![]()


e basta!!!!


Originally posted by Nirvana
e basta!!!!![]()


Io!Originally posted by chi se ne frega
![]()