Da "Avvenire" del 2 febbraio 2003

Nuovi & Oggettivi
La riscoperta della «Nuova oggettività» tedesca avvenne in Italia per merito di Emilio Bertonati e Giovanni Testori. Figure come Schad e Beckmann, ma anche Groz e Dix hanno dato voce al dolore e all'ira, al grottesco e alla critica del perbenismo borghese che dominarono il secolo «della perversione». Alla pittura tedesca che germogliò dalle terre insanguinate della Grande guerra è dedicato un volumetto, a cura di Elena Pontiggia - «La nuova Oggettività tedesca» - edito da Abscondita (pagine 136, euro 17), concepito come antologia selezionata di brani degli stessi artisti seguiti da un commento storico della curatrice. Alla fine anche un prezioso regesto documentario sul movimento.