Arriva Carnevale, in Brasile manca il silicone
Crisi a Rio de Janeiro: sono esaurite le scorte di protesi al silicone. Troppe le richieste di donne e trans che, per il Carnevale, vogliono somigliare alla top model Gisele Bundchen.
di Alessandra Velluto
Aria di crisi in Brasile. Ma stavolta l'economia non c'entra. E' che, con l'avvicinarsi del leggendario Carnevale, molte aspiranti maggiorate rischiano di rimanere a bocca asciutta. Meglio: a seno piccolo. Si stanno infatti per aprire i principali sambodroni del circuito carioca, ma a Rio de Janeiro c’è scarsità di silicone. E i chirurghi estetici brasiliani sono costretti a fare gli straordinari per rispondere alle numerosissime richieste di interventi per scolpire il decolleté perfetto. Solo che le protesi sono esauritissime.
Eppure, quest’anno, le principali ditte specializzate nella produzione di questi "materiali del desiderio" avevano confezionato più protesi che mai. La variabile che ha scompaginato il mercato: la brasiliana Silimed, l’americana Maghan e la francese Perrose Pherthese, leader sul mercato mondiale, non avevano tenuto conto dell’effetto Gisele. Gisele sarebbe la Bundchen, top model brasiliana dalle linee scolpite e marmoree.
E’ normale che d'estate e con l’avvicinarsi del Carnevale più famoso del mondo molte donne e, bisogna dirlo, moltissimi travestiti, ricorrano al bisturi per sfoggiare curve da monumento. Così le cliniche carioca riempiono i magazzini di gelatinosi sacchetti che, ben posizionati, sfidano la gravità e diventano il punto di attrazione di occhi sbigottiti. Quest’anno tutte le brasiliane vogliono essere come Gisele Bündchen. Le forme della bellissima ex fidanzata di Leonardo Di Caprio sono miracolosamente lievitate.
La top model ha fatto sfoggio delle sue nuove "dimensioni" alla sfilata organizzata in onore del presidente-operaio Lula, e si è trasformata in un’icona della rinascita del paese. Si è così affermato un nuovo canone: gambe lunghe e affusolate, vita strettissima e seno prosperoso.
Le protesi preferite in Brasile sono abbastanza voluminose e oscillano tra i 175 e i 250 centimetri cubici, grandezze che secondi i medici stanno aumentando di anno in anno, ma c’è chi arriva a chiederne da 280-300 cc.
A farne le spese sono le leggendarie natiche brasiliane, simbolo per anni del carnevale di Rio. Nelle scuole di samba, per scegliere la stella del carro, non si guarda più tanto all’abilità nel far muovere vorticosamente le “chiappe” a ritmo di musica. Quello che conta è la circonferenza toracica.


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